Gyula Juhász

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Gyula Juhász nel 1924

Gyula Juhász (1883 – 1937), poeta ungherese.

Citazioni di Gyula Juhász[modifica]

  • Ormai so che anche tu sei stata una delle tante | e che solo la gioventù conosce certe pazzie. | Eppure, mio bene, non credere che ciò sia stato vano | e che del tutto sia passato, non lo credere! | Tu vivi in tutte le mie cravatte | malmesse, in ogni mia frase confusa, | in ogni mio scritto strappato. | In tutta la mia vita sbagliata | tu vivi e regni per sempre. Amen. (da Anna è eterna[1])
  • Un cigno malato nuota sul lago nero, | sul salice grigio canta il vento d'autunno. | Il cielo fuligginoso tramonta. | L'inverno muove l'ala: Ma dove? || Discende il sole con gli occhi di pianto. | Sul salice grigio canta il vento d'autunno. | Un cigno malato nuota sul lago oscuro. | Tramonto e sera s'uniscono in bacio d'addio. (da Morire lentamente[2])

Note[modifica]

  1. In Mario De Micheli e Eva Rossi, Poesia ungherese del Novecento, Schwarz editore, Milano, 1960, p. 113.
  2. In Lirica ungherese del '900, introduzione e traduzione di Paolo Santarcangeli, Guanda, Parma, 1962, p. 31.

Altri progetti[modifica]