Giovanni da Pian del Carpine

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Giovanni da Pian del Carpine (1182 circa – 1252), religioso e missionario italiano.

Historia Mongalorum[modifica]

Incipit[modifica]

Su tutti i fedeli di Cristo, ai quali giungerà questo scritto, frate Giovanni da Pian del Carpine, dell'Ordine dei frati Minori, inviato della Sede Apostolica presso i Tartari e gli altri popoli d'Oriente, invoca la grazia di Dio nel presente, la gloria nel futuro e la vittoria trionfale sui nemici di Dio e di nostro Signore Gesù Cristo.

Explicit[modifica]

Preghiamo tutti i nostri lettori di non togliere né aggiungere nulla, perché abbiamo scritto con assoluta veridicità tutto quanto abbiamo visto di persona, o abbiamo appreso da altri che giudicavamo degni di fede, come Dio ci è testimone, senza nulla aggiungere di proposito. Ma poiché i popoli di quei territori per i quali siamo passati – Polonia, Boemia, Germania, Liegi e Champagne – apprezzavano il nostro racconto, lo trascrissero prima che fosse terminato e riordinato, dato che allora non avevamo ancora avuto un po' di tranquillità per completarlo definitivamente. Perciò nessuno si meravigli se in questa redazione il racconto è più ricco e più corretto che nella precedente: infatti, dopo esserci presi un po' di riposo, l'abbiamo corretto e rifinito, perfezionandolo rispetto al precedente, rimasto incompleto.
Finisce la storia dei Mongoli che noi chiamiamo Tartari.

Citazioni su Giovanni da Pian del Carpine[modifica]

Bibliografia[modifica]

  • Giovanni di Pian di Carpine, Storia dei Mongoli (Historia Mongalorum), a cura di Enrico Menestò et al., traduzione di Maria Cristiana Lungarotti, Fondazione Centro italiano di studi sull'alto medioevo, 2006. ISBN 88-7988-435-2

Altri progetti[modifica]