Vai al contenuto

Giorgio Spini

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Giorgio Spini (1916 – 2006), storico italiano.

Citazioni di Giorgio Spini

[modifica]
  • [Su Carlo V d'Asburgo] Nessuno serrerà più nel pugno, in Europa, potenza uguale a quella che per trentacinque anni ha assommato in sé l'imperatore senza sorriso.[1]

Il senso della Resistenza

[modifica]
  • Tra quelle che allora venivano derise come utopie di giovani sognatori c'era anche l'aspirazione all'unità europea e al superamento delle barriere fra stati nazionali. Mi sembra congruente con ciò che proprio in questa giornata di fierezza italiana che è il 25 aprile, noi ricordiamo gli inglesi che ebbero fiducia in un'Italia democratica, ancora di là da venire, al punto di opporsi a un loro statista della grandezza di Churchill [...]. (p. 11)
  • Ma non dobbiamo dimenticare la guerra senza armi dei 600.000 italiani, catturati dai tedeschi dopo l'8 settembre, che languirono, e tante volte morirono di stenti nei lager piuttosto che accettare l'offerta tedesca dell'uscita dalla prigionia in cambio dell'adesione al governo di Salò. In Italia non c'erano più state elezioni libere da venti anni. Il rifiuto dell'offerta tedesca da parte dei prigionieri italiani fu di fatto una votazione, con un risultato schiacciante a favore di chi non volle tradire la patria, neanche a costo di rimetterci la vita. (p. 11)
  • Se riusciamo a ragionare con freddezza, dobbiamo ricordare che la prima vittima della follia criminale nazista fu la Germania, a cominciare dal soldato tedesco mandato al macello da ordini idioti di generali obbedienti ciecamente alle sciocchezze del caporale Hitler. (p. 13)

Note

[modifica]
  1. Da Storia dell'età moderna, Cremonese, Roma, 1960, p. 170.

Bibliografia

[modifica]
  • Giorgio Spini, Il senso della Resistenza, in Amministrazione pubblica. Rivista di cultura istituzionale dei funzionari dell'Amministrazione civile dell'Interno, anno VII, nn. 37-38, ANFACI, Roma, 2004.

Altri progetti

[modifica]