Conte Attilio

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Il Conte Attilio e il Conte zio in un'illustrazione di Francesco Gonin tratta dall'edizione del 1840 de I promessi sposi.

Conte Attilio, personaggio del romanzo I promessi sposi di Alessandro Manzoni.

Citazioni del conte Attilio[modifica]

I promessi sposi[modifica]

  • [Al Conte zio, in riferimento a fra Cristoforo] – Era un plebeo che, trovandosi aver quattro soldi, voleva competere coi cavalieri del suo paese; e, per rabbia di non poterla vincer con tutti, ne ammazzò uno; onde, per iscansar la forca, si fece frate.
  • [Al Podestà] Sa lei, signor mio, come la pensi l'imperatore, in questo momento? Crede lei che non ci sia altro che Mantova a questo mondo? le cose a cui si deve pensare son molte, signor mio.
  • [Al Conte zio], zio anche del cugino don Rodrigo}} – Signore zio, che Rodrigo possa aver fatto qualche scherzo a quella creatura, incontrandola per la strada, non sarei lontanod al crederlo: è giovine, è finalmente non è cappuccino; ma queste son bazzecole da non trattenerne il signore zio: il serio è che il frate s'è messo a parlar di Rodrigo come si farebbe d'un mascalzone, cerca d'aizzargli contro tutto il paese...

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