Henri Desplanques

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Henri Desplanques (1911 – 1983), geografo, insegnante e presbitero francese.

Citazioni di Henri Desplanques[modifica]

  • Da dove poteva venire la casa rurale se non dalle città o dai piccoli centri? Non deve apparire strano, percorrendo le vie delle città o dei castelli così frequenti in Umbria, troviamo alcuni caratteri tipici delle dimore agricole: la casa a più piani, con l’abitazione in senso proprio sovrapposta a uno o più ambienti: fondaco, stalla, ripostiglio. Durante lunghi secoli i contadini hanno vissuto strettamente chiusi, entro luoghi fortificati, e il giorno in cui, sopravvenute condizioni di sicurezza, hanno potuto sparpagliarsi nella campagna, è naturale che essi abbiano costruito la nuova casa sui soli modelli che erano loro noti. [1]
  • In Umbria il passato è ancora così vivo che la Storia deve necessariamente considerarsi parte integrante nello studio di tutti i problemi geografici. Il presente resta pieno di incoerenze qualora si provasse a non svelare la logica delle cose passate.[2]
  • La campagna toscana è stata costruita come un'opera d'arte da un popolo raffinato, quello stesso che ordinava nel '400 ai suoi pittori dipinti ed affreschi: è questa la caratteristica, il tratto principale calato nel corso dei secoli nel disegno dei campi, nell'architettura delle case toscane. È incredibile come questa gente si sia costruita i suoi paesaggi rurali come se non avesse altra preoccupazione che la bellezza.[3]
  • La collina assumeva una sua particolare identità [...] anche in relazione ad un particolare tipo di paesaggio agrario: quello della coltura promiscua. Il paesaggio rurale ha sempre avuto in Toscana un tocco di signorilità.
    L'efficienza produttiva era sposata in modo indissolubile al superfluo: a volte pochi alberi, un singolo cipresso o un filare posti presso una casa, lungo un crinale, lungo i confini di un campo, una fila scura di cipressi, piante cui possono attribuirsi molti significati ma, raramente, quelli produttivi, a segnalare una fattoria o una residenza signorile.[4]

Note[modifica]

  1. Henri Desplanques, La casa rurale nell’Umbria centrale in La casa rurale nell’Umbria; Olschki Editore, Firenze 1955.
  2. Da Campagne umbre. Contributo allo studio dei paesaggi rurali dell'Italia Centrale, Quaderni Regione dell'Umbria, traduzione di A. Melelli, 5 tomi, Guerra, Perugia, 1975, p. 5. Edizione originale: Campagnes ombriennes. Contribution à l’étude des paysages ruraux en Italie Centrale, Ed. Colin, Paris, 1969.
  3. Da Il paesaggio rurale della cultura promiscua in Italia, in Rivista Geografica Italiana, LXVI, 1959, pp. 29-64.
  4. Da Il paesaggio tosco-umbro-marchigiano, in Paesaggi umani, TCI, Milano, 1977. Citato in Ines Romitti e Mariella Zoppi, Guida ai giardini di Fiesole / Gardens of Fiesole, Ainea, Firenze, 2000, p. 17. ISBN 88-8125-418-12

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