Francesco Fausto Nitti

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Francesco Fausto Nitti (1899 – 1974), antifascista, partigiano, massone e giornalista italiano.

Il maggiore è un rosso[modifica]

Incipit[modifica]

Ricordo quella mattina di novembre del 1936 nella nostra piccola casa di Périgueux, cittadina del Sud-Ovest della Francia. Ero affaccendato non so più a che cosa, quando mia moglie, quasi concludesse un discorso già iniziato, mi disse all'improvviso: «Tu vuoi partire, non è vero? Ci pensi sempre anche se non dici nulla. Ti trattiene il pensiero di noi. Ma se tu credi dover andare, va' pure. Noi tre faremo del nostro meglio e speriamo che tutto finisca bene».

Citazioni[modifica]

La guerra è il contrario della vita e la condizione di soldato è la più innaturale per l'uomo. Eppure noi siamo qui con gli stessi occhi e con le stesse braccia della nostra infanzia, compiendo oggi gesti che non mai avremmo pensato di compiere. Almeno, pensavo, giovasse al mondo questo nostro sacrificio, e non tanto il sacrificio della vita, quanto quello, che oggi accettiamo e che è forse superiore, di compiere con il viso stesso, con gli occhi, con le braccia stesse e con il cuore della nostra infanzia, questi gesti di morte contrari al cuore dell'uomo. Giovasse almeno al mondo il sacrificio di sangue cui migliaia di uomini in questo momento si apprestano, e nelle città e nei villaggi di tutto il mondo incitasse alla lotta contro la nemica eterna dell'uomo, la miseria, la miseria bruta, feroce, avvilente! La miseria che è padrona delle città, dove le mandrie di schiavi di un regime di sfruttamento e di abbiezione vendono per un salario insufficiente le loro braccia e la loro gioventù. Noi diamo contro questa miseria il nostro sangue e la nostra vita, ed è un sacrificio questo che deve costruire. Questo, pensavo, è l'anelito che in alcuni è chiaro e preciso e in altri è appena una luce indistinta nelle coscienze ma brillerà. Questi uomini hanno sentito per istinto che in questa trincea c'è l'ansia di progresso di tutto il mondo. (pp. 86-87)

Explicit[modifica]

Il mondo moderno è così ingiusto, assurdo e feroce, che la lotta continua e continuerà. La guerra di Spagna è una battaglia. Altre battaglie si annunciano in questa Europa senza pace e ci ritroveremo allora, come prima, come sempre, nella stessa trincea.

Bibliografia[modifica]

Francesco Fausto Nitti, Il maggiore è un rosso, Einaudi, 1974.

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