Ginevra Bompiani

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Ginevra Bompiani (1939 – vivente), scrittrice, editrice, traduttrice, saggista e accademica italiana.

Citazioni di Ginevra Bompiani[modifica]

  • Amazon è un’impresa efficiente ma a cui non importa nulla di cultura. Pubblica e vende enormi quantità di libri solo per sbaragliare la concorrenza. Ma in realtà sbaraglierà la cultura. I grandi gruppi editoriali lo temono, e quindi si aggregano. Noi invece siamo pesci piccoli e riusciamo a passare attraverso le maglie della rete.[1]
  • Lo scrittore immagina sempre nella sua testa di essere pubblicato. Ed è giusto così, ma non ci si può alzare la mattina e decidere di diventare scrittore solo per ottenere visibilità. La scrittura, quella vera, richiede maestria, impegno e dedizione.[1]
  • Oggi tutti vogliono scrivere per rendere pubblico un dolore privato. Come se non fossimo più capaci di reggere da soli le nostre emozioni.[1]
  • [Sul Premio Strega] Per un piccolo editore partecipare al Premio è diventata una rovina. Le copie, in realtà, sono più di 500. Dovrebbero esserci pagate almeno al prezzo di stampa, invece neanche quello. Copie gratis, visibilità minima, senza contare che un piccolo editore oltre il quinto posto non può arrivare.[1]
  • [Sugli e-book] Questi nuovi fantasmi sono libri, quindi sono da amare. Cambia solo il supporto. Anzi, è un peccato che gli ebook siano cosi uguali ai libri tradizionali. Dovrebbero essere più ricchi, con un apparato critico e illustrativo maggiore. Io amo molto la carta, ma la carta distrugge le foreste. No, questi cambiamenti non mi fanno paura. Se all’improvviso ci saranno solo fantasmi, impareremo a non esserne spaventati.[1]

Note[modifica]

  1. a b c d e Dall'intervista di Antonio Leggieri, Ginevra Bompiani: «Leggo ancora i manoscritti. Ma il narcisismo dei sedicenti scrittori...», ilfattoquotidiano.it, 28 aprile 2015.

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