Gli eredi di King Kong

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Gli eredi di King Kong

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Titolo originale

Kaijū sōshingeki

Lingua originale giapponese
Paese Giappone
Anno 1968
Genere azione, fantascientifico
Regia Ishirō Honda
Sceneggiatura Ishirō Honda e Takeshi Kimura
Produttore Tomoyuki Tanaka
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Gli eredi di King Kong, film giapponese del 1968, regia di Ishirō Honda, ottavo sequel di Godzilla del 1954.

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • In una base sottomarina presso l'isola di Ogasawa, un gruppo di scienziati studia la vita acquatica. Nuovi tipi di pesci vengono classificati e studiati. Sull'isola, invece, sono stati riuniti e vengono tenuti sotto controllo tutti i mostri che recentemente hanno devastato la Terra; Godzilla, Rodan, Anghilas, Polluk, e Gorosaurus. Speciali apparecchiature scientifiche, studiate a secondo la natura di ciascun mostro e che entrano in funzione automaticamente, impediscono loro di lasciare l'isola. (Voce narrante)
  • Le più grandi città del mondo vengono distrutte l'una dopo l'altra dai mostri; Mosca da Rodan, Pechino da Polluk, Londra da Manda, Parigi da Baragon! Nuovo comunicato speciale; Godzilla è in questo momento a New York! (Telecronista)
  • Ascoltate bene quello che sto per dirvi. La Terra non appartiene più agli uomini. Da quando abbiamo stabilito qui la nostra base, la Terra apparterrà agli uomini e le donne di Kilaak per sempre, e se voi sarete tanto pazzi da disturbarci, morirete tutti! (Regina delle Kilaak)
  • Oggi, si prepara intorno al monte Fuji la battaglia finale. La base di Kilaak verrà attaccata dai mostri, controllati dalla nuova macchina del dottor Yoshido. La zona è sotto controllo militare, ma per il momento, i mostri non si vedono. Eccoli! Il primo sta comparendo in questo momento dietro i boschi. È Godzilla! No, non è lui, il primo è suo figlio. E dopo di lui, Godzilla! Poi Polluk! Dalla sinistra vedo apparire Anghilas, e dopo di lui, Manda! Baragon! Gorosaurus! E Spiga! In questo momento arriva Varan. C'è anche Rodan ora! Godzilla è in testa. Sembra che sarà lui ad attaccare per primo. (Telecronista)
  • Gidorà è un mostro dello spazio. I mostri della Terra non possono vincere. (Regina delle Kilaak)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Regina delle Kilaak: Vi stavamo aspettando.
    Dottor Otani: La regina vi spiegherà tutto.
    Regina delle Kilaak: Voglio che sappiate che non sono vostra nemica. È mia intenzione stabilire una nuova civiltà sulla Terra, e ho bisogno della collaborazione di tutti.
    Katsuo Yamabe: State distruggendo le nostre più grandi città e volete che vi aiutiamo?!
    Kyoko Yamabe: Katsuo! Non interrompere la regina mentre parla.
    Katsuo Yamabe: Ascoltami Kyoko...!
    Regina delle Kilaak: Ogni ordine nuovo richiede parecchio sacrificio per essere attuato. Che cosa rappresentano poche vite umane?
    Katsuo Yamabe: Poche vite?!
    Ogata: Da dove venite?
    Regina delle Kilaak: Da Kilaak.
    Katsuo Yamabe: Kilaak?
    Dottor Otani: Dallo spazio esterno. Kilaak è un piccolo pianeta nel sistema Alfa Centauri. È di li che vengono i nostri padroni.
    Katsuo Yamabe: Li consideri già padroni?
    Dottor Otani: Naturalmente. I Kilaak hanno sviluppato una tecnica scientifica troppo superiore alla nostra. Il controllo a distanza dei mostri ne è un esempio. Tentare di opporsi a loro sarebbe soltanto follia.
  • Katsuo Yamabe: I danni sono terribili.
    Maggiore Tada: Già, Tokyo è una rovina! Ma c'è una buona notizia; Abbiamo scoperto che hanno stabilito una nuova base a Hisu.
    Katsuo Yamabe: A Hisu?
    Maggiore Tada: Tutte le sorgenti si sono essiccate, proprio come è successo ad Ogasawa.
    Katsuo Yamabe: Siete sicuri che si sono stabiliti proprio li?
    Maggiore Tada: Sì. In quella zona si è stato localizzato un mostro.
    Katsuo Yamabe: Baragon?
    Maggiore Tada: Sì. Mentre tutte le altre grandi città venivano attaccate, Tokyo veniva lasciata in pace, forse per creare fra noi un clima di falsa sicurezza che consentisse loro di stabilirsi a Hisu.
    Katsuo Yamabe: Capisco. Quindi dovremmo aspettarci un nuovo attacco.
    Maggiore Tada: Certo. Ecco perché sarete voi ad attaccarli per primi.
  • Kyoko Yamabe: Quello che sono venuta a dirvi può e dev'essere udito da tutti.
    Katsuo Yamabe: Non voglio starti a sentire. So già quello che dirai.
    Kyoko Yamabe: Se tu non vuoi ascoltarmi, forse gli altri lo vorranno, specialmente i giornalisti che sono qui presenti.
    Giornalista: Bene, da dove venite?
    Kyoko Yamabe: Dalla base di Hisu.
    Giornalista: Che cosa sarebbe questa base?
    Kyoko Yamabe: È la nuova base d'azione stabilita sulla Terra dal popolo di Kilaak.
    Giornalista: E siete venuti qui per comunicarci un messaggio?
    Kyoko Yamabe: Sì. Potrete riacquistare la tranquillità e la pace se cesserete di opporre resistenza, altrimenti il popolo di Kilaak vi distruggerà. Vi distruggerà tutti con l'aiuto dei mostri.
    Katsuo Yamabe: Non so se ti rendi conto di quello che sei venuta a proporre; Di diventare tutti schiavi!
    Kyoko Yamabe: Non avete che da scegliere; O schiavi o morti!
  • Dottor Stevenson: Il loro livello scientifico è superiore al nostro, ma essi sono pochissimi. Secondo me, i Kilaak sono i superstiti di un'antica civiltà che va estinguendosi.
    Maggiore Tada: Ma non capisco. Che cosa li distrugge?
    Dottor Stevenson: Il freddo. Probabilmente il loro pianeta si va raffreddando, ed essi cercano condizioni ambientali favorevoli.
    Ufficiale: Nei nostri vulcani?
    Dottor Stevenson: Esatto!
    Katsuo Yamabe: Sì, il freddo è il loro nemico!
    Maggiore Tada: Quindi adesso sappiamo come attaccarli.
  • Kyoko Yamabe: I mostri stanno combattendo, anche se non vi è più la macchina!
    Katsuo Yamabe: Conoscono i loro nemici per istinto naturale. Ora per i Kilaak è finita!

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