Ken il guerriero
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Ken il guerriero
Manga
| Titolo originale |
北斗の拳 |
|---|---|
| Lingua originale | giapponese |
| Paese | Giappone |
| Target | shōnen |
| Autore | Buronson |
| Editore | Shūeisha |
| Pubblicazione | 1983 – 1988 |
| Editore italiano | Granata Press |
| Pubblicazione italiana | 1990 – 1994 |
Ken il guerriero, manga scritto da Buronson e disegnato da Tetsuo Hara.
Volume 1
[modifica]- Alla fine del XX secolo, il mondo venne avvolto dalle fiamme atomiche! I mari si prosciugarono, la terra si spezzò... e sembrò che ogni forma di vita si fosse estinta. Eppure... La razza umana era sopravvissuta!
- In quest'epoca non ci si può permettere di avere il cuore tenero! (Bat)
- Ormai l'acqua e il cibo sono i beni più preziosi, e solo i più forti riescono a sopravvivere. È la legge della giungla. (Bat)
- Di questi tempi i bambini non servono a nulla. (Bat)
- Secondo la leggenda, molto tempo fa in Cina esisteva una temibile arte marziale assassina chiamata Divina scuola di Hokuto. Chi la praticava, poteva concentrare tutta la propria energia in un singolo pugno prima di colpire i punti di pressione del corpo, infliggendo danni interni tali da causare morte certa! (Anziano)
- Tu sei già morto. (Kenshiro)
- Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. (Kenshiro)
- Il domani è più importante del presente. (Sig. Misumi)
- Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. (Kenshiro)
- Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. (Kenshiro)
- Sei così lento da farmi sbadigliare. (Kenshiro)
- La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. (Kenshiro)
- Il firmamento ha due poli: nord e sud, Hokuto e Nanto. Ogni cosa del creato condivide un opposto polare. Uomo e donna, ombra e luce, yin e yang... persino i guardiani niō. Lo stesso vale per le tecniche assassine, con la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto! La Divina scuola di Hokuto è capace di causare un esplosione dall'interno colpendo i punti segreti di pressione del corpo, ed è quindi yin, l'ombra... mentre la Sacra scuola di Nanto, il pugno che distrugge i suoi avversari con colpi esterni, è yang, la luce! (Shin)
- La forza è giustizia. Che grande epoca che è quella in cui viviamo! Chi è forte può impossessarsi di tutto ciò che vuole senza farsi scrupoli! (Shin)
- La Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto sono due facce della stessa medaglia. Non devono combattersi, ma collaborare per tramandare le loro discipline alle generazioni future. (Ryuken)
- Uno come te non potrà mai battermi! Tra noi due c'è una differenza fatale... l'ambizione e l'ossessione! È l'ossessione che rende un uomo forte. E tu non ne hai. (Shin)
- Terribile quanto il cuore delle donne sia volubile, eh?! (Shin)
- Shin: T... tu non sei davvero più il Kenshiro di una volta... Come è possibile...?
Kenshiro: L'ossessione! Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato! - Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. (Kenshiro)
- È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! (Kenshiro)
- Per la prima volta in vita mia, piansi. Nonostante tutti gli sforzi, fino all'ultimo momento, non sono riuscito a conquistare il suo cuore... e tutto perché nel suo animo ci sei sempre stato tu. (Shin)
- Bat: Perché hai scavato una tomba per un simile uomo?!
Kenshiro: Perché amavamo la stessa donna.
Volume 2
[modifica]- Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. (Kenshiro)
- Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. (Kenshiro)
- Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! (Kenshiro)
- Si dice che i cacciatori provetti siano in grado di percepire le prede anche solo dal movimento dell'aria. (Colonnello)
- Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. (Kenshiro)
- Colonnello: I Berretti rossi... Precise macchine da guerra e valorosi soldati. Ma più di ogni cosa, erano uomini motivati da una fede cieca! La lealtà verso il loro paese! Però un giorno... quando andai al palazzo del generale per fare rapporto, trovai tutti completamente ubriachi... [...] In quella stanza c'erano le alte sfere di governo e i proprietari di grosse aziende... Quelle erano le persone che governavano il paese... Rimasi scioccato nello scoprire che genere di uomini fossero quelli che davano ordini a noi militari! Non ci eravamo addestrati rischiando la vita per giurare fedeltà a quei porci corrotti! E poi un giorno, quei maiali disgustosi scelsero il sistema più stupido per assicurarsi di conservare i propri interessi! Desiderosi di risolvere in fetta il conflitto, decisero di premere il pulsante che nessuno avrebbe mai dovuto premere. E fu la fine di tutto. Quei maledetti porci si seppellirono con le proprie mani, mentre noi sopravvivemmo grazie ai nostri corpi fortificati! Dio ci ha scelto! Ora hai capito? Non permetterò che quella follia si ripeta! E perché ciò avvenga, è necessaria la creazione di un popolo straordinario, unito dalla stessa ideologia.
Kenshiro: Non ti rendi conto che anche la tua soluzione è folle?! - Colonnello: Dimmi perché. Perché sei così motivato a sconfiggermi? Cos'è che ti spinge ad affrontare un simile rischio?!
Kenshiro: Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui! - Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. (Kenshiro)
- La pietà è fatale per un guerriero. Provando pietà si annullano le proprie abilità combattive, e le tue sono svanite per salvare quella marmocchia! (Colonnello)
- Non serve rischiare la vita per sconfiggere un elefante! Basta riuscire a mangiarne la carne prima o poi... (Jackal)
- Sono sordo alle suppliche dei malvagi. (Kenshiro)
- Basta camuffarsi un pochino da donna per far uscire allo scoperto vermi come voi! (Rei)
- Rei: Quello è... il Nanto Suichō Ken, la tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto!
Predone: Sì, non mi sbaglio! È una branca del Nanto Seiken, la Sacra scuola di Nanto! Si dice che chi la conosce sia in grado di muoversi con la stessa eleganza degli uccelli d'acqua, e questo nonostante le sue tecniche abbiano una potenza e una crudeltà senza uguali! - I miei movimenti sono così veloci che l'occhio umano non può distinguerli! (Rei)
- Fin quando non scoverò e ammazzerò l'uomo con le sette cicatrici sul petto... farò di tutto per sopravvivere, dovessi nutrirmi anche di fango! (Rei)
- Mamiya: E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?
Rin: Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro.
Volume 3
[modifica]- In questo mondo è naturale che siano i più deboli a morire per primi! (Rei)
- Questo non è il momento di piangere, perché io ho il dovere di proteggere le vite dei nostri compagni. (Mamiya)
- Credevo di essermi abituata ai drammi di quest'epoca, invece... Non ero pronta a sopportare il dolore di rimanere sola... (Mamiya)
- Di fronte alla mia Sacra scuola di Nanto, voi non siete altro che spazzatura! Senza contare che oggi mi è venuta una gran voglia di farvi a fette... (Rei)
- I lupi cacciano in branco in maniera metodica. Per quanto forte, nessuna preda può scappare a un branco di lupi! (Membro del Clan delle zanne)
- Kenshiro: Ma tu perché sei qui...?!
