Donald Kuspit

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Donald Kuspit (1935 – vivente), critico, poeta e docente universitario statunitense.

L'integrità classica nella condizione della moderna perdita dell'integrità[modifica]

  • Apparentemente la modernità preferisce il frammento all'intero perché quest'ultimo sembra esente da rischi, troppo finito e chiuso dal punto di vista della moderna apertura, del senso moderno della potenzialità senza limiti. In realtà tale estetizzazione del frammento oscura quello che di interrogativo e angoscioso è intrinseco alla sua condizione: è il rifiuto di riconoscere la disintegrazione. (p. 22)
  • Mitoraj, per quanto la sua scultura abbaia l'apparenza, dia la sensazione di una ricostruzione, non è un archeologo. Non è legato, in impotente nostalgia, a una gloria svanita che vuole riaffermare in tutta la sua aristocrazia. Né si aggrappa ai frammenti di quell'antica gloria, indifferente ai mutamenti che il mondo moderno ha operato. Partecipa, anzi, alla moderna apoteosi del frammento classico: ma non ci fa mai dimenticare che esso è il segno di un possibile intero. (p. 24)
  • La disarmonia e la frammentazione sembravano più veritiere dell'integrazione armoniosa, al punto che l'ideale classico dell'interezza integrale – l'armonizzarsi delle parti in un tutto capace di trascenderle e tuttavia di informarle – appariva un obiettivo obsoleto per l'arte, al servizio di nessun fine umano. Ma parte del significato della svolta post-modernista verso la figura classica sta nel riconoscimento che l'idealità resta vitale e necessaria, che l'idea di perfezione rimane viva nella psiche, e normale per essa. Le sculture di Mitoraj sono riconcettualizzazioni dello spirito classico nella situazione, per così dire, giù di spirito dell'uomo moderno. (p. 30)
  • Si potrebbe dire che Mitoraj rende credibile il classicismo presentandolo come una verità devastata: il momento del geometrico, illogico nelle sue figure, ne è epitome. Si può anche dire che le sue opere sono tanto dei modernissimi "oggetti inquieti", nel senso dato al termine da Harold Rosenberg – "oggetti d'arte... privi di una sicura identità classica" –, quanto oggetti inquieti classici privi di una sicura identità moderna. Sono straordinarie "formazioni di compromesso": sogni che esprimono un desiderio di integrità e interezza classiche deformato dall'apparente impossibilità d'interezza e dalla realtà della disgregazione interiore della modernità. (p. 32)

Bibliografia[modifica]

  • Donald Kuspit, L'integrità classica nella condizione della moderna perdita dell'integrità, in Igor Mitoraj, fotografie di Liberto Perugi, testi di Donald Kuspit e Giovanni Testori, traduzioni di Massimo Parizzi e Carol Rathman, Fabbri Editori, 1991.

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