Cao Xueqin

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Cao Xueqin

Cao Xueqin (1715 o 1724 – 1763 o 1764), scrittore cinese.

Incipit de Il sogno della camera rossa[modifica]

Questo è il primo capitolo del libro.[1]

Citazioni su Il sogno della camera rossa[modifica]

  • Sebbene l'intreccio sia costruito con rara maestria, nell'immensa zona centrale del libro non accade nulla: tutti gli avvenimenti della realtà sono tenuti lontani, la storia non lascia tracce; non c'è altro che la pura, incontaminata esistenza, questi minimi fatti sciolti in un compatto tessuto melodico, che ispira senza fine la delicatezza della mente di Cao. Così l'ambizione della letteratura moderna dopo Cěchov è stata realizzata in questo libro, in questa cattedrale incompiuta, da un grande artista che diceva di averlo scritto per gioco, «per ingannare la noia delle sere piovose, seduto alla sua tavola davanti alla finestra, sotto la lampada, in compagnia di due o tre amici, dello stesso umore del suo, e come lui sazi di arak e di riso». (Pietro Citati)

Citazioni su Cao Xueqin[modifica]

  • Sviluppando gli accenni del Tao tê ching, Cao Xuequin costruisce l'utopia di una vita esclusivamente yin: le ragazze del gineceo, prima di essere oscurate dalla corruzione della realtà e del matrimonio; i sogni e le illusioni delle camere rosse. [...] Mai l'anima femminile della Cina, chiusa nel Giardino utopico, era stata espressa con tanta delicatezza: in cielo anche gli dèi hanno soltanto figure di donne. [...] Egli ha compreso che non è più possibile vivere nel principio maschile, ma soltanto nel femminile, non più nel sole ma nella luna, non più nella realtà ma nel sogno. Tuttavia sa egualmente che la scelta dello yin contro lo yang distrugge l'armonia simbolica della vita, spezzando il movimento ininterrotto dell'universo. Così la Cina, ferita nel proprio cuore, non può che tramontare – lentamente, molto lentamente – con tutti gli splendori e le tenerezze di un tramonto dolcissimo: ma tramontare per sempre. (Pietro Citati)


Note[modifica]

  1. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

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