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Enrico Tazzoli

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Don Enrico Tazzoli in una fotografia del 1850 ca.

Enrico Tazzoli (1812 – 1852), religioso e patriota italiano del Risorgimento.

Citazioni di Enrico Tazzoli[modifica]

  • E mi perdonino i sofferenti tutti gli effetti della mia imprudenza nel tenere un registro, che mi parea voluta dalla mia delicatezza, e giustificato dall'arte con che il registro era tenuto. Io perdono di cuore a chiunque poté in queste faccende o in altro danneggiarmi. Così Dio mi perdoni. E mi perdonino tutti quelli che in qualunque modo fossero o si credessero stati danneggiati ed offesi da me. (Lettera di Don Enrico Tazzoli del 6 dicembre 1852; citato in Luigi Martini, Confortatorio di Mantova negli anni 1851, 52, 53 e 55, p. 305, Mantova, Tipografia Benvenuti, 1867)
  • Finché il sapere formi la proprietà esclusiva di alcuni esseri privilegiati in una nazione, questa è ben lontana dallo stato di civiltà e quindi dal suo vero benessere, moralità ed agiatezza. (da Libro del popolo, E.Tazzoli, 1844)
  • Tazzoli Enrico delli furono Pietro e Nobile Isabella Arrivabene nato a Canneto Provincia di Mantova il 17 Aprile 1812. Consecrato Prete il 19 Aprile 1835. Arrestato come reo d'alto tradimento il 17 Gennajo 1852. Fu condannato a morte il 4 Dicembre 1852. Perdona a tutti. Dio a lui perdoni. (Biografia scritta da Don Tazzoli su una parete del Confortatorio; citato in Luigi Martini, Confortatorio di Mantova negli anni 1851, 52, 53 e 55, p. 319, Mantova, Tipografia Benvenuti, 1867)

Citazioni su Enrico Tazzoli[modifica]

  • L'ultime delle infamie lo attendeva, le bastonate, inutili sevizie contro colui che era deliberato di offerire se stesso in olocausto alla patria e in alleggerimento delle pene degli altri. (citato in Gaetano Polari, Enrico Tazzoli, p. 58, Torino, Dall'Unione Tipografico editrice, 1861)
  • Per altro io vi parlo col cuore, dove ragiona lo spirito di un vero profeta, quello del nostro Don Enrico. Dopo la rotta fatale, quando la speranza pareva fuggita in cielo, salito sul pergamo, quell'intrepido ministro di Dio ha predicato la speranza. Oh Paolo, se voi lo aveste sentito! Dopo la predica fu perquisito e messo agli arresti; ma perché le sue parole consuonavano appuntino a quelle della Bibbia, all'indomani lo rimandarono in libertà. (Paride Suzzara Verdi)

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