Rei: Pff! Probabilmente per la tua stessa ragione. Pare che siamo entrambi sensibili alle lacrima di una donna... - La scuola di Nanto è uno stile yang... poiché è una disciplina di luce, i suoi numerosi stili si sono rifratti e diffusi in tutto il mondo... Mentre la scuola di Hokuto è un'arte trasmessa a un solo successore, quindi non ci sono altre diramazioni... Tale è il destino di Nanto e Hokuto... (Rei)
- In quest'epoca di barbarie, più una donna è bella, più è alto il prezzo a cui può essere venduta! (Rei)
- Ne ho incontrati a bizzeffe di uomini malvagi durante il mio viaggio. Mi basta guardare uno negli occhi per capire che tipo è. (Rei)
- Gli occhi innocenti dei bambini distinguono meglio di tutti il bene dal male! (Kenshiro)
- Se non sei una donna, non dovresti aver bisogno di nasconderti il petto! (Rei)
- Quando la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto si affrontano usando le loro tecniche segrete, nessuno ne esce vivo! (Capobranco del Clan delle zanne)
- Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... (Kenshiro)
- Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! (Kenshiro)
- Di' il mio nome! (Jagi)
- Non esistono fratelli minori migliori di quelli maggiori! (Jagi)
Volume 4
[modifica]- Kenshiro è ancora un bamboccio! Non potrà mai ereditare la conduzione della Divina scuola di Hokuto! (Jagi)
- Kenshiro, perché hai finto di perdere? Perché è tuo fratello maggiore...? Sappi che un giorno questa tua bontà d'animo ti si ritorcerà contro con conseguenze disastrose! Specialmente con un tipo come Jagi... (Ryuken)
- Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! (Kenshiro)
- Fratelli...! Perché non protestate?! Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! Grrr! Ma lo capite che significa?! L'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, prevede un unico successore! Io so che fine fanno coloro che non vengono scelti come successori! Gli viene proibito di praticare le tecniche della scuola e persino di definirsi esponenti della stessa! Per far rispettare questa regola, ad alcuni vengono distrutti i pugni e ad altri vengono cancellati i ricordi! Sono 1800 anni che un simile destino attende coloro che non sono riusciti a conquistare il titolo di legittimo successore della Divina scuola di Hokuto! [...] Vi siete forse rammolliti?! Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! (Jagi)
- Jagi non può sconfiggere Kenshiro...! Ma Kenshiro non avrà il coraggio di uccidere Jagi. Nostro padre ha sbagliato nella scelta del successore. [...] La Divina scuola di Hokuto ha i giorni contati! (Raoh)
- Ascolta, Kenshiro. La Divina scuola di Hokuto prevede un unico successore poiché è un'arte assassina senza eguali... Non deve essere usata in modo errato. Se un uomo corrotto diventasse il successore, il mondo cadrebbe in rovina... (Ryuken)
- Kenshiro: Perché usi aghi e fucili? Perché non combatti affidandoti solo ai tuoi pugni?
Jagi: Non rompere! Per me le arti marziali non sono tutto! Basta essere i più forti! L'importante è vincere, non importa come! - Jagi: Ho vissuto fino a oggi bruciando d'odio nei tuoi confronti...! Un risentimento che alimenta sempre più intensamente ogni volta che queste ferite mi causano dolore! Preparati, perché ora ridurrò la tua faccia come la mia! Quella volta hai vinto solo perché sono inciampato, ma stavolta non sarai così fortunato...
Kenshiro: Ancora non l'hai capito? Quella volta non sei inciampato. Prima che tu mi attaccassi ti avevo colpito in un punto segreto di pressione, condizionando i movimenti delle tue gambe!
Jagi: Cosa?!
Kenshiro: Ma ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora! - Jagi: Sei... spietato e aggressivo... Stento a riconoscerti... Cos'è che ti ha trasformato...?!
Kenshiro: In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi! - Jagi: Hai presente Shin, colui che consideravi un rivale e amico?! Ebbene, sono stato io a fargli vendere... l'anima al diavolo!
Kenshiro: Cosa?!
Jagi: Ti odiavo non solo perché eri divenuto il successore della Divina scuola di Hokuto, ma anche perché eri riuscito a conquistare Yuria! Così puntai su Shin, che sapevo amava Yuria nonostante tutto! Non feci altro che rinvigorire quel fuoco di speranza che stava languendo dentro di lui! - Questa è un'era dove i diavoli la fanno da padrone! (Jagi)
- Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La rabbia rende il corpo resistente come l'acciaio! (Kenshiro)
- Kenshiro: Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito!
Jagi: Finito?! Che idiota! Questo è solo l'inizio del tuo viaggio verso l'inferno! Hai scordato che hai ancora due fratelli?! Me lo vedo già il tuo inferno...! - Sotto la guida delle sette stelle che si susseguono nella volta celeste e senza interruzione per 1800 anni, l'arcana arte dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, è stata tramandata di generazione in generazione a un unico successore... Tuttavia Ryuken, il precedente maestro, non ricevette dal cielo la benedizione di un erede. Fu per questo che Ryuken... Adottò quattro bambini, con l'intenzione di nominare uno di loro come suo successore. Il più anziano, Raoh, il secondo figlio, Toki, il terzo, Jagi, e per finire il più giovane, Kenshiro. Questo è tutto quello sono riuscito a scoprire sulla Divina scuola di Hokuto. Non so cosa sia successo all'interno della famiglia al momento della nomina... Ma alla fine è stato Kenshiro, il più giovane dei quattro, a essere scelto come legittimo successore. (Rei)
- Io ho un sogno, Kenshiro. Al mondo ci sono migliaia di persone malate. Vorrei sfruttare le tecniche della Divina scuola di Hokuto per finalità mediche piuttosto che per combattere. (Toki)
- In un combattimento, farsi prendere alle spalle o permettere all'avversario di trovarsi più in alto significa perdere! (Habu)
- Prima di provocare qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... (Kenshiro)
- Io non sono cambiato! Sono i tempi che sono diversi! In quest'epoca è più utile la violenza della medicina! (Amiba)
- Non è la rabbia che rende più forti, ma l'ambizione! (Amiba)
- Non so chi tu sia, ma ti consiglio di non servirti di conoscenze approssimative! (Toki)
- Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! (Kenshiro)
- Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! (Rei)
- Una volta rinchiusi là dentro, è impossibile uscirne vivi. È una prigione mortale, isolata dal resto del mondo! Si dice che persino i criminali più spietati, un tempo temuti e disprezzati come demoni, supplichino in lacrime il proprio rilascio! Questa è Cassandra! (Mamiya)
- Rei: Che tipo di persona è questo Toki che vuoi rivedere così tanto...?
