Georges Cattaui

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Georges Cattaui (1896 – 1974), scrittore e saggista di origine egiziana naturalizzato francese.

Marcel Proust[modifica]

  • Per Proust il dovere e il compito di uno scrittore sono quelli di un traduttore che decifra un argomento ancora oscuro, ancora estraneo, e ne offre la traduzione. Si potrebbe dire che la sua opera è una ricognizione nei diversi significati che può assumere questa parola: esplorazione in terra sconosciuta; gratitudine; reminiscenza, rinvenimento; identificazione dal presente al passato...[1]
  • In lui la trasparenza del linguaggio è quasi perfetta. La parola non è lontana dal pensiero.[1]
  • Si sa che Proust provava un piacere estetico a sentire pronunciare le sillabe di certe parole, di certi vocaboli che popolavano per lui di meraviglioso l'universo, non solo fisico ma anche sociale, come se avessero una virtù evocatrice, un contenuto poetico, un fascino quasi magico associato al ricordo di un luogo o di un ambiente, risvegliante gli echi di un passato più o meno lontano, carico di un desiderio o di un mistero proprio. (È ciò che lui chiamava « il genio dei nomi »).[1]
  • Più di una volta, egli stesso si è paragonato a un musicista che apre il pianoforte per verificare se la frase si trova "allo stesso diapason del suo ricordo" o cerca d'inserirsi nel ritmo di una melodia "che si torna a suonare cento volte di seguito senza riuscire a meglio sondare il proprio segreto". Ecco la sua posizione davanti alle cose: "Come un organista davanti al suo strumento, egli cambia a volontà i registri per mezzo dei quali noi siamo di volta in volta trasportati ad altezze differenti...".
    Proust lo si vede, fa prova di una stupefacente potenza di combinazioni nella costruzione della sua intelaiatura o, se si vuole, della sua trama orchestrale. Solamente, come si è potuto notare (e si tratta di un'altra rassomiglianza con le cattedrali gotiche) in lui l'impalcatura fa parte del monumento.[2]

Note[modifica]

  1. a b c Citato in Citato in Espressioni letterarie del Novecento, p. 141.
  2. Citato in Espressioni letterarie del Novecento, p. 142.

Bibliografia[modifica]

  • Enzo Catagna e Francesco Desiderio, Espressioni letterarie del Novecento, Pagine critiche e testi esemplari di scrittori e poeti contemporanei, Antologia italiana per le Scuole Medie Superiori, Signorelli, Milano, 1981.
  • Georges Cattaui, Marcel Proust, traduzione di E. Calliano, Borla, 1964.

Altri progetti[modifica]