Garth Stein

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Garth Stein (1964 — vivente), scrittore e produttore cinematografico statunitense.

Incipit di alcune opere[modifica]

Corvo rubò la luna[modifica]

John Ferguson, in piedi sul molo accanto all'idrovolante, osservava la piccola figura sull'imbarcazione azzurra che si avvicinava e il rumore del grosso motore fuoribordo lacerò il silenzio del tranquillo mattino d'Alaska, facendo alzare in volo uno stormo di oche.[1]

L'arte di correre sotto la pioggia[modifica]

I gesti sono tutto ciò che ho, e a volte devono essere eclatanti. Se mi capita di esagerare e sconfinare nel melodramma è perché sono costretto a farlo, per comunicare in modo chiaro ed efficace. Per farmi capire, senza dubbi o malintesi. Sulle parole non posso contare perché, con mio grande dispiacere, la mia lingua è stata concepita lunga, piatta e floscia, uno strumento davvero poco efficace per rigirarmi in bocca il cibo quando mastico, e ancora meno efficace per produrre quegli ingegnosi e complicati polisillabi che messi insieme formano le frasi. Ecco perché adesso me ne sto qui in cucina ad aspettare che Denny torni a casa – dovrebbe arrivare a momenti – sdraiato sulle fredde piastrelle del pavimento, in una pozza della mia stessa urina.

Note[modifica]

  1. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

Bibliografia[modifica]

  • Garth Stein, L'arte di correre sotto la pioggia, traduzione di Federica Merani, 2010. ISBN 9788856616699

Altri progetti[modifica]

Opere[modifica]