Camilla Bisi

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Camilla Bisi (1893 – 1947), scrittrice italiana.

Incipit di alcune opere[modifica]

Essere donna[modifica]

Qualcuno vorrà forse assolvermi in anticipo pensando ch'io avevo allora quindici anni.
Ma nessuno meglio di me sa come quella mia età adolescente fosse avvertita e scaltra: avvertita e scaltra soprattutto per ogni cosa d'amore.

Il mio principe[modifica]

Un amico d’infanzia – lo scultore Dan Lucini, che per scrupolo non raro di scapolo maturo si era fatta una missione del suo avvenire di ragazza orfana ed emancipata, quindi doppiamente povera – capitò un pomeriggio d’estate nella sala un po’ buia, ove Domina vendeva ceramiche per conto della «Fornace».

Il romanzo del liceo[modifica]

Indugio ancora pigramente, un poco, mentre il segnale delle lezioni squilla con un tono irritato e impaziente.
Fuori c'è un sole così bello, un sole pallido di novembre che dà agli alberi spogli ed al lago un aspetto di letizia quasi primaverile. Tutta la notte il vento ha soffiato impetuoso, a raffiche violente, e s'è portato via fin le ultime foglie ingiallite dell'autunno, fin le buccie di castagne e di arance sul piazzale del Liceo.

Poetesse d'Italia[modifica]

Mai come oggi, penso, scrivere poesia significò, per una donna, rivelare tutto di sè; mai come oggi colei che è o che si crede chiamata nascose con tanto pudore, talvolta come una colpa, i suoi versi che la esporrebbero denudata alla critica.

Bibliografia[modifica]

Altri progetti[modifica]