Erik Axel Karlfeldt

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Erik Axel Karlfeldt

Erik Axel Karlfeldt (1864 – 1931), poeta e critico letterario svedese.

Citazioni di Erik Axel Karlfeldt[modifica]

  • Sub luna amo. | Scura è la mia sposa, | arde nell'ombra della sera, | danza vestita di luce lunare, | profuma come silene | nel lampeggiar secco della notte, | ristora come rugiada mattutina, | muta come luna calante e crescente. || Sub luna bibo. | Scura è la mia birra, | d'orzo nero tallito, | spumeggia come riflesso lunare. | Pensieri e risa | aleggiano intorno al boccale, | aleggiano come nottole, | aleggiano come dorate foglie nel bosco. || Sub luna canto. | Scuro è il mio canto, | sospira come onda fra i giunchi, | rotola come frangente, || sormonta ribelle, | ricade pesante, | fluisce e poi rifluisce | annoso e dolorosamente giovane. || Sub luna vivo. | Scura è la mia vita, | umile e comune è il mio destino | di dolori e di svaghi. | Volentieri io divido | delle cose l'effimera sorte, | felice di soffrire e godere | a pieno la vita terrena. || Sub luna morior. | Scura è la mia fossa. | Dammi a innominata zolla | oppure al vento e al mare; | fammi posare sotterra, o purificata cenere, | volare come la mia nostalgia | verso le altitudini rischiarate dalla luna. (dalla raccolta Corno Autunnale, 1927[1])

Note[modifica]

  1. Citato in Mario Gabrieli, Storia delle letterature della Scandinavia, Nuova Accademia Editrice, Milano, stampa 1958, pp. 188-189.

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