Constance Fenimore Woolson

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Constance Fenimore Woolson

Constance Fenimore Woolson (1840 – 1894), scrittrice britannica.

Incipit di alcune opere[modifica]

Miss Grief[modifica]

"UNO SCIOCCO PRESUNTUOSO" non è un'espressione insolita. Ebbene, io so di non essere uno sciocco, però so anche di essere presuntuoso. Ma, sinceramente, come può uno evitarlo, quando ha la fortuna di essere giovane, sano e forte, di aspetto abbastanza piacevole, con del denaro – in parte ereditato e in parte, la maggiore, guadagnato – complessivamente sufficiente a rendere la vita gradevole, e se, su queste basi, poggia la gradevole sovrastuttura di un successo letterario?

[Constance Fenimore Woolson – Miss Grief – Sellerio, traduzione di Edoarda Grego]

Via del Giacinto[modifica]

C'era a Roma una strada – stretta, tortuosa, non troppo pulita. Due veicoli, incontrandosi là, sarebbero passati solo dopo aver grattato finestre e porte su entrambi i lati e dopo le solite urla e gli usuali schiocchi di frusta, che al nuovo arrivato, nei suoi primi giorni romani, danno l'impressione di andare a velocità folle attraverso la città sacra dell'anima. Ma due veicoli non s'incontravano spesso in via del Giacinto. Non era una via di transito, né un passaggio utile come collegamento; costeggiava la parte posteriore del Pantheon e i vecchi edifici sui due lati si alzavano così alti verso il cielo che il sole non scendeva mai al di sotto della quinta fila di finestre; levare lo sguardo verso l'alto, dalla strada lastricata, era come guardare in su dal fondo di un pozzo.

[Constance Fenimore Woolson – Via del Giacinto – Sellerio, traduzione di Edoarda Grego]

Voci correlate[modifica]

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