Discussione:Bertolt Brecht

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Frase da sistemare[modifica]

Mi riferisco alla frase seguente:

  • Questa parafrasi della poesia di Martin Niemöller è spesso attribuita erroneamente a Brecht, che a maggior ragione non può esserne l'autore perché era marxista.[1]
  1. Harold Marcuse, Martin Niemöller's famous quotation.

Non capisco la logica dietro alla affermazione "a maggior ragione non può esserne l'autore perché era marxista". Quanto detto nel sito linkato è:

"However, even if the Niemöller quotation is somewhat Brechtian, since Brecht was himself a communist, he would not have included the Communists in the groups, so I think that origin can safely be ruled out".

Affermare: "since Brecht was himself a communist, he would not have included the Communists in the groups" mi sembra veramente poco logico.

Eliminerei quindi l'affermazione così drastica dalla voce (tra l'altro, molto più drastica di quanto non affermi la fonte). --Fioravante Patrone (scrivimi) 05:41, 4 feb 2011 (CET)

Senza fonte[modifica]

  • Aiuta te mentre ci aiuti: pratica la solidarietà.
  • Chi non è stato partecipe delle buona sorte dei potenti, spesso è partecipe delle loro disgrazie.
  • Chi dice A non deve dire B. Può anche ammettere che A era falso.
  • Cos'è lo svaligiare una banca rispetto al fondarne una?
  • Dove stanno grandi virtù, vuol dire che c'è qualcosa di marcio.
  • Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
  • È così grande la malvagità del mondo che devi consumarti le gambe a forza di correre per evitare che te le freghino.
  • Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare.
  • Il realismo non consiste in come sono le cose vere, ma in come sono veramente le cose.
  • Intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
  • La gente rimane quella che è anche se i loro volti vanno a pezzi.
  • La predilezione della borghesia per i banditi si spiega con l'erroneo concetto: un bandito non può essere un borghese. Questo errore discende in linea retta dall'altro: un borghese non può essere un bandito.
  • Nelle epoche della più grave oppressione si fa generalmente un gran parlare di grandi e di nobili temi.
  • Non mi dire che è scoppiata la pace.
  • Ogni mattina per guadagnarmi il pane, vado al mercato dove si vendono bugie. E, pieno di speranza, mi faccio largo tra i venditori.
  • Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva.
  • Quando i leader parlano di pace, la gente comune sa che la guerra sta per arrivare. Quando i leader maledicono la guerra, l'ordine di mobilitazione è già firmato.
  • Se hai un debito di diecimila dollari è affar tuo, ma se è di un milione è un problema delle banche.
  • Solo violenza aiuti dove violenza regna.
  • Tra le cose sicure, la più sicura è il dubbio.
  • Troppo faticoso soccorrere me stesso e il prossimo.
  • Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.
  • Tutti cercano la fortuna che è alle spalle di chi corre.
  • Vi sono alcune cose – poche! – capaci di commuovere l'uomo, ma il male è che, se le usate di frequente, perdono il loro effetto.
  • Volete la giustizia, ma volete pagare per averla, hm? Quando vi recate dal macellaio, lo sapete, dovete pagare, ma voi gente andate dal giudice come se foste ad una cena funebre.

Attribuite[modifica]

  • Prima di tutti, vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare.
    • Questa parafrasi della poesia di Martin Niemöller è spesso attribuita erroneamente a Brecht.