Kenshiro: Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto.
Rei: Cosa?!
Mamiya: Eh?!
Kenshiro: La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto. - Kenshiro, d'ora in avanti vivrò per salvare la vita della gente... A breve morirò, ma durante il tempo che mi rimane voglio aiutare quante più persone mi sarà possibile. È questa la traccia che desidero lasciare del mio passaggio su questo mondo! (Toki)
Volume 5
[modifica]- Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. (Kenshiro)
- Non c'è gusto a uccidere un detenuto disposto a morire! (Uighur)
- Gustatevi la vostra speranza che lentamente si tramuta in disperazione! (Uighur)
- Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! (Kenshiro)
- Trasmessa tra i miei antenati fin dall'antichità, la Via del dominio assoluto della Mongolia è una tecnica di lotta che mi permette di trasformare il mio corpo in un'invincibile arma da sfondamento! Grazie a essa, posso abbattere ogni avversario scagliandomici contro con tutta la forza di cui dispongo! In passato, quando soggiogammo completamente tutto il continente asiatico, questa era l'arma più potente del nostro arsenale... La più inarrestabile tecnica del glorioso popolo della Mongolia! (Uighur)
- Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! (Kenshiro)
- I malvagi non meritano lapidi! (Kenshiro)
- Rei: Chi sarebbe questo Ken-Oh?
Raiga e Fūga: Il... Il re di tutti gli stili di lotta mortali... Si fa chiamare anche il Dominatore di fine secolo. È un terrificante tiranno, la cui identità è avvolta nel mistero. Anche Cassandra non è altro che una città prigione costruita con l'unico scopo di condannare chiunque si opponga a lui! - Che voi possiate perlomeno morire serenamente, senza provare dolore alcuno... (Toki)
- Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. (Kenshiro)
- Liberare quel bambino equivarrebbe a liberare futuro odio nei miei confronti. Per quanto piccoli, i problemi vanno estirpati alla radice. È questo il modo di vivere! (Raoh)
- Per Ken-Oh non esistono né predecessori né successori! È convinto di essere l'unica persona che conti a questo mondo! È questa la folle ambizione del Dominatore di fine secolo! (Toki)
- Rei: Dimmi... che uomo era questo Raoh?
Kenshiro: Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto... - Ryuken: Raoh, come pensi di impiegare l'Hokuto Shinken?
Raoh: Mpf... Che domande. Per me stesso, ovviamente!
Ryuken: Per te stesso?! E a cosa punti, dunque?!
Raoh: Al cielo...!
Ryuken: Intendi dire che vuoi ergerti nel cielo per poi sederti sul trono del potere?!
Raoh: Dal momento stesso che il mio essere ha ricevuto il dono della vita, era scritto che io stringessi tutto il mondo in questo pugno!
Ryuken: Dio non te lo permetterà mai!
Raoh: Allora combatterò anche contro Dio! - Rei: Che uomo sprezzante... Pur di soddisfare la propria ambizione, è disposto a sfidare persino Dio...
Kenshiro: Poi scoppiò la guerra. Ora nel mondo vige la legge del più forte... Proprio ciò che desiderava Raoh! - Mamiya: Davvero somiglio così tanto a Yuria...? E che tipo era Yuria?
Toki: Mpf... È l'unica donna che io abbia amato.
Mamiya: Eh?! Ma Yuria era la fidanzata di Ken!
Toki: Eppure non ero il solo a esserne innamorato. Anche Raoh l'amava...
Mamiya: Eh?! Pe... persino Raoh?!
Toki: Per noi tutti, Yuria ha sempre rappresentato i nostri ricordi di gioventù. E forse è proprio questo il motivo per cui, fin dal primo momento in cui l'hanno incontrata, era già scritto nel fato di Kenshiro e Raoh che si sarebbero dovuti affrontare... - Alcor, la stella ausiliaria... L'astro che brilla con luce fioca di fianco alle sette stelle di Hokuto. È anche conosciuta come la stella messaggera di morte. Si dice che chi la scorge morirà entro l'anno... È quindi giunta la mia ora... (Toki)
- È facile sorprendere un uomo che ha la mente annebbiata da una donna. (Toki)
- C'è chi per amore... desidera in silenzio la felicità dell'amata. (Toki)
- Cosa accadrebbe se rinunciassimo alla speranza?! La speranza è l'unica cosa che abbiamo! [...] Dobbiamo credere che prima o poi giungerà un futuro luminoso... Siamo sopravvissute fino a oggi credendo e pregando! Non possiamo arrenderci proprio ora! (Rin)
- È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. (Rin)
- Di che colore è il vostro sporco sangue?! (Rei)
- Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. (Kenshiro)
- Ormai non ho più punti deboli. Airi è divenuta indipendente. È in grado di decidere come vivere e morire. (Rei)
- Rei: Non smonti da cavallo...?!
Raoh: Uhuhuh... Pensavi davvero che un guerriero con le tue capacità fosse in grado di farmi posare piede a terra?! Non esiste uomo a questo mondo che sia degno di farmi abbassare al suo stesso livello!
Rei: Allora morirai in sella insieme al tuo cavallo! - Rei: Ma... Ma che cosa?...! Non è possibile! Impugna ancora le briglie. Q-Quindi non si è mosso. Ma allora... cos'è che ho visto?! Cos'era quell'attacco formato da un'infinità di colpi insidiosi?!
Raoh: Mpf... Solo coloro che sono riusciti ad acquisire i segreti ultimi delle tecniche assassine, arrivando a comprendere la loro quintessenza, possono generare un'aura attorno al proprio corpo. Ciò che hai visto era il mio spirito combattivo... La mia aura!
Rei: L'aura?!
