Costanza Trotti Bentivoglio

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Costanza Trotti in un ritratto del 1830 circa

Costanza Trotti Bentivoglio Arconati (1800 – 1871), patriota e nobildonna italiana.

Citazioni su Costanza Trotti Bentivoglio[modifica]

  • Donna Costanza, senza le pose antipatiche della letterata, della politicante, spiegò influenza salutare e profonda – assai più di molte sue amiche, dal carattere chiassoso, remuant. Essa respingeva le lodi che le venivano fatte dagli amici riconoscenti; ma in cuor suo avrà pensato e detto, come la Poesia del Pascoli: «io sono la lampada che arde soave»; al mite e fermo chiarore della mia fiamma di patriottismo gli esuli si sentono più sereni e più forti. Altro non chiedo. Ogni ambizione femminile impallidisce dinanzi a quest'intima soddisfazione. (Alessandro Luzio)
  • Donna Costanza Trotti Arconati fu il buon genio, la ninfa Egeria degli esuli del Ventuno[1]: poche donne, tra le forti e gentili ispiratrici del nostro Risorgimento, la uguagliarono per l'elevatezza della mente, la vasta e moderna cultura, e soprattutto per la soavità dell'anima che provava una voluttà squisita nel diffondere il bene attorno a sé. (Alessandro Luzio)

Note[modifica]

  1. I patrioti esiliati per i moti del 1820-21 contro i regimi assolutisti.

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