Girolamo Benivieni

Girolamo Benivieni (1453 – 1542), poeta italiano.
Bucolica
[modifica]buccolica di hieronymo benivieni fiorentino allo illustre signore iulio caesare da varano signore di camerino.
aegloga prima
interlucutori moeliboeo et phileno varo.
Mel Dimmi expecta Phileno dove in qual parte
misero vai? ove l'errante gregge
meni hor ch'el sol da noi si fugge et parte
Ph O Moelibeo amor fortuna et legge
fixa nel ciel mi tira forza et move
a mutar loco el nostro error corregge.
Egloga
[modifica]Mopso: Surge in Etruria a piè de l'alpi un monte,
Che già d'eccelse torri alta e superba
Corona cinse sua cornuta fronte.
Or d'alti boschi ricoperto e d'erba,
L'orride spalle e 'l fredd ventre excide,
Che 'l nome ancor de la sua gloria serba
Sol per colei che prima a' suoi piè vide,
E vede ancor de le sue spoglie ornata
Nel bel fiume specchiarsi ove or s'asside:
E con occhio superbo ancor lo guata
Quasi sdegnoso; e pur da sua bellezza
Tratto, riman la mente conosolata.
Citazioni su Girolamo Benivieni
[modifica]- Ebbe egli in dote da natura una certa qual gentilezza melanconica di temperamento, favorita e accresciuta dalla costituzione fisica, debole e malatticcia, sì da non lasciar presagire per lui un lungo córso di vita. Fin da giovinetto, rifuggendo dai passatempi dell'età sua, si compiacque degli studi de' classici e dei poeti, e apprese anche ottimamente l'ebraico, tanto da poter tradurre da questa lingua direttamente nella nostra alcuni salmi di David. (Achille Pellizzari)
- Il Benivieni, pur essendo seguace degli umanisti, in quanto amò i poeti della classica latinità, seppe apprezzare i grandi italiani del secolo precedente, e ne fece oggetto di studio assiduo e diligente; ed ebbe poi il merito insigne di essere fra quei primi che, elevando un argine contro alla preponderante e prepotente mania degli studi classici, vollero, insieme con Lorenzo dei Medici e con Angelo da Montepulciano, restituito nel debito onore il volgare nostro dispregiato. (Achille Pellizzari)
Bibliografia
[modifica]- Girolamo Benivieni, Bucolica, in Bucoliche elegantissimamente composte da Bernardo Pulci fiorentino et da Francesco de Arsochi senese et da Hieronymo Benivieni fiorentino et da Iacopo fiorino de Boninsegni senese, Antonio Mischomini, Firenze, 1494.
- Girolamo Benivieni, Egloga, in Poesie pastorali e rusticali raccolte da Giulio Ferrario, Società Tipografica de' Classici Italiani, Milano, 1808.
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