Giovanni De Carolis

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Giovanni De Carolis (1984 – vivente), pugile italiano.

  • Avevo a 16 anni, andavo a liceo e giocavo a pallone. Sono entrato in una palestra, ma in sala pesi per irrobustirmi. Vicino c'era una saletta di pugilato. Una ragazzo era più piccolo di stazza, ma con tecnica e velocità stava prevalendo su uno molto più grosso, e quella cosa mi incuriosì molto.[1]
  • [A proposito della sua popolarità] So che non dura, lo abbiamo visto un sacco di volte. È capitato ai più grandi pugili del passato, da Alì a Tyson, fino a Maywheter. Però la vivo con serenità. Voglio dire che sono circondato da persone con cui ho condiviso e tuttora condivido una passione. Faccio un lavoro che mi piace.[2]
  • Viviamo in un momento in cui sembra che una sconfitta sia una cosa deningrante. Io invece dalle mie ho imparato tantissimo. Ho vinto un titolo avendo sei sconfitte di cui vado davvero orgoglioso. Mi hanno insegnato tanto. Sono state quelle in cui ho trovato dei veri e propri miglioramenti. Dopo Zeuge ho avuto modo di riflettere, sono andato in Australia per 22 giorni dove ho fatto sparring ed ho capito che avevo ancora tantissima voglia di combattere.[2]
  • [A proposito del venturo incontro per il titolo intercontinenalte supermedi WBA] Molti mi hanno chiesto perché non ho chiesto un match contro un avversario di comodo, ma io mi sento bene e voglio restare ad alti livelli. Per essere preso in considerazione un'altra volta per il mondiale, ho deciso d'incontrare un avversario che mi mettesse alla frusta.[2][3]

Note[modifica]

  1. Dall'intervista di Luigi Panella, De Carolis, il gentiluomo del ring vuole il mondiale: "Nessun riscatto, faccio la boxe perché la amo", Repubblica.it, 8 gennaio 2016.
  2. a b c Da un'intervista di Fabio Grilli, citato in: Boxe, De Carolis si racconta: "Ho imparato molto dalle sconfitte", RomaToday.it, 13 giugno 2017.
  3. L'incontro è fissato per li 24 di luglio 2017

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