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Giovanni Cairoli

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Giovanni Cairoli

Giovanni Cairoli (1842 – 1869), patriota italiano.

Incipit di alcune opere

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Giornaletto di campo

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20 ottobre. — 8½ di sera. Partenza.
21. — Si arriva a P[onte] S[fondato] alle 9½ pom. — Con T[abacchi] e col mio Enrico si va a C[orese] — Enrico resta, io e T. torniamo a P. S.
22. — Alle 4 e mezza ant. partenza per C. — Parlo alla mia sezione. Dietro ordine del capo (il mio caro Enrico) la dispongo di guardia.
Incomincio a conoscere la mia sezione; le prime quattro squadre m'ispirano molta confidenza; poco la quinta in causa di due individui che mi sembrano troppo ciarlieri per quei momenti serii. — Il capo della prima squadra viene incaricato dal Comandante (il mio Enrico) di una missione speciale.
Alle 3 circa si parte dopo aver ricevuti i fucili[1].

Villa Glori

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Una sera del settembre 1867 mi trovavo al Casino o Circolo sociale di Udine e si chiacchierava secondo il solito, di politica, trinciando il mondo a diritto ed a rovescio con la giovialità e la spensieratezza dei vent'anni.
La compagnia s'accresceva ad ogni istante di qualche amico: finalmente ad un dato punto tutti si levarono come a segnale convenuto e passarono nella sala attigua.
Volli seguirli, ma mi fu impedito: ciò che mi parve molto strano.
— O che, ci avete dei segreti? chiesi ad un amico.
— Abbiamo un affare nostro da sbrigare.

Note

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  1. Il Cairoli ha cancellato le seguenti parole: Fui incaricato di dirigere l'imbarco.

Bibliografia

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Altri progetti

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