François-Marie Léthel

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François-Marie Léthel (1948 – vivente), religioso e teologo francese.

Aspetti dell'antropologia dei santi[modifica]

  • I santi sono i maestri di una antropologia cristocentrica, che è una antropologia dell'amore, interamente fondata nella carità, unico amore di Dio e dell'Uomo in Cristo Gesù.
  • I santi sono autentici teologi, cioè conoscitori di Dio, perché in essi si verifica l'affermazione dell'Apostolo: "chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio" (1Gv 4,7).
  • Il dono totale di sé alla persona amata ha come conseguenza necessaria il possesso totale della persona amata: darsi totalmente all'altro è allo stesso tempo aprirsi al dono totale che l'altro fa di se stesso, e riceverlo totalmente. Così paradossalmente, l'amore sponsale di Gesù è l'amore più oblativo e più possessivo.
  • La complementarietà dei Padri, Dottori e Mistici è come il prisma che rivela i colori più belli del Mistero di Cristo, Luce di Dio venuta nel mondo.
  • Questa operetta teatrale di Teresa [Il Trionfo dell'Umiltà] è l'unico fiore velenoso che troviamo nei suoi scritti, ma è importante per capire la profondità del suo dramma.
  • Teresa è cosciente di condividere con Maria questo amore materno, e anche di raggiungere ogni madre del mondo, anche la più povera, la più ferita. Lo mostra chiaramente nella sua opera teatrale La fuga in Egitto, il testo più importante riguardo a questa corda materna.
  • Teresa di Lisieux è una donna Dottore della Chiesa, che non ha studiato all'università, ma che rappresenta perfettamente la stessa teologia femminile, più simbolica e più incarnata di quella maschile.

[François-Marie Léthel, Aspetti dell'antropologia dei santi, in Antropologia cristiana: Bibbia, teologia, cultura, Città Nuova, 2001]