Guido Buffarini Guidi

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Guido Buffarini Guidi negli anni 1920

Guido Buffarini Guidi (1895 – 1945), politico e avvocato italiano.

Citazioni di Guido Buffarini Guidi[modifica]

  • [Riferendosi ai 250 000 iscritti del nuovo Partito Fascista Repubblicano[1]] [...] moltissimi iscritti, soprattutto i più in vista, rappresentano lo scarto di quello che fu il il Partito fascista nel passato, e sono riguardati dalle popolazioni con disgusto, con disprezzo, e qualche volta con vero e proprio terrore.[2]
  • [Rispondendo a Caruso e a Koch che gli chiedevano istruzioni riguardo la richiesta tedesca di nuovi nominativi per incrementare il numero degli ostaggi da fucilare alle Fosse Ardeatine] «Sì sì dateglieli sennò chissà cosa potrebbe succedere.»[3]

Citazioni su Guido Buffarini Guidi[modifica]

  • Buffarini [...] era di statura bassa e di complessione tozza e tarchiata: aveva occhi piccoli e sguardo sfuggente, fronte stretta su gote gonfie e di pelle untuosa: il suo fisico aveva, nel complesso, qualcosa di repulsivo, non certo fatto per attrargli il favore di coloro che per la prima volta lo avvicinavano. (Carmine Senise)
  • Buffarini Guidi venne trascinato alla fucilazione, il 10 luglio [1945], dopo un giudizio un poco più regolare: aveva ingoiato un veleno, per evitare l'esecuzione, e fu collocato di peso sulla sedia dove la scarica lo finì. (Indro Montanelli e Mario Cervi)
  • [Destituendolo da ministro degl'Interni il 21 febbraio 1945] Un uomo che ha molti meriti ma è odiato da tutti, antifascisti e fascisti: è odiato persino più di me. (Benito Mussolini)

Note[modifica]

  1. Cfr. voce su Wikipedia.
  2. Citato in Indro Montanelli e Mario Cervi, L'Italia della guerra civile, Milano, Rizzoli, 2001, p. 121. ISBN 88-17-42723-3
  3. Citato in Indro Montanelli e Mario Cervi, L'Italia della guerra civile, Milano, Rizzoli, 2001, p. 199. ISBN 88-17-42723-3

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