Raoh: E questo significa che tu non puoi nemmeno avvicinarti a me! - Anche a costo di distruggere il mio stesso corpo, ho il dovere di liberare il mondo dalla tua presenza! (Rei)
- Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! (Kenshiro)
- Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! (Kenshiro)
- Se ora fosse notte, vedresti chiaramente la stella messaggera di morte! (Raoh)
- Io non uccido mai subito gli esperti di arti marziali che si oppongono a me...! E sai perché...? Perché se li uccidessi immediatamente, il mio terrore non si propagherebbe. Invece le persone a cui rimangono tre giorni di vita cadono in preda alla paura della morte... e urlano in lacrime travolti dalla tristezza! [...] Quel terrore diviene infine leggenda... rendendo indiscutibile il mio titolo di re delle techniche assassine... il titolo di Ken-Oh! (Raoh)
Volume 6
[modifica]- Io temo solamente una cosa a questo mondo... La tecnica di Toki! (Raoh)
- Solo l'acqua calma può domare una corrente violenta... Se due flutti impetuosi si scontrassero, finirebbero solo per travolgersi l'un l'altro per poi annientarsi inesorabilmente! (Toki)
- La tua aura omicida è decisamente potente... ma mosse mediocri come le tue non potranno mai abbattermi. [...] Il tuo padrone ti sta usando solo per tenermi qui e guadagnare tempo. Rinuncia alla lotta. (Toki)
- Se ci si oppone a una corrente violenta, si finisce per esserne inghiottiti. Bisogna invece abbandonarsi completamente a essa per divenire un tutt'uno. (Toki)
- Sia la tecnica di Raoh che quella di Ken sono correnti violente! Entrambi utilizzano quella che viene definita una "tecnica possente", ovvero un impetuoso stile di lotta che sprigiona completamente lo spirito combattivo di chi ne fa uso! Ecco il motivo per cui Kenshiro non può ancora sconfiggere Raoh. (Toki)
- Rei: Tu devi vivere! Anche se riuscissi a sconfiggerlo sacrificando la tua vita, sarebbe comunque una sconfitta! Quest'epoca ha bisogna di te! Devi sopravvivere per Rin, Bat e tutte le persone indifese come loro!
Kenshiro: Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%! - La vita non è un qualcosa da gettare via in maniera sconsiderata! (Toki)
- Toki: Kenshiro... Rei si preoccupa per te dimenticandosi persino del fatto che la sua morte è imminente. Lui ti ha affidato tutti i suoi sogni. Non vanificare le sue speranze! Tu devi sopravvivere e dedicarti al futuro di quest'epoca!
Kenshiro: Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto, io...
Toki: No... Ora non hai nemmeno l'1% di probabilità di vittoria.
Kenshiro: Cosa?!
Raoh: Mpf... Quindi l'hai capito.
Toki: Kenshiro... [indica Rin] Potresti uccidere quella bambina?!
Kenshiro: R-Rin?! Perché me lo chiedi...?
Toki: Perché se tu fossi in grado di ucciderla, allora avresti una possibilità di battere Raoh. - Ryuken: Sei dunque davvero intenzionato ad andartene...? Raoh!
Raoh: Che senso avrebbe per me rimanere qui ora che hai scelto Kenshiro come successore?
Ryuken: Allora dovrai rinunciare all'Hokuto Shinken. Ti è proibito farne uso ancora in futuro!
Raoh: Te l'ho già detto! Io stringerò il cielo nel mio pugno! Mpf... Se avessi avuto intenzione di rinunciare all'Hokuto Shinken, non sarei mai diventato tuo figlio adottivo! Io non prendo ordini da nessuno! Nemmeno da Dio!
Ryuken: Vedo che sei pronto ad affrontare le conseguenze della tua scelta! La legge della Divina scuola di Hokuto prevede che essa sia tramandata unicamente a un unico successore per ogni generazione. Mi costringi a sigillare i tuoi pugni e con essi le tecniche che hai appreso!
Raoh: Mpf... Allora ti sconfiggerò qui e ora così da diventare l'uomo più potente al mondo!
Ryuken: Che uomo terribile! Ho allevato una tale terribile serpe in seno! - Lascia che ti spieghi perché si dice che Hokuto sia la costellazione che presiede la morte. I movimenti degli esseri umani hanno sette punti ciechi. Seguendo tali punti, essi assumono la forma delle sette stelle di Hokuto! In altre parole, Hokuto funge da indicazione per condurre a morte certa l'avversario! (Ryuken)
- Adesso che è giunto Toki... mi vedo costretto a scendere al vostro stesso livello! E per voi non ci sarà nient'altro che la morte! (Raoh)
- La Divina scuola di Hokuto proibisce di combattere in due contro un singolo avversario. Una vittoria ottenuta in quel modo non avrebbe valore. (Toki)
- Non sono più Raoh! Chiamami Ken-Oh, il re delle tecniche assassine! E ora ti mostrerò la mia tecnica...! La tecnica dell'uomo che ambisce al cielo! (Raoh)
- Nelle arti marziali, soprattutto fra esperti, è necessaria una tremenda quantità di energia anche solo per restare di fronte all'avversario... Persino il minimo turbamento nell'animo può costare la vita. (Rei)
- È ammirevole volersi sacrificare per un ideale... Ma in fondo a che serve?! La morte vanifica qualsiasi cosa. La tua morte avrà lo stesso valore di quella di un cane randagio! (Raoh)
- Ken, muoviti! Senza di te... Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! (Rin)
- Raoh: Hai distrutto le catene imposte al tuo punto segreto di pressione dalla tecnica di Toki?! [...]
Kenshiro: Non è stato il mio corpo a distruggerle, ma un cuore giovane e puro che tenta di vivere come un essere umano nonostante tutto... È stato quel cuore a infrangere l'effeto del punto di pressione! Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte! - Kenshiro, una nullità come te non potrà mai battere il re delle tecniche assassine! In questo luogo seppellirò i 1800 anni di storia della Divina scuola di Hokuto! (Raoh)
- [...] in un combattimento tra esperti è impossibile evitare completamente le tecniche dell'avversario. L'unica possibilità di vincere è rinunciare alla propria incolumità per distruggere il corpo nemico! (Rei)
- Io sono Ken-Oh! E Ken-Oh non si inginocchierà mai a terra! (Raoh)
- Rin: Bat... Dimmi perché devono ferirsi a quel modo... e spargere tutto quel sangue?!
Bat: È inevitabile. Quello è il nostro sangue... Loro sanguinano al nostro posto. - Kenshiro: Perdonami... Ti ho coinvolto nella mia battaglia.
Rei: Pff... Non ti preoccupare... Non rimpiango ciò che ho fatto. Anzi, ti ringrazio... Avevo rigettato la mia umanità. Vivevo solo per salvare mia sorella! Odiavo il mondo e avevo maledetto quest'epoca! Ma poi ho incontrato te. E Toki, Rin, Bat, Mamiya... Ero come un lupo affamato e assetato, ma voi avete placato la mia anima... permettendomi di tornare umano. - Sappiate che i cani sono le creature più nobili al mondo! Sono affettuosi, fedeli e non mentono mai! Sono gli unici amici di cui mi posso fidare! (Garf)
- Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! (Kenshiro)
- Yuda: Ditemi. Pensate che io sia bello?
Concubine: Sì, Signor Yuda.
