Discussione:Samuel Beckett

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Senza fonte[modifica]

  • Che cosa so del destino dell'uomo? Potrei dirvi di più a proposito dei ravanelli.
  • Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.
  • Dove sono, non lo so, non lo saprò mai, nel silenzio non lo sai, devi andare avanti, anche se non posso avanzare, andrò.
  • Il sole risplende: non ha altra scelta, nulla di nuovo.
  • La nascita fu la sua morte.
  • Lavoro con incapacità e impotenza
  • Le donne sono straordinarie con la loro mania di far dormire gli altri nel modo in cui loro gli rifanno il letto.
  • Niente di meglio, niente di peggio, nessuna scelta.
  • Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.
  • Niente è più reale del nulla.
  • Non c'è più niente da esprimere, eppure bisogna dirlo.
  • Non è in grado di pensare senza il suo cappello. (da Aspettando Godot)
  • Questo è ciò che potrebbe essere l'inferno: una piccola chiacchierata al mormorio del Lethe riguardo ai bei tempi andati, quando preferivamo essere morti.
  • Solo sedendo e riposando l'anima diventa saggia.
  • Tutte le arti si assomigliano – un tentativo per riempire gli spazi vuoti.
  • Venimmo per portare la gentilezza, ma non ci fu concesso di essere gentili.