Gustav Meyrink

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Gustav Meyrink

Gustav Meyrink (1868 – 1932), scrittore austriaco.

  • Quando arriva la conoscenza, arriva anche la memoria.  mancano le indicazioni bibliografiche complete mancano le indicazioni bibliografiche complete
  • E poi, a che cosa potrebbero servire, nei paesi di lingua tedesca, dei cervelli che pensano per conto loro? (da I cervelli)
  • Gli orang-utang, divisi in schiere e portando a spalla rami, randelli o quant'altro avevano preso nella furia, serrati e stretti l'uno con l'altro, sfilarono, ritti sulle zampe posteriori, per il sentiero della foresta, mentre il capo li precedeva con aria di importanza. [...] Voltavano il viso a sinistra e battevano la terra coi calcagni come pazzi furiosi. [...] "Per un attimo", disse Mr. Slyfox, "mi parve di non essere più nella foresta vergine, ma altrove, in qualche altro luogo. In qualche capitale europea". (da Castroglobina)

Incipit de La notte di Valpurga[modifica]

L'attore Zrcadlo

Un cane abbaiò. Una volta. Un'altra volta. Poi silenzio assoluto, come se l'animale stesse ad ascoltare, nella notte, quello che stava per accadere.
"Mi sembra che Brock abbia abbaiato, – disse il vecchio barone Konstantin Elsenwanger, – probabilmente starà arrivando il signor consigliere di corte."
"Questo, anima mia, non è affatto un buon motivo per abbaiare!" ribatté severamente la contessa Zahradka, una donna anziana, con riccioli candidi, un pronunciato naso aquilino e folte sopracciglia sui grandi occhi neri dallo sguardo turbato. E, come offesa da una tale impertinenza, si mise a distribuire le carte del whist più velocemente di quanto stesse facendo già da mezz'ora.

Bibliografia[modifica]

  • Gustav Meyrink, I cervelli (1907), Newton Compton, a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco.
  • Gustav Meyrink, Castroglobina (1907), Newton Compton, a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco.
  • Gustav Meyrink, La notte di Valpurga, Studio Tesi, traduzione di Albarosa Catelan.

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