Franz Conrad von Hötzendorf

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Il generale Conrad nel 1910

Franz Conrad von Hötzendorf (1852 – 1925), feldmaresciallo austriaco.

Citazioni su Franz Conrad von Hötzendorf[modifica]

  • A Vienna l'imperatore Francesco Giuseppe aveva dovuto intervenire di persona per fermare la mano al Capo di Stato Maggiore Conrad che voleva una spedizione punitiva contro l'Italia, ora ch'era impegnata in Africa[1], per metterla in ginocchio "prima che avesse il tempo di perpetrare altri tradimenti". (Indro Montanelli)
  • Conrad non ha avuto abbastanza uomini e cannoni per costringerci alla resa. Ci credevano ancora percossi, piegati nella rovina triste di Caporetto e ci hanno trovati in piedi, pronti a tutti i sacrifici. (Benito Mussolini)
  • Il generale Conrad, divenuto nel 1906 capo di stato maggiore dell'esercito imperiale [austroungarico], aveva più volte accarezzato l'idea di un attacco improvviso all'Italia, alleata del suo paese[2], soprattutto quando la vedeva impigliata in difficoltà interne o internazionali. Così fu nel 1908, in occasione della crisi prodotta dal terremoto calabro-siculo, così fu il 24 settembre e il 15 novembre 1911, quando presentava memoriali al proprio governo suggerendo di far guerra all'Italia, allora impegnata nell'impresa libica. (Alberto Maria Ghisalberti)

Note[modifica]

  1. Dal 1911 al 1912, l'Italia fu in guerra con l'Impero ottomano per la conquista della Libia.
  2. L'Italia faceva parte con Germania e Austria-Ungheria della Triplice alleanza.

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