Garry Kilworth

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Garry Douglas Kilworth (1941 — vivente), scrittore britannico.

Incipit di Il collare d'argento[modifica]

Avvistai la remota isola scozzese proprio quando il sole stava tramontando. Fuori dal porto naturale le onde del mare si gonfiavano leggermente nella scia luminosa del sole e spumeggiavano illuminate dalla luce morente del tramonto.
Il mio piccolo motore fuoribordo lottava contro le onde della marea che rifluiva, a volte girando a vuoto sospeso nell'aria quando un'onda particolarmente alta lo lasciava senz'acqua contro cui spingere le pale della sua elica. Nel tempo che impiegai per raggiungere il molo, la luna si era levata e proiettava la sua fredda luce sulla spiaggia e sulle colline ricoperte d'erica violacea che la sovrastavano. C'era un'atmosfera ovattata in questo solitario posto fatto di roccia e terra avara, come se l'erba dai fili grossi e le piante robuste fossero cresciute per avvolgere le asprezze del terreno in una coltre dai colori sfumati che nascondesse la nudità da sguardi curiosi e meschini.

Bibliografia[modifica]

  • Garry Kilworth, Il collare d'argento, traduzione di Corinna Augustoni, in "Inverno Horror 1992. Vampiri", a cura di Ellen Datlow, Mondadori, 1992.

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