Paride Suzzara Verdi

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Lapide commemorativa di Paride Suzzara Verdi

Paride Suzzara Verdi (1826 – 1879), patriota, giornalista e politico italiano.

Citazioni di Paride Suzzara Verdi[modifica]

  • Oh Ippolito! [Ippolito Nievo] chi ne avesse detto quando ci stringevamo la mano a Palermo e a Napoli, che non ci saremmo più visti quassù nella nostra diletta Lombardia! E chi avesse detto a me, ch'io avrei posato questo pallido fiore da camposanto sulla tua lagrimata memoria, io meno giovane e a gran pezzo meno valente di te! Ah così van pur troppo le cose di questa sciocca e misera vita.[1]

Patria e cuore: Fatti di Mantova; racconto[modifica]

Incipit[modifica]

Per uno che scrive a Milano non ci dovrebbe essere questo bisogno di dire che maniera di città sia Mantova; ma che volete, miei cari? questo bisogno c'è, e a Milano più che altrove. Tre cose han valso a radicar l'idea che la mia povera città la fosse un piccolo inferno: l'aria, i fortilizi, l'ergastolo. Or andate mo' a ficcar nella testa a certi ambrosiani incocciati che, malgrado il suo ergastolo, i suoi fortilizi, la sua aria, a Mantova ci si stesse a meraviglia ...

Citazioni[modifica]

  • [Da una lettera di Giulia a Paolo] Per altro io vi parlo col cuore, dove ragiona lo spirito di un vero profeta, quello del nostro Don Enrico [Tazzoli]. Dopo la rotta fatale, quando la speranza pareva fuggita in cielo, salito sul pergamo, quell'intrepido ministro di Dio ha predicato la speranza. Oh Paolo, se voi lo aveste sentito! Dopo la predica fu perquisito e messo agli arresti; ma perchè le sue parole consuonavano appuntino a quelle della Bibbia, all'indomani lo rimandarono in libertà. (p. 73)

Note[modifica]

  1. Dalla prefazione (Ai lettori) di Patria e cuore: Fatti di Mantova; racconto, Stab. tip. ex Boniotti diretto da F. Gareffi, Milano, 1861, pp. 11-12)

Bibliografia[modifica]

  • Paride Suzzara Verdi, Patria e cuore: Fatti di Mantova; racconto, Stab. tip. ex Boniotti diretto da F. Gareffi, Milano, 1861.

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