Ela Weber

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Ela Weber (2009)

Manuela Hannelore Weber detta Ela (1966 – vivente), showgirl, personaggio televisivo ed ex modella tedesca naturalizzata italiana

Citazioni di Ela Weber[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [Sull'essere considerata un sex symbol] Penso che le mie sorelle siano molto più carine di me.[1]
  • Non sono una che sgomita, mi piace essere ben voluta per i risultati professionali non perché ho avuto la raccomandazione di... [...] Tutto dipende da quella prima volta, puoi prendere la scorciatoia, oppure seguire la tua strada, io ho sempre preferito la seconda e i miei risultati li ho avuti.[2]
  • Un uomo sano di mente non sceglierebbe mai una che fa il mio mestiere: niente privacy e vita sregolata.[2]
  • Paolo Bonolis mi ha fatto diventare la "Sellerona" italiana. Non ero mai stata in telecamera, osservando lui ho capito come fare questo mestiere. Lui non insegnava, ma bastava osservarlo e rubavo tutto. Paolo è un gladiatore, lo studio è il suo campo di battaglia. Tutto il capitale umano che gira intorno a lui, sono le sue armi e lui le utilizza a suo piacere. Perciò, io a volte vorrei dire a lui: "Taci!". Lui è molto spiritoso, a volte prende in giro le persone un po' troppo. Lui è il sole, i pianeti gli girano intorno e per risplendere di tua luce devi allontanarti da lui.[3]
  • Mara Venier? Insopportabile e divertente. È una persona molto particolare, ha un personaggio che all'80% è fatto di sole ma ha questo 20% di nero che non le manda a dire. Quando si arrabbia, ha dei modi di esprimersi focoso, lancia le cose. Quindi da un lato c'è questo sorriso, questo abbraccio materno, però quando si arrabbia è veramente insopportabile, ti fa piangere. Ho visto persone piangere.[3]

"La tv tedesca è bacchettona, quella italiana troppo permissiva"

Intervista di Salvatore Cau, davidemaggio.it, 15 giugno 2012.

  • Non sono delusa dalla tv. Molte mie colleghe si lamentano, io non di certo. Sono stata la prima a decidere di mettermi un po' da parte e dedicarmi maggiormente alla mia vita privata. Se scegli di mollare la presa, è normale che la tua attività lavorativa rallenti. Non puoi pensare che ti vengano a bussare alla porta per proporti un lavoro, se non sei tu a darti da fare in prima persona.
  • Sarebbe bello tornare al grande varietà, ma oggi come oggi la televisione non ha più le entrate pubblicitarie di una volta. Fare un varietà come si deve costa molto, e si preferisce quindi produrre dei programmi che costano meno, ma che portano ugualmente degli introiti.
  • La tv tedesca ha molta meno cronaca nera, e soprattutto meno gossip. È una televisione per certi versi troppo bacchettona, mentre quella italiana è sin troppo estroversa e permissiva. L'ideale sarebbe trovare una via di mezzo [ride, ndr]. Bisogna inoltre dire che l'Italia è un paese maschilista, e questo vale anche per la tv. Da noi in Germania la parità di diritti tra uomini e donne non è un'utopia ma un dato di fatto.

Note[modifica]

  1. Citato in Ela Weber si confessa e dice: «Le mie sorelle sono più belle», Il Tirreno, 17 giugno 2000.
  2. a b Citato in Claudia Voltattorni, Ela, la tedesca che ricompare a Ferragosto da Berlusconi, corriere.it, 22 agosto 2007.
  3. a b Dall'intervista di Caterina Balivo a Vieni da me, Rai 1; citato in Gennaro Marco Duello, Ela Weber, la Sellerona attacca Bonolis: "Prende in giro le persone, gli direi di tacere", tv.fanpage.it, 19 ottobre 2018.

Filmografia[modifica]

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