Catherine Samba-Panza

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Samba-Panza nel 2014

Catherine Samba-Panza (1954 – vivente), politica centrafricana.

Citazioni di Samba-Panza[modifica]

  • [Sulla Seconda guerra civile nella Repubblica Centrafricana] Il consenso, nel parlamento e nelle strade, è dovuto all'idea che gli uomini hanno inesorabilmente condotto il paese in una spirale di violenza, e che l’unica speranza per uscirne è dare il potere a una donna.[1]
  • Sono il presidente di tutti i centroafricani, senza eccezioni. Chiedo ai miei bambini anti-balaka e seleka di ascoltarmi e di mettere giù le armi.[1]
  • La Repubblica Centrafricana vive da trent'anni una serie di crisi, sociali e politiche. Ma le ultime crisi, dal 2013, hanno generato uno strappo nella convivenza tra i centrafricani, i quali sono stati strumentalizzati per uccidersi tra loro.[2]
  • In Centrafrica esiste la maledizione delle ricchezze: i Paesi che hanno molte ricchezze spesso non ne traggono profitto, semplicemente perché ci sono bande organizzate, interessi occulti che vogliono sfruttare le ricchezze secondo il loro interesse.[2]

Dall'intervista di Euronews

in Presidente Centrafrica a euronews: "Mi opporrò alla divisione del Paese", Euronews.com, 11 febbraio 2014

  • Ognuno dovrà rispondere delle sue azioni. Le persone che hanno compiuto atti deprecabili, ne risponderanno. Non devo proteggere banditi o politici corrotti o agitatori che hanno portato il Paese a questa situazione. Non proteggerò nessuno. Ognuno risponderà delle sue azioni davanti al tribunale internazionale.
  • La causa principale è la povertà. C'è una grandissima povertà. Giovani senza lavoro, che vengono manipolati facilmente. Dico che i politici hanno sfruttato queste sensibilità per certi fini. Sfortunatamente questo ha fatto presa e ha creato scontri tra musulmani e cristiani. È la realtà.
  • Sono convinta che si debba partire dal dialogo intercomunitario, affinché i centrafricani imparino di nuovo a convivere. Il giorno in cui ci sarà un dialogo nazionale, sarà veramente la conclusione di tutto il percorso che avremo predisposto. Non serve a niente fare una grande terapia di gruppo se, alla base, le persone non si capiscono e non riescono a convivere.
  • Non cederò neanche un centimetro del mio Paese. Condanno fermamente le velleità secessioniste della Repubblica centrafricana. E ho messo in guardia coloro che volevano realizzare questa divisione: sbarrerò loro la strada.
  • La mia tempra femminile e materna mi permetterà di affrontare i problemi con realismo e sensibilità. Avrò davanti molte difficoltà, ne sono consapevole, ma mi dico che alla fine riusciremo a superarle.

Note[modifica]

  1. a b Citato in La prima presidente donna della Repubblica Centrafricana, Ilpost.it, 21 gennaio 2014
  2. a b Citato in Papa, presidente Centrafrica: “Troverà Paese ferito da violenze”, Tv2000.it, 25 novembre 2015

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