Carlo Palermo

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Carlo Palermo (1947 – vivente), magistrato e politico italiano.

Citazioni di Carlo Palermo[modifica]

  • Nel libro io indico dei nomi, ma non sono io che li indico. Questi nomi sono scritti perché Gladio non l’ho ipotizzato o inventato io. Gladio è il nome di un dispositivo e di un’operazione che è stata concepita dai servizi segreti americani. Io poi esprimerò anche su questo determinate ricerche. Gladio proviene dai servizi segreti americani e si rifà a dei concetti di una lettura e di un'impostazione eseguita da loro, per affermare un imperialismo, quello americano, definibile da loro stessi come fondamento del governo mondiale.[1]
  • Può sembrare incredibile ma i riferimenti ad Erice, che purtroppo sotto questo profilo a me dispiace doverlo dire, sono presenti a Trapani. Sono presenti come testimonianza di un’evoluzione culturale che è meravigliosa, perché quel monte davvero può essere inteso come monte sacro. Li infatti sono presenti i primi segni fenici del nostro pianeta, solo che questi segni sono come marchiati dal diavolo. Presentano questi marchi non perché lo dica io, ma perché sono così disegnati dalla storia e dalla morfologia del terreno. È un triangolo quello che è presente a circa 600-700 metri di altezza e ciò che demarca questo triangolo sono delle mura ciclopiche. Ecco l’appellativo del gigante da cui è venuto il nome Ercole ed Erice e la storia successivamente tramandata legata a quel triangolo che rappresenta una piramide. Non a caso ha costituito da sempre una fonte di ispirazione per i poteri occulti che richiamano la filosofia di Pitagora, dei Greci e di quanti successivamente si sono ispirati alla magia, alle ricerche sul macrocosmo e il microcosmo per dare una spiegazione della lettura dell'uomo. Il fatto che si parli di questo monte addirittura nei libri che sono alla Royal Society in Inghilterra e che sia riportata la sua altezza pari a 666 metri, fa capire che chi lo ha scritto sapeva benissimo che non era così. Questo serviva ad assegnare a quel Monte e a quel triangolo esattamente il significato di assimilazione al diavolo, all'anticristo. Non ci si può meravigliare che al centro di questo triangolo ci sia una piazzetta che si chiama la Loggia o che in passato lì si venerasse Venere e sorgesse il tempio ispirato a questa Dea. Con l’avvento del Cristianesimo di fronte a queste presenze che evocavano quindi la parte più negativa dell'uomo, venne contrapposta la realizzazione di cento chiese nella città. Basta leggere la storia di Erice su google per sapere dell’esistenza di queste cento chiese in un luogo in cui forse ci sono solo qualche centinaio di abitanti.[2]

Note[modifica]

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