Chelsea Quinn Yarbro

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Chelsea Quinn Yarbro (1942 — vivente), scrittrice statunitense.

Incipit di alcune opere[modifica]

Fiamme su Bisanzio[modifica]

Testo di dispaccio per Belisario consegnato nei pressi di Roma.

Salute al Generale Belisario il giorno dello Spirito Santo nell'Anno del Signore 545.
Abbiamo ispezionato i villaggi del circondario di Roma come ci avevi ordinato di fare, ed abbiamo constatato che l'intenzione di Totila è l'assedio. I suoi soldati hanno già posto in essere con discreto successo un tentativo che ha fatto assaporare a questi barbari il sapore della vittoria
.

Giochi di sangue[modifica]

Testo di una lettera da un farmacista e mercante di spezie egizio a Franciscus Ragoczy Saint-Germain a Roma:

All'uomo che adesso si fa chiamare Franciscus Ragoczy Saint-Germain, il servitore di Imhotep invia i suoi saluti.
Ho ricevuto la tua richiesta per le spezie e le medicine, e farò del mio meglio per adempiere ai tuoi ordini. Potrei avere qualche problema a reperire alcuni dei beni più rari, perché non è facile spostarsi in queste terre, adesso che ci sono i romani. Sii paziente con me, mio padrone, e provvederà a che tu abbia tutto quello che mi hai richiesto
.

Hotel Transilvania[modifica]

Da una lettera della Contessa d'Argenlac a sua nipote Mademoiselle Madelaine de Montalia, del 13 settembre 1743:

...La serata prevedeva un intrattenimento musicale e la signora Duchessa ha riunito nel suo salotto una compagnia di grande talento. Alla serata ha presenziato, senza suonare, persino Rameau, benché tristemente invecchiato. Mademoiselle la Trevellon ha cantato ballate italiane mentre i Musicisti del Re hanno eseguito alcune deliziose arie per archi.

Il Dio dimenticato[modifica]

A Valladolid le fiamme si levavano alte, gloriose rivali dello splendido tramonto evanescente; le campane della chiesa, ovattate per la Quaresima, vibravano all'unisono coi roghi nel trionfo della fede. La Plaza del Rey era affollata di fedeli riuniti per vedere la loro devozione vendicata dalla morte degli eretici. C'erano ancora sette roghi da accendere, i più lontani dalle Tribune Reali, quelli dei colpevoli meno importanti, persone di nessun conto che si erano distolte da Dio e ne dovevano ora pagare il fio.

Il sentiero dell'eclissi[modifica]

Testo di una lettera del candidato letterario Feng Kuo-Ma all'autorevole tribunale magistratuale di Lo-Yang.

Nel giorno del Festival della Barca del Drago nell'Anno del Topo, tredicesimo del sessantacinquesimo ciclo, agli augusti magistrati.
È stata avanzata a questa umile persona da parte degli augusti magistrati la richiesta di informazioni sullo straniero conosciuto come Shih Ghieh-Man, in modo che possa fornire un racconto completo al tribunale e alla corte imperiale a K'ai-Feng su ciò che ha osservato come studente di codesto straniero
.

Morti e sepolti[modifica]

I gabbiani volavano vicino a riva, nel vento fresco che sferzava l'oceano, e le loro grida acute si perdevano nel rombo delle onde. La luce del sole, così chiara e intensa che pareva frammentarsi quando toccava l'acqua, inondava la spiaggia deserta. La marea montante stava spazzando via le orme di due piedi sottili, dall'arco alto, che formavano una lunga scia proveniente, in lontananza, dal paese chiamato Potter's Bluff. Sul bagnasciuga si vedevano tronchi e pezzi di legno, che sembravano creature scure e contorte uscite strisciando dalle profondità dell'oceano per morire a contatto con l'aria.

Tra gli orrori del 2000[modifica]

La maggior parte dei cadaveri giacevano presso i silos e i depositi del quartiere industriale, dove i difensori, intrappolati tra i Vigilanti e il fiume Sacramento, avevano opposto l'ultima resistenza ed erano stati massacrati tutti. Anche un certo numero di assalitori erano rimasti sul terreno, e Thea notò che alcuni erano in uniforme. Ciò che restava della Difesa Civile, evidentemente, aveva ormai fatto causa comune con le bande di saccheggiatori e assassini che s'erano dati il nome di "Vigilanti".

Bibliografia[modifica]

  • Chelsea Quinn Yarbro, Fiamme su Bisanzio, traduzione di Claudia Scipioni, Fanucci, 1991. ISBN 8834700562
  • Chelsea Quinn Yarbro, Giochi di sangue. La saga di Saint Germain 3, traduzione di Flora Staglianò, Gargoyle Books, 2006. ISBN 8889541199
  • Chelsea Quinn Yarbro, Hotel Transilvania, traduzione di Flora Staglianò, Gargoyle Books, 2005. ISBN 8889541008
  • Chelsea Quinn Yarbro, Il Dio dimenticato, traduzione di Susanna Bini, Fanucci, 1992. ISBN 8834703693
  • Chelsea Quinn Yarbro, Il sentiero dell'eclissi, traduzione di Flora Staglianò, Gargoyle Books, 2007. ISBN 8834703693
  • Chelsea Quinn Yarbro, Morti e sepolti, traduzione di Laura Serra, Mondadori, 1982.
  • Chelsea Quinn Yarbro, Tra gli orrori del 2000, traduzione di Riccardo Valla, Mondadori, 1979.

Altri progetti[modifica]