Yuda: Ben detto. Io sono l'essere più forte a questo mondo... Nonché il più bello! - Io sono l'uomo che Dio ha creato in qualità d'incarnazione suprema di bellezza e forza in questo mondo! Quindi solo gli esseri caratterizzati da una bellezza perfetta hanno il diritto di amarmi! (Yuda)
- Per quanto la lavi, questa cicatrice non andrà mai via. E anche se riuscissi a far sparire questo marchio, me ne rimarrà per sempre uno nell'anima. (Mamiya)
- Kenshiro: Quindi sei intenzionato a sconfiggere Yuda?
Rei: Sì... Io... Io lo conosco... Appartiene anche lui a Nanto.
Kenshiro: Cosa?!
Rei: Oltre a me e al tuo rivale e amico Shin, vi sono altri quattro uomini che hanno raggiunto i massimi livelli nella Sacra scuola di Nanto! Veniamo chiamati i Nanto Rokuseiken, i Sei sacri pugni di Nanto... E anche Yuda ne fa parte! - In quest'era la vita di un uomo è breve... ma una donna mette al mondo dei figli... e tramanda il passato raccontando loro delle storie... Storie di uomini che combattono! (Rei)
- Non è tradimento questo... È tattica! Ognuna delle sei stelle di Nanto porta con sé un differente destino! Quella di Shin è la stella del sacrificio, che lo ha destinato a sacrificarsi per amore! Quella di Rei è la stella della giustizia, che lo ha destinato a vivere per il prossimo! Mentre la mia è la stella più bella e splendente di tutte... La stella della malìa! La gente la chiama la stella del tradimento, ma non è affatto così! La stella della malìa è capace di smuovere persino il cielo, in quanto espressione ultima di bellezza e tattica! (Yuda)
- La gru rossa... si abbellisce tingendosi del sangue di coloro che le si avventano contro! (Yuda)
- La stella della giustizia non è altro che la stella di un buffone! È un astro minore che serve solo a far risaltare la stella della malìa! (Yuda)
- Un tempo anche chiamati i comandanti a guardia dei sei cancelli imperiali, i Sei sacri pugni di Nanto erano i guerrieri che avevano il compito di difendere il palazzo dell'imperatore... in quanto all'apice dei 108 stili che compongono la Sacra scuola di Nanto. Tuttavia, dopo la guerra, noi Sei sacri pugni di Nanto ci dividemmo in due fazioni: una che anelava la pace, e l'altra che, invece, bramava la conquista del potere! Fu allora che Yuda ci tradì! Resosi conto che la fazione pacifista era la più forte delle due, Yuda, insieme alle 23 branche di Nanto subordinate alla sua tecnica, decise di allearsi con il temibile re delle tecniche assssine, lo spietato Ken-Oh! Caduta una stella... anche le rimanenti cinque precipitarono nel caos, spargendo semi di grande tragedia in tutto il mondo! Ricorda queste mie parole, Kenshiro... Il mio triste destino e quello di Shin della stella del sacrificio sono solo il preludio a disgrazie ancora più grandi! (Rei)
- Yuda: Co... Cos'è che ti rende così forte?!
Rei: Pff... Tu che non sai cos'è l'amore, non potrai mai capirlo. - Yuda! Il trucco te lo rifarai, sì, ma col tuo stesso sangue! (Rei)
Volume 7
[modifica]- Io divento inerme dinnanzi a ciò che reputo bello con tutto il cuore. (Yuda)
- Dal momento stesso in cui la stella della malìa è rimasta affascinata dalla stella della giustizia, era destino che la luce del mio astro venisse spenta dal tuo. (Yuda)
- Rei... Sei l'unico uomo al mondo che io abbia mai ammirato... Perlomeno lascia che io spiri fra queste tue braccia... (Yuda)
- Yuda, anche tu sei rimasto solo! Ma presto... ti raggiungerò anch'io... (Rei)
- Per colpa di qualche misero dissapore, gli uomini sono costretti a combattere tra loro... arrivando a tramutare amicizie in efferati spargimenti di sangue... Non è giusto... (Rin)
- Mamiya... ascoltami bene. Fin quando la stella messaggera di morte non cadrà su di te, vivi intensamente ogni singolo giorno della tua vita! E anche se fosse per un solo secondo, vivi come una donna! E cerca la tua felicità in quanto tale! (Rei)
- Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! (Rei)
- Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. (Kenshiro)
- Il Sacro imperatore è l'uomo che perfino il famoso re delle tecniche assassine, il cosiddetto Dominatore di fine secolo, si è rifiutato di affrontare! Proprio a causa della forza del nostro imperatore, Ken-Oh ha fallito nel suo tentativo di stringere il cielo nel proprio pugno! Il suo nome è Souther, e sarà lui a divenire il vero dominatore di questo mondo! (Comandante)
- Kenshiro: Ma... tu sei cieco.
Shu: Ciononostante, gli occhi della mia anima sono ben schiusi! - Shu: Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. Da quando le sei stelle sono in tumulto, era destino che io e te ci affrontassimo, Kenshiro!
Kenshiro: A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni. - La paura rivela la presenza di un guerriero, permettendo al suo nemico di studiarne la distanza e contrattaccarlo con facilità. (Shu)
- Kenshiro: Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo!
Shu: Ti riferisci a Rei...? Anche lui era uno di quelli che avrebbe voluto salvare il mondo dall'oscurità... Ma quella luce non tornerà mai... A meno che tu non riesca a sconfiggermi! - L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! (Kenshiro)
- Non permetterò a nessuno di rubare dai bambini... la loro luce in procinto di brillare! (Shu)
- Quando gli occhi mi si sono chiusi per sempre, il mio cuore si è aperto. (Shu)
- Shu: Devo assolutamente parlarti del Sacro imperatore. La rovina dei Sei sacri pugni di Nanto è iniziata a causa dell'ambizione di Yuda della stella della malìa, ma è stato Souther a spingerlo all'azione! Souther non aspettava altro che cavalcare gli sconvolgimenti nel mondo in questa fine di secolo! La sua è la stella polare. Il centro di tutti gli astri di Nanto... La stella della croce del sud! È anche conosciuta come stella della sovranità, vale a dire la stella di un tiranno! Lui non ha né famigliari, né amici. E nemmeno pietà... L'unica cosa che possiede e se stesso e la stella dell'imperatore sotto cui è nato!
Kenshiro: Dell'imperatore...?
Shu: Esatto. Le altre cinque stelle sono solo satelliti sudditi della stella della sovranità! - Avranno anche perso la luce, ma questi miei inutili occhi... non riescono a smettere di piangere! (Shu)
- Souther: Io padroneggio il Nanto Hō-ō Ken, la tecnica della fenice di Nanto, la più forte fra gli stili del Nanto Seiken... e nel mio corpo scorre il sangue di un imperatore! Fatti sotto come preferisci!
Kenshiro: Perché non ti metti in guardia?!
