Donald Henry Gaskins

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Gaskins mentre mostra il luogo di sepoltura di una vittima

Donald Henry Gaskins (1933 – 1991), serial killer statunitense.

Citazioni di Donald Gaskins[modifica]

  • Decisi che se non potevo scappare, dovevo almeno tentare di diventare Potente. E l'unico modo per riuscirci era quello di uccidere qualcuno – e non uno qualunque – dovevo uccidere qualcuno di importante e potente.[1]
  • Dopo averla ammanettata, la portavo in un posto già scelto in precedenza, la tiravo fuori dalla macchina, le strappavo i vestiti e le facevo tutto quello che volevo. Alcune le ho tagliate. Altre le ho bruciate. A una, ho infilato un cavo in un buco e glel'ho fatto uscire da un altro, poi l'ho appesa al soffitto. Un'altra l'ho riempita d'acqua fino a farla scoppiare, ma è morta troppo velocemente, e la cosa mi ha sorpreso, così non l'ho fatto più. Ho sempre preferito tenerle in vita il più a lungo possibile.[1]
  • Adesso, così vicino a morire sula sedia elettrica, mi sento come se fossi già da qualche altra parte oltre la morte.
    Mi piacerebbe riuscire a spiegare esattamente la sensazione, ma le parole non bastano – una persona deve fare quello che fatto io per capire cosa veramente significhi.
    Nessuno può toccarmi sul serio. Io ho camminato lo stesso sentiero di Dio.[1]

Note[modifica]

  1. a b c Citato in Ruben De Luca, Serial killer, prefazione di Roberta Bruzzone, Newton Compton Editori, 2021. ISBN 9788822752932

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