Caleb Carr

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Caleb Carr (1955 – vivente), scrittore statunitense.

L'Alienista[modifica]

Incipit[modifica]

8 gennaio 1919
Theodore è sottoterra.
Scrivo queste parole e mi sembrano senza senso, così come l'immagine della sua bara calata in una fossa di terra sabbiosa vicino a Sagamore Hill, il luogo che più amo nella vita. Lì, oggi pomeriggio, nel freddo vento di gennaio che soffiava dal Long Island Sound, pensavo fra me che doveva essere uno scherzo, che di lì a poco avrebbe forzato il coperchio e ci avrebbe folgorati con il suo straordinario sorriso, assordandoci con un'acuta risata.

Citazioni[modifica]

  • Alla nascita la mente è una tabula rasa, oppure abbiamo alcune conoscenze innate? Secondo me, è una tabula rasa. (p. 152)
  • È interessante notare che il dottor H. H. Holmes, pluriomicida in attesa di impiccagione a Philadelphia, durante il processo aveva dichiarato di ritenersi rappresentativo del "tipo" criminale di Lombroso. Sosteneva infatti che alla radice dei suoi delitti vi era una degenerazione psichica, morale e fisica, e che pertanto la sua responsabilità dal punto di vista giuridico doveva essere considerata minore, ma tale rivendicazione non era stata accolta dalla corte. (p. 209)

Bibliografia[modifica]

  • Caleb Carr, L'Alienista (The Alienist), traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guanti, Oscar Mondadori, 2000.

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