Glenn Gould

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Alberto Guerrero (in piedi) con Glenn Gould, il suo studente più famoso, intorno al 1945. Image Archives Canada

Glenn Gould (1932 – 1982), pianista, compositore, clavicembalista e organista canadese.

Citazioni di Glenn Gould[modifica]

  • [Su L'arte della fuga di Bach] È la cosa più difficile che abbia mai incontrato. Bisogna non smettere mai, e come si fa?... Non c'è mai stato niente di più bello in tutta la musica. (citato in AA.VV., Il libro della musica classica, traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2019, p. 111. ISBN 9788858022894)
  • [L'incisione discografica] costringe l'esecutore a cedere una parte del controllo all'ascoltatore, una situazione, tra l'altro, che trovo tanto incoraggiante quanto affascinante, per non dire esteticamente appropriata e moralmente giusta. [...] L'arte nella sua forma più elevata è assai poco umana.[1]
  • Non è che io sia asociale, ma credo che se un artista vuole utilizzare il cervello per un lavoro creativo, ciò che si chiama autodisciplina – che non è altro che un modo per sottrarsi alla società – sia assolutamente indispensabile. (da No, non sono un eccentrico)
  • Occorre consentirgli [all'artista] di operare in segreto, per così dire, senza che egli debba preoccuparsi, o meglio ancora rendersi conto, delle presunte esigenze del mercato, le quali esigenze, se accolte con sufficiente indifferenza da un numero sufficiente di artisti, finirebbero semplicemente con lo scomparire.[1]

Citazioni su Glenn Gould[modifica]

  • Ai fini della carriera morire è stata per lui una bella mossa. (un dirigente della Sony Classical[1])
  • Da lui la musica è un altro stato del silenzio, la luce una lezione di tenebre. (Michel Schneider)
  • “Detesto il pubblico”, diceva il pianista Glenn Gould. Nel 1964, a 32 anni, al vertice della sua carriera, ha abbandonato le sale da concerto, ritirandosi per sempre in uno studio di registrazione nel quale suonare. Una casa vuota è un po’ questo: uno studio dove registrare la vita. Con la piccola differenza che la nostra soggettività è al contempo la musica, lo strumento e la tecnica di registrazione. (Paul B. Preciado)

Note[modifica]

  1. a b c Citato in Kevin Bazzana, Mirabilmente singolare (racconto della vita di Glenn Gould), traduzione dall'inglese di Silvia Nono, edizioni e/o, 2004. ISBN 88-7641-614-5

Bibliografia[modifica]

  • Glenn Gould, No, non sono un eccentrico, interviste e montaggio a cura di Bruno Monsaigeon, prefazione di Enzo Restagno, traduzione di Carlo Boschi, EDT edizioni di Torino, 1989. ISBN 88-7063-050-1

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