Souther: Perché la tecnica della fenice di Nanto non prevede guardie! La guardia è una forma di difesa, mentre il mio pugno contempla unicamente l'avanzata schiacciante! - I morti non sono un granché come vittime sacrificali. (Guardia)
- Non capisco i movimenti dei miei nemici con la vista e nemmeno con l'udito. È con l'anima che anticipo le loro mosse! (Shu)
- Non permetto nemmeno a una formica di opporsi a me! Un imperatore non è mosso dalla pietà, ma unicamente dal sangue sacrificale di coloro che gli si rivoltano contro! (Souther)
- A causa dell'amore le persone sono costrette a soffrire! A causa dell'amore le persone sono costrette a rattristarsi! (Souther)
Volume 8
[modifica]- Souther: Puoi provarci quanto vuoi, ma con la tua Divina scuola di Hokuto non riuscirai mai a battermi! Di fronte al corpo che Dio ha donato al Sacro imperatore Souther, sei destinato unicamente alla sconfitta! Ti annienterò insieme all'amore!
Kenshiro: L'amore non potrà mai essere annientato! - Questo mausoleo a croce rappresenta il mio ultimo atto di umanità verso il mio venerabile maestro! E sarà anche la tomba del mio amore e dei miei sentimenti! (Souther)
- Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. I miei predecessori di Nanto sono stati costretti a una vita di paura e soprusi all'ombra di Hokuto. Però, oggi anche questa umiliazione avrà fine! Esiste un'unica stella polare! L'astro dell'imperaore del cielo che brillerà nel firmamento sarà la croce del sud... Sarà la stella della sovranità del Sacro imperatore Souther! (Souther)
- Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! (Kenshiro)
- Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! (Kenshiro)
- Souther: L'amore e i sentimenti portano con loro solo tristezza... Allora perché sei disposto a sopportare tale dolore? Perché ti vuoi fare carico di così tanta sofferenza?
Kenshiro: Non portano solo tristezza e sofferenza. Sono sicuro che anche tu ricordi il calore dell'affetto. - Souther: M-Maestro... [...] Mi... Mi faccia sentire ancora una volta quel calore... proprio come un tempo...
Kenshiro: Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore. - Toki, prima o poi dovrò combattere anche contro di te! Finché non avrò sconfitto sia te che Kenshiro, i miei più temibili avversari, non potrò stringere il cielo nel mio pugno! (Raoh)
- Toki: Shin... Rei, Yuda, Shu... e infine Souther... Dei sei sacri pugni di Nanto ne sono già caduti cinque! Presto giungerà per te il momento in cui dovrai combattere anche contro l'ultimo di loro... Vai Kenshiro. È il destino a chiamarti.
Kenshiro: E tu, Toki...?
Toki: Anch'io... vivrò attenendomi al mio destino. La Divina scuola di Hokuto prevede un solo successore! - C... Che beffa del destino... Raoh, Toki e Kenshiro... Grazie a questi tre fratelli, la storia lunga 1800 anni della Divina scuola di Hokuto sta ora vivendo la sua epoca più gloriosa! Perché Dio ha inviato nella stessa era tre uomini così straordinari?! Ognuno di loro sarebbe potuto divenire un degno successore... (Koryu)
- La mia morte è vicina! Anch'io desidero terminare la mia vita come un guerriero. (Toki)
- Toki: Avrei preferito concludere la mia vita in questo modo, aiutando i bambini e le persone malate...
Kenshiro: E allora... perché?
Toki: Il mio istinto... Quell'istinto che in passato mi ha portato a perseguire la via delle arti marziali, si è infine risvegliato! Ma più di ogni altra cosa, esiste per me un destino dal quale non potrò mai fuggire...
Kenshiro: La battaglia contro Raoh... - Zengyo: I palmi dell'ascesa al cielo di Hokuto... un gesto cerimoniale tramite il quale si giura che, anche se per errore l'avversario dovesse ucciderci, faremmo ritorno in cielo senza rancore o rimpianti!
Bat: M... Ma allora hanno intenzione di...!
Zengyo: Tutti gli uomini desiderano confrontarsi sempre con chi è più forte di loro... così da puntare alla supremazia! A maggior ragione se si tratta di maestri d'arti marziali... Anche se solo per un istante, combatteranno puntando il tutto per tutto! - Toki: Probabilmente questa sarà la prima e ultima volta che io e te combatteremo... Ho sempre desiderato affrontarti. Lasciami sperimentare pienamente le tecniche del successore della Divina scuola di Hokuto.
Kenshiro: Toki... L'uomo che ho sempre ammirato e a cui ho continuato a guardare come esempio... Colui che ha saputo padroneggiare le tecniche più aggraziate ed eleganti di tutti i 1800 anni di storia dell'Hokuto Shinken. - Kenshiro: Toki, se solo tu non fossi stato afflitto dalla malattia...
Toki: Era destino che io combattessi alla pari con te! Quello stesso destino che ancora non mi abbatte, ma che, anzi, sostiene e spingo questo mio corpo malato! - Kenshiro... Ti affido la mia anima. Mentre il mio corpo lo immolerò nel duello mortale con Raoh! (Toki)
- Se percorrerete la stessa strada, dovrete farvi carico dello stesso destino! Se siete fratelli, fareste meglio a scegliere cammini differenti. (Raoh)
- Stai venendo da me, Toki?! Dal giorno stesso in cui Ryuken ci adottò e cominciammo a muovere i primi passi nell'apprendimento della Divina scuola di Hokuto... il nostro destino era già segnato! (Raoh)
- Questo è il mio villaggio natio. È qui che sono nato e cresciuto. E una volta morto, è qui che tornerò. (Toki)
- Raoh... sei divenuto troppo forte, superando anche le aspettative del nostro maestro Ryuken! E di pari passo, è cresciuta in maniera spropositata anche la tua ambizione! (Toki)
- Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. (Kenshiro)
- Raoh: Bene, non scorgo incertezze in te! E nemmeno timori! La morte imminente deve aver elevato la tua tecnica!
Toki: Non è stato l'avvicinarsi della morte a elevare la mia tecnica! È stata la tua stessa esistenza, Raoh! - [Flashback]
Ascoltami, Toki. Se un giorno io dovessi perdere la retta via... voglio che sia tu stesso a sigillare il mio pugno! (Raoh) - Toki... L'uomo che, dietro l'apparenza mansueta, nasconde nella profondità del suo animo un fuoco ardente! (Raoh)
- È giunto il momento che io onori la promessa! Oggi io ti supererò! (Toki)
- Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! (Kenshiro)
- Raoh: Il timore della morte ti impedisce di trovare la giusta distanza per sferrare un colpo mortale. Contrariamente al tuo stile, la mia tecnica istintiva e scevra da pensieri rende la mia difesa impenetrabile, in quanto priva di ogni vulnerabilità!
Toki: Di questo passo, non ho possibilità...
