Giovanni Parisi

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Giovanni Parisi (1967 – 2009) pugile italiano.

Citazioni di Giovanni Parisi[modifica]

  • Io ho iniziato ad allenarmi nel pugilato all'età di 12 anni... per tante ragioni, ma prima di tutto perché costa poco e me lo potevo permettere... Sai, magari avrei voluto giocare anche a tennis... ma non avevo neanche i soldi per comprare la racchetta... nel pugilato invece, mi davano loro tutto... io avevo un paio di scarpe da tennis e andava benissimo così. Quindi, direi che ho cominciato principalmente per questo, poi invece ho cominciato a trovare anche altre cose, che sono invece i suoi veri e reali valori... e che mi hanno fatto quindi restare nel pugilato.[1]
  • Ho disputato 102 incontri nei dilettanti... anche se tu mi dici che non ci credi. Ho fatto il primo incontro a 14 anni nell'82 mi pare.[1]
  • Mi ricordo che durante i primi incontri mi veniva sempre da vomitare durante il match. Niente di organico, ma sicuramente solo un problema psicologico, non riuscivo a gestire la tensione nervosa [...] il problema persistette sino al 45esimo incontro. [...] Poi lo superai semplicemente con il metodo di ingerire alcuni crackers prima di salire. Da li in poi non ho più avuto nessun disturbo.[1]
  • Da quando mi sono messo in testa di abbracciare definitivamente questa disciplina che è il pugilato... ho sempre voluto divenire il migliore... volevo arrivare al punto in cui quando passavo... qualcuno potesse dire guarda è passato Parisi... quindi per la gloria io davo tutto. E con la vittoria alle Olimpiadi ho dimostrato di essere veramente io il migliore del Mondo... purtroppo invece, nel professionismo non c'è possibilità di verificarlo in assoluto, perché ci sono quattro versioni dello stesso titolo e non si tende mai a fare l'unificazione, quindi non sai veramente che numero sei nel Mondo... quindi io a dispetto dei soldi, ho sempre cercato di fare incontri veri, di dare credibilità al pugilato, ma anche e soprattutto... perché volevo verificare a che punto stavo nel Mondo. Da questa analisi ho visto che insomma... stavo abbastanza bene diciamo... sicuramente non sono stato il più grande, ma certamente mi trovo bene tra i più grandi.[1]
  • Io ho fatto una autogestione per riuscire comunque a guadagnare soldi e guadagnare bene. Visto che il primo attore era quello che guadagnava meno... allora ho fatto in modo di viaggiare io, di conoscere io le persone giuste e di amministrarmi personalmente, curando i rapporti con la televisione, gli sponsor, gli organizzatori ecc. Ho trovato sicuramente una persona giusta in Andrea Locatelli, con cui abbiamo ben lavorato dal 96 al 98, questi sono stati gli anni migliori per il pugilato e che sembrava tornato in auge.[1]

Citazioni su Giovanni Parisi[modifica]

  • Una sera, Giovanni Parisi mi spiegò alcune cose, e mi prese sotto la sua ala. Con lui cominciai a capire come lavora un professionista, le cose che deve fare, la routine di allenamento, e l'impronta che mi ha dato è rimasta per tutta la mia carriera. (Giacobbe Fragomeni)

Note[modifica]

  1. a b c d e Da un'intervista di Massimo Rizzoli; citato in Intervista a Giovanni Parisi], IlGuerriero.it.

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