Emilia Ferretti Viola
Emilia Ferretti Viola, nota con il nome d'arte di Emma (1844 – 1929), scrittrice italiana.
Una fra tante
[modifica]Barberina aveva sedici anni quando venne in X, una delle principali città d'Italia, per entrar al servizio di una famiglia d'agiati commercianti.
Era fresca e robusta, timida come una signorina appena uscita di convento, ignorante come le pecore e le capre che aveva portato a pascere per tanti anni nei monti ove era nata.
Essa esciva dalle valli solitarie delle sue montagne, come l'educanda esce dalle mura del chiostro: ingenua, vergognosa, maravigliandosi di tutto e di tutti. Anch'essa, come l'educanda, era stata rinchiusa in un breve spazio di terra segregato dal resto del mondo; anch'essa era stata abituata ai lunghi silenzi, alle placide e dolci contemplazioni, e alla monotona disciplina del lavoro.
Nei secoli scorsi, il pensiero della famiglia umana emigrava desioso e impaziente verso le regioni ignote e lontane dell'idealismo. Era un'emigrazione incessante, favorita e incoraggiata sempre, che dalla terra muoveva verso il cielo.
Ma quante e quante di quelle carovane speranzose e credenti, sono ritornate in patria, quante ne tornano ogni giorno! E se quelle carovane avessero forma o sembianza di cosa viva, si vedrebbero percorrere lo spazio e reduci da altri mondi tornare alla terra come legioni di
fantasime. E di quelle fantasime è piena l'atmosfera della nostra vita intellettuale.
Scienza ed arte, tutto rimpatria; e alle lontane speranze succedono i fecondi tentativi per far migliore il presente; e i sogni di perfezioni vaganti fra le nebbie delle astrazioni, diventano audaci tentativi per perfezionare la realtà.
Il nostro Dio non è più lontano, inarrivabile, è qui con noi nella natura, negli uomini e nelle cose, è nelle speranze e nelle fatiche d'oggi, è nell'abnegazione con la quale si lavora per far più felici quelli che verranno domani.
Così, anche alla piaga sociale, dalla quale ebbe origine tutta la mia storia, si sentirà forse un giorno la necessità di porre rimedio, e un alto sentimento umanitario troverà finalmente modo di riparare ad una condizione di cose tanto intollerabile quanto vergognosa.
Citazioni su Una fra tante
[modifica]- Ha dimostrato un raro coraggio nel tentare una campagna in favore della classe più vilipesa delle donne. Una fra tante è qualche cosa di più che un buon romanzo, è un'iniziativa valorosa. Però se la scrittrice non avesse troppo idealizzato il personaggio principale, l'effetto sarebbe stato anche maggiore. (Joseph Spencer Kennard)
Bibliografia
[modifica]- Emma, Una fra tante, Lucarini, [1988]. ISBN 8870332764
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