Kenshiro: Con la sua tecnica flessibile, che sfrutta gli istanti in cui il nemico è più vulnerabile, Toki non può vincere contro la tecnica possente di Raoh... Inoltre, Toki è malato...
Raoh: Toki! Se volevi davvero raggiungermi, perché non hai appreso la spietata tecnica possente?! La potenza equivale alla morte! La flessibilità alla compassione! Quella bontà d'animo che in passato non ti ha fatto perseguire la strada della forza, ti sarà ora fatale! - Toki: Raoh, lo hai forse scordato?! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] È stato il tuo stesso sangue che caldo mi scorre nelle vene a permettermi di padroneggiare il tuo stile di combattimento!
Raoh: Tu hai acquisito la mia tecnica possente!
Toki: Te l'ho già detto! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] Avevo giurato a me stesso che non avrei usato questa tecnica... se non nel mio ultimo combattimento, ovvero quando ti avrei affrontato! Guarda il cielo! Dovresti scorgerla anche tu...! La stella messaggera di morte!
Raoh: C... Cosa?! Su di me brilla la stella messaggera di morte!
[...]
Toki: Avanti, Raoh! Caliamo il sipario sul nostro destino! - Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte splenderà su entrambi!" (Kenshiro)
- Toki! L'uomo che ha sempre vissuto unicamente per il prossimo! Ma oggi, per la prima volta, questo stesso uomo ha deciso di combattere per realizzare le proprie aspirazioni! E sia! Prova pure a superarmi e a distruggere le ambizioni del grande Ken-Oh! (Raoh)
- Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! (Kenshiro)
- Raoh: La Divina scuola di Hokuto costituiva solo il primo passo verso la conquista del cielo. Non intendo fermarmi qui!
Toki: Allora dovrò sigillare il tuo pugno!
Raoh: Non ho scordato la nostra promessa. Sarai tu a impedirmi di usare le mie tecniche! Vieni e prova a sigillare i miei pugni quando preferisci. Uhuh...
Toki: Raoh, fratello mio. Il più forte esponente dell'Hokuto Shinken. Se solo non fossi consumato da quella perversa ambizione, sia io che Kenshiro avremmo rinunciato volentieri alla disputa per la successione in tuo favore... - Credi che non mi sia accorto del segreto della tua tecnica possente?! Se solo tu non fossi stato malato, forse con la tua tecnica flessibile saresti riuscito a battermi! [...] Povero Toki... Il mio giovane fratello che, fin da piccolo, ha continuato a seguire i miei passi, mentre viveva un'esistenza segnata da un destino crudele! (Raoh)
- I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! (Kenshiro)
- Toki, non sono stato io a privarti della vita. La tua malattia lo sta già facendo al posto mio! Che assurdità che un uomo di Hokuto dalle straordinarie abilità come te debba perdere tutto a causa di un male tanto indegno...! (Raoh)
- Perché piangi, Raoh...? Proprio tu che hai trasformato le lacrime in ambizione e nella tua stessa tecnica possente... (Toki)
- Toki... Quel tuo grande cuore è rimasto lo stesso di un tempo. Quel tuo grande e triste cuore che, anche in punto di morte, desidera ostinatamente raggiungermi... È stato quel tuo cuore a far riaffiorare in me le lacrime che da tempo si erano seccate! (Raoh)
- Questo sangue sono le mie lacrime! Considera questo colpo come l'odio che tuo fratello maggiore prova nei confronti del tuo triste destino! [...] Adesso Toki, l'uomo che mirava a raggiungere il re delle tecniche assassine, è morto! Davanti a me cìè solo un uomo che lotta contro la propria malattia! Vivi serenamente il resto della tua vita. Se vuoi piangere, fai pure. Non ti rimprovererò più. (Raoh)
- Kenshiro! La leggenda del terrore di Ken-Oh ha ora inizio. Se desideri porre fine alla mia vita, vieni pure a sfidarmi quando vuoi! (Raoh)
- Mi domando chi, in questo mondo caotico... riuscirà mai a stringere nel proprio pugno quell'arcobaleno di speranza... (Ryuga)
- Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! (Kenshiro)
- Il mio astro è Sirio, la stella del lupo del cielo! La stella del lupo del cielo... l'astro che brilla con più intensità nella volta celeste, proprio come l'occhio di un lupo... Una stella indipendente che, senza schierarsi con alcuna divinità, ha scelto di divenire un lupo solitario che corre isolato nel firmamento! (Ryuga)
- Un singolo ramo marcio può logorare anche un grande albero! (Ryuga)
- Se hai paura, ribellati! Prova a sfuggirmi strappandomi il braccio a morsi, se necessario! Se non combatti, non smetterai mai di tremare! [...] Chi abbandona la propria volontà non è un essere umano! Non c'è nulla di umano nel passare la propria vita unicamente a sorridere e prosternarsi! (Raoh)
- Contro Ken-Oh, la resistenza passiva è un'arma del tutto vana! (Raoh)
- Ho appena compreso che la stella del lupo del cielo non diverrà mai un polo celeste. Quest'epoca non invoca il mio astro, ma Hokuto... (Ryuga)
- Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. Non capisco... quale dei due alberi quest'epoca aneli. Quest'era brutale deve terminare. Perdonami, Yuria, mia amata sorella! Ma senza un grande e potente albero, questo mondo non potrà mai essere sanato! E perché ciò accada, mi trasformerò volentieri in un lupo demoniaco assetato di sangue! (Ryuga)
- Toki: Perché vuoi uccidermi?
Ryuga: La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé!
Toki: K... Kenshiro? V-Vuoi dire che con i tuoi occhi sei riuscito a scorgere il futuro di quest'epoca?! Ma tu hai scelto Raoh...
Ryuga: Se Kenshiro dovesse uscire sconfitto dal duello con me... allora significherebbe che quest'epoca non ha bisogno di lui.
Toki: Tutte quelle macchie di sangue sul tuo corpo... sembrano le tue lacrime!
Ryuga: Dunque hai già capito tutto... Mi sono trasformato in un lupo demoniaco... per riuscire a scaraventare Kenshiro in un abisso di tristezza. E ho bisogno della tua morte per far sì che ciò accada. Lui non conosce ancora la vera tristezza. La tua morte metterà in moto il cambiamento di Kenshiro... Anzi, di questa intera epoca!
Toki: Pff... Capisco. E allora uccidimi. Se la mia vita contribuirà alla nascita di una nuova epoca, divenendone le fondamenta, te la offro volentieri.
Volume 9
[modifica]- Ryuga: Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro.
