Greg Dawson

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Greg Dawson (1949 — vivente), giornalista statunitense.

Incipit de La pianista bambina[modifica]

Kremenchug, Ucraina – 1942

Mi chiamo Anna Morozova. Sono di Kharkov. Io e mia sorella Marina siamo orfane. Nostro padre era un ufficiale dell'Armata Rossa ed è rimasto ucciso in combattimento. Nostra madre è morta nel bombardamento di Kharkov.
L'aveva ripetuto così tante volte che si era trasformato in una specie di terribile eco che le risuonava in testa e non si fermava mai.
Mi chiamo Anna Morozova...
Era tutto ciò che restava della sua vita, quelle cinque frasi. La guerra e i nazisti le avevano portato via tutto il resto. Tutto tranne lo spartito che aveva infilato nella camicia alcuni attimi prima di abbandonare la sua casa sotto la minaccia delle armi. Per sei mesi lei e sua sorella avevano continuato a fuggire, a nascondersi e a sopravvivere. A tutti quelli che incontravano – compatrioti che davano loro rifugio nelle proprie case, contadini che offrivano loro un passaggio sui propri carri, soldati nazisti che le fermavano per strada, il direttore di un orfanotrofio – raccontava la stessa storia.

Bibliografia[modifica]

  • Greg Dawson, La pianista bambina, traduzione di Linda Rosaschino, Piemme, 2011. ISBN 9788856618150

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