Dieter Schlesak

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Dieter Schlesak (1934 – vivente), poeta e scrittore rumeno di lingua tedesca.

Incipit de Il farmacista di Auschwitz[modifica]

«Ci spingono nelle docce. Vedo fiamme che ardono in una lunga fossa. Sento strilli, bambini che piangono, cani che latrano, colpi di pistola. Le lunghe lingue di fuoco nascondono ombre saltellanti. Fumo, cenere trasportata dal vento, odore di capelli e pelle bruciati riempiono l'aria. "Non può essere vero", grida il mio vicino. Bambini, donne, malati sono spinti vivi tra le fiamme dai cani pastori tedeschi. Una vampata di calore pazzesco. Poi una raffica di spari. Una sedia a rotelle precipita insieme con un vecchio tra le fiamme: un urlo stridulo. Poppanti scaraventati nel fuoco, come candidi calici floreali gettati tra i rifiuti. Un adolescente scappa per salvarsi; i cani gli danno la caccia, lo sospingono tra le fiamme. Un grido, ciò che resta. Una donna, con il petto scoperto, allatta suo figlio. Finisce nel fuoco con il bimbo al seno. Una sorsata di latte materno fino all'eternità.»

Bibliografia[modifica]

  • Dieter Schlesak, Il farmacista di Auschwitz, traduzione di Tomaso Cavallo, Garzanti, 2009. ISBN 9788811683490

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