David Schow

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
David J. Schow

David J. Schow (1955 — vivente), scrittore statunitense.

Incipit di Prossimamente, in un cinema sotto casa[modifica]

Jonathan Daniel Stoner riconobbe lo zerbinotto dentro l'Hollywood Magic Shoppe, quel tizio che stava osservando il vassoio pieno di occhi artificiali. Era dell'Omicron: uno degli impiegati. Siccome aveva sempre cinque minuti da far passare, Jack (come era stato soprannominato Jonathan in Vietnam dai pochi camerati che avevano sufficienti lumi intellettuali da sommare nomi e cognomi delle persone per ottenerne delle deboli canzonature: ehi, c'è un altro tizio che si chiama Richard Whisky ma noi lo chiamiamo Dik Alcool... ah ah ah) si infilò dentro.

Bibliografia[modifica]

  • David J. Schow, Prossimamente, in un cinema sotto casa, traduzione di Gianni Pilo, in "L'orrore del buio", a cura di Karl Edward Wagner, Newton & Compton, 1996. ISBN 8881831988

Filmografia[modifica]

Altri progetti[modifica]