Chet Williamson

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Chet Williamson (1948 — vivente), scrittore statunitense.

Incipit di alcune opere[modifica]

Piangere le lacrime degli altri[modifica]

Kevin l'aveva definita un vampiro e, vedendola, dovetti ammettere che non aveva tutti i torti. Almeno per ciò che riguardava il viso, con quegli zigomi alti da modella e due occhi immensi, umidi. I capelli corvini facevano risaltare in modo impressionante il pallore dell'incarnato, che era perfetto, quasi luminoso. Ma per quanto ne sapevo io, i vampiri non portavano camicette Fiorucci e pantaloni di Krizia, e nemmeno si mettevano in lizza per una parte alle audizioni teatrali di Broadway.

Stralci tratti dai verbali del New Zodiac e dai diari di Henry Watson Fairfax[modifica]

18 settembre, 20...

Prima di ritirarmi per la notte, ho letto ieri un articolo secondo cui molti dei delitti perpetrati da bambini e da adulti potrebbero essere dovuti alla mancanza di civiltà nella società. Non posso che essere d'accordo.
Gli ultimi decenni dello scorso secolo hanno visto un terribile declino della civiltà e questo nuovo secolo promette di non essere affatto più raffinato. Veniamo ovunque aggrediti da immagini ispirate alla conflittualità. I media pongono ogni cosa in termini di battaglie, guerre e combattimento e io stesso mi ritrovo a piombare in questo moderno vernacolo.

Bibliografia[modifica]

  • Chet Williamson, Piangere le lacrime degli altri, traduzione di Carla Meazza, in "Inverno Horror 1992. Vampiri", a cura di Ellen Datlow, Mondadori, 1992.
  • Chet Williamson, Stralci tratti dai verbali del New Zodiac e dai diari di Henry Watson Fairfax, in "999", a cura di Al Sarrantonio, traduzione di Tullio Dobner, Annabella Caminiti, Francesco Di Foggia, Sperling & Kupfer, 1999.

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