Toki: È il destino del lupo del cielo. Quando il mondo riversa nel caos, esso diviene messaggero dell'imperatore del cielo per invitare Hokuto sul campo di battaglia. - Non rattristarti, Kenshiro! Vivi trasformando la tristezza in rabbia! Ken-Oh intende governare per mezzo del terrore! Ma sarà tuo il compito di riportare la pace in questo mondo! (Toki)
- Andiamo, Ryuga! Uniamoci a coloro che si sono sacrificati dopo aver vissuto in quest'epoca preda del caos. Anche noi diverremo stelle e veglieremo su Kenshiro assieme a quegli uomini valorosi! Addio, Kenshiro! (Toki)
- Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. (Rin)
- La mia tecnica fa del vento un alleato, permettendomi di creare il vuoto al suo interno. E la forza di quei vuoti d'aria è tale da tagliare persino l'acciaio! (Hyui)
- Raoh: Sentiamo il nome di questo stolto.
Hyui: Io sono uno dei Goshasei, i cinque astri in cerchio! Hyui del vento!
Raoh: Cosa?! Quindi...!
Hyui: Mpf... Proprio così! Noi tutti assolviamo al compito di stelle protettrici dell'astro polare di Nanto! Sappi che non sarà Hokuto a conquistare il cielo! Colui che riuscirà a governare la volta celeste sarà il nostro astro... l'ultimo condottiero dei sei sacri pugni di Nanto! - N-Non smentisci la fama della tua terrificante potenza, Raoh! Ma il tuo fato è segnato! Ti aspetterò all'inferno! (Hyui)
- Dovresti sapere bene... che Nanto e Hokuto sono due facce della stessa medaglia. La vera pace tornerà a regnare soltanto quando questi due poli opposti si congiungeranno in uno solo! (Shuren)
- Shuren: Gli uomini di Ken-Oh sono solo dei farabutti che hanno giurato fedeltà al loro signore perché mossi dalla paura! Se Ken-Oh verrà sconfitto, si disperderanno come scarafaggi!
Raoh: Ooh... Se la pensi così, mettili pure alla prova! Capirai da te la potenza di questi miei uomini, stretti dalla morsa del terrore! [...] Tu ignori la forza di chi viene spinto unicamente dalla paura! Questi uomini non possono ritirarsi. L'unica cosa che li aspetta se lo facessero sarebbe morte certa per mano mia! Per riuscire a sopravvivere, non possono fare altro che avanzare! - Kenshiro: Perché... l'ultimo condottiero di Nanto vorrebbe incontrarmi?!
Fudo: Il mio signore... è per noi una luce eterna... Per tale luce, noi tutti solchiamo incessantemente i cieli e avanziamo instancabili lungo la terra. Per il bene del nostro condottiero, noi cinque astri... siamo disposti perfino a capitolare fino a ridurci in polvere, se ciò dovesse arrecargli anche il minimo beneficio! - Raoh: Shuren... qual è l'origine di tanta ossessione?
Shuren: Per il mio condottiero... Per la sua luce eterna! Q... Quella luce brillerà ancor di più grazie a Kenshiro... Invece se tu, Ken-Oh, ti frapponessi di fronte a essa, sommergeresti l'astro del nostro condottiero unicamente di lacrime! [...] E... E io non posso permetterlo! Non posso assolutamente permettere che ciò accada!
[...]
Raoh: Capisco. Ma fiamme così tiepide non potranno mai ridurre in cenere la mia ambizione! - Ultimo condottiero di Nanto... aspetta e vedrai. Sommergerò di lacrime il tuo astro! (Raoh)
- Juza è il solo in grado di arrestare Ken-Oh... Cercate Juza! Juza delle nuvole è l'unico che può fermare la marcia di Ken-Oh! Fate in modo che le nuvole si destino! (Fudo)
- Vedo che ho pisciato sopra un rospaccio. (Juza)
- Juza: Sappiate che ora queste donne sono proprietà mia... di Juza!
Scagnozzo #1: Ha... Ha detto Juza?!
Scagnozzo #2: È davvero lui...?!
Scagnozzo #3: A... Altro che le donne! Dicono che dove passa lui non cresca più un filo d'erba!
Juza: Ma dai? Mi conoscete? Ma vi siete dimenticati la cosa più importante. Ovvero che sono un figo da paura! - Col cavolo! Io non ho padroni e non prendo ordini da nessuno! Faccio come mi pare! Mangio quando ho fame e bevo quando ho sete! [...] Io vivo la mia esistenza in piena libertà... proprio come quelle nuvole. (Juza)
- Juza è l'uomo che ha rigettato la propria anima e rinnegato persino questo stesso mondo! (Raoh)
- La mia è una tecnica del tutto personale. E in quanto tale, è libera da ogni forma prestabilita! E proprio perché non ha forma, nessuno è in grado di anticiparla! (Juza)
- La potenza di una tecnica dipende dal talento naturale! Senza il talento, non è possibile perfezionare il proprio pugno! E il talento di Juza è decisamente temibile! Nemmeno io che sono il re delle tecniche assassine potrei sconfiggerlo facilmente! (Raoh)
- Yuria: Anche Juza si è infine destato... Ma mi chiedo se sia giusto versare altro sangue...
Rihaku: Non si lasci intaccare da simili dubbi. Guardi la popolazione di questa città! Qui vige libertà e uguaglianza! E la fama di questo luogo sta attirando altre persone! Quelle stesse persone che stavano per dimenticare l'importanza della pace e la luce della speranza!
Toh: Tutto questo è unicamente merito del suo potere, mio condottiero!
Rihaku: Lei è l'astro necessario a questo mondo sprofondato nel caos! Deve brillare per sempre con forza e intensità!
Toh: ... E Kenshiro è necessario affinché lei possa continuare a farlo! - Raoh: Juza!
Juza: Chi non muore si rivede, Raoh!
Raoh: Quindi il fantomatico "Juza delle nuvole" eri davvero tu! Ma dimmi, perché sei entrato in azione? Proprio tu che avevi scelto una vita solitaria dopo aver rigettato il tuo animo guerriero!
Juza: Consideralo pure un capriccio delle nuvole. - Io non intendo ancora morire! Vivere è troppo divertente! Raoh! Mi puoi baciare il culo! Ahahah! (Juza)
- Come potrei lasciare al loro triste destino dei bambini che sono stati già abbandonati dal loro stesso padre?! (Fudo)
- Non ho interesse in un futuro raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! (Kenshiro)
- Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. (Kenshiro)
- Raoh: E così sei tornato solo per gettare via la tua vita?!
Juza: Non ho la minima intenzione di gettarla via. Ma lo sai come sono fatto, no? Odio la solitudine... quindi tu mi farai compagnia nel mio viaggio all'inferno! - Juza: La quintessenza della mia tecnica risiede nel trovarmi con l'acqua alla gola, portandomi a combattere fino all'ultima resistenza possibile! Avere protezioni addosso mi renderebbe solamente imprudente! Raoh... capirai a tue spese quanto è potente chi combