Al 2019 le opere di un autore italiano morto prima del 1949 sono di pubblico dominio in Italia. PD

Claudio Guastalla

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Claudio Guastalla (–), drammaturgo, commediografo e librettista italiano.

La campana sommersa[modifica]

Incipit[modifica]

PERSONE
Rautendelein ... Soprano
Magda... Soprano
La Strega... Mezzo Soprano
La Vicina... Mezzo Soprano
La prima Elfe... Soprano
La seconda Elfe... Soprano
La terza Elfe... Soprano
Enrico... Tenore
L'Ondino... Baritono
Il Fauno... Tenore
Il Curato... Basso
Il Maestro... Baritono
Il Barbiere... Tenore
Il primo Bimbo
Il secondo Bimbo
Un Nano
Il coro degli Elfi... Soprani e Mezzo Soprani
Il coro dei Bimbi
Elfi danzatrici – Spiritelli – Nani – Gente del villaggio

ATTO PRIMO
Un prato fra i monti, ricinto di abeti sonori. A sinistra, in fondo, si vede una piccola casa, mezzo nascosta dalla rupe imminente. Dall'altra parte, ma più innanzi, sul limitare della selva, è un antico pozzo.
Una fanciulla, una bimba quasi, è seduta sulla sponda del pozzo: è RAUTENDELEIN, creatura di spiriti. Pettina essa la sua fluente capellatura d'oro e di rame, e si schermisce da un'ape che le aleggia intorno al capo.
RAUTENDELEIN
Su, ronzio d'oro, su! Che vuoi? Che cerchi?
Perché t'avvolgi, uccelletto di sole,
contro di me? Va! lasciami! Son forse
un fiore? È la mia bocca una corolla?
Via, lasciami, via! Hulle, hulle, hulle,
via, marsch! L'ape vola via. Oh! finalmente!
Si pettina silenziosamente un poco. Ad un tratto s'affaccia sul pozzo
e grida
:
Ondino, olà! Resta in ascolto. Non m'ode.
Scrolla le spalle e riprende a ravviarsi la chioma cantando:
Chi son io? Piccola fata
son gemmata
fuor del cortice d'un pino,
o flui, cerula ninfa,
dalla linfa
d'un ruscello cristallino?
Nata son da una carezza
della brezza
alla fiamma
d'un roseto porporino?
Ah, conoscer la mia mamma!...
ah, sapere il mio destino...

Citazioni[modifica]

  • MAGDA
    Povera, ignara, inquieta io mi vivevo
    sotto un ciel grigio, livido di pioggia;
    tu mi chiamasti, e via verso la gioia!
    Né mai tanto il tuo amor conobbi, come
    quando dal buio, con la mano forte
    volgesti la mia fronte contro il sole. (p. 51)

[Claudio Guastalla, La campana sommersa, Opera in quattro atti, dal Dramma di Gerhart Hauptmann, Musica di Ottorino Respighi, Ed. Bote &Bock, Berlin, 1928.]

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