Bruno Schulz

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Bruno Schulz (1892 – 1942)), scrittore, critico letterario, artista grafico e disegnatore polacco.

Citazioni di Bruno Schulz[modifica]

  • [Leopoli] Il sabato pomeriggio uscivo a passeggio con mia madre. Dalla penombra dell'atrio si accedeva di colpo al bagno solare del giorno. I passanti, brancolando in quell'oro, dal bagliore tenevano gli occhi semichiusi, come impastati di miele, mentre il labbro superiore, sollevato, scopriva le gengive e i denti. E tutti coloro che brancolavano in quel giorno dorato portavano sul viso la stessa smorfia di calura, quasi che il sole avesse imposto ai suoi adepti un'unica e identica maschera, la maschera dorata della fraternità solare [...].
    La piazza del mercato era vuota, gialla di fuoco, spazzata da calde ventate come un deserto biblico. Acacie spinose, cresciute nel vuoto di quella piazza gialla, scrollavano il loro fogliame chiaro, mazzi di filigrane verdi artisticamente aggruppate come gli alberi sui vecchi gobelin. Sembrava che quegli alberi simulassero una tempesta e agitassero teatralmente le loro chiome per mostrare in quel patetico incurvarsi la raffinatezza dei ventagli di foglie dal rovescio argentato, come pellicce di volpi preziose. Le vecchie case, smerigliate da giorni e giorni di vento, scherzavano coi riflessi dell'atmosfera, con gli echi, i ricordi delle tinte, dispersi nelle profondità del tempo colorato. Pareva che intere generazioni di giornate estive (come pazienti stuccatori che grattano dalle vecchie facciate l'intonaco ammuffito) avessero infranto le vernice menzognera per mettere a nudo ogni giorno di più il vero aspetto delle case, la fisionomia che il destino e la vita avevano loro formato dall'interno. Adesso le finestre, accecate dal bagliore della piazza vuota, dormivano; i balconi confessavano al cielo il loro deserto; gli androni aperti odoravano di fresco e di vino.[1]

Note[modifica]

  1. Da Le botteghe color cannella: tutti i racconti, i saggi e i disegni , traduzioni di Anna Vivanti Salmon, Vera Verdiani e Andrzej Zieliński, a cura e con uno scritto di Francesco M. Cataluccio, Einaudi, Torino, 2015, pp. 2-3. ISBN 9788858417874

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