Francesco Gungui

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Francesco Gungui (1980 – vivente), scrittore italiano.

Mi piaci così[modifica]

Incipit[modifica]

Vi è mai capitato di vedere due persone e di cercare di capire se sono fidanzati, fratelli, amici o che altro? A me capita, a volte, al mattino, quando sono in metropolitana. Mi fisso su qualche coppia e la osservo fino a quando uno dei due non fa o dice qualcosa di inequivocabile. Un bacio, una frase come "ricordati di telefonare alla mamma" oppure "ti amo". Ma il più delle volte le persone non si preoccupano di far capire al mondo intero perché se ne vanno in giro insieme alle sette e mezzo di mattina.

Citazioni[modifica]

  • Dicono che quando ti aspetti troppo una cosa questa non accade mai, e più ti prepari per quell'evento quello scappa. E la teoria vale anche all'incontrario: se stai pregando con tutto il cuore che un certo evento non si verifichi, puoi star certo che si verificherà il prima possibile. E non vale fare i furbi e fingere di desiderare qualcosa che in realtà non si vuole affatto. La cosa migliore da fare è non pensare. Peccato che io non ci riesca..
  • Amor, ch'a nullo amato amar perdona.
    Questa non mi è mai andata giù. Perché non è vero, è evidente. Solo che visto che l'ha scritto Dante, non si può dire niente. Dante era un egocentrico e un paranoico. Solo che non si può dire, nemmeno per scherzo. A me la Divina Commedia non dispiace nemmeno. L'idea è geniale. Prendi tutti i politici, gli uomini e le donne che conosci e, a seconda dei loro meriti e dei loro peccati, li cacci un po' in Paradiso a spassarsela e un po' all'Inferno, a soffrire per l'eternità. Fino a prova contraria, un'operazione del genere dovrebbe essere concessa solo a Dio. Se invece è un uomo a farlo, non è peccare di superbia?
    Dante si giustifica dicendo che a ispirarlo è stata una donna, per la quale si era preso una sbandata devastante qualche anno prima, Beatrice. Anche se poi lui non ha sposato Beatrice. Si è sposato con una tale Gemma Donati, da cui ha avuto anche dei figli.
    Nessuno si è mai chiesto come deve essersi sentita la signora Alighieri quando è uscita la Divina Commedia?
  • È inutile preoccuparsi delle cose, farsi mille domande, cercare di capire le persone. Si rischia sempre di sbagliare, di fraintendere. E allora meglio concentrarsi sulle questioni pratiche. Al resto ci penserà qualcun altro.
  • Tutti hanno una maschera, può essere una semplice mascherina per gli occhi, di quelle che si tengono con una bacchetta, oppure una maschera di gomma che copre tutta la testa, può essere molto appariscente oppure mimetica. C'è chi ne ha più di una, a seconda delle occasioni, e chi indossa anche un costume. E mentre inseguo il filo di questo pensiero, divento inevitabilmente vittima della mia riflessione: qual è la mia maschera?
  • Non posso fare a meno di pensare che "spaiato" è per eccellenza l'aggettivo dei calzini che, per loro natura, tendono a spaiarsi, a seguire ognuno la propria strada. Uno si nasconde in lavatrice, un altro cambia cassetto, altri si buttano giù dallo stendibiancheria o cercano di accoppiarsi a calzini diversi. Gli esseri umani dovrebbero essere portati all'accoppiamento per istinto. Cioè, dovrebbe essere una cosa naturale, spontanea, serena. Per me invece è tutto ciò che ha a che fare con l'accoppiamento non è naturale, né spontaneo, né sereno. Possibile che io in realtà non sia un essere umano ma un calzino? (pp. 179-180)
  • E so che queste cose sono difficili da spiegare, perché tutto ciò che è bello, dolce, romantico, quando si cerca di raccontarlo diventa inevitabilmente patetico. E tutto ciò che è patetico mi getta sempre e automaticamente nello sconforto. Io sono quel genere di spettatrice che quando guarda scene troppo sdolcinate in televisione si sente in imbarazzo per gli attori. Comincio a pensare che l'intimità sia inevitabilmente ridicola agli occhi di uno spettatore esterno ed è per questo che poi quando ci raccontano queste cose si cercano sempre i particolari divertenti. (p. 256)

Bibliografia[modifica]

  • Francesco Gungui, Mi piaci così, Mondadori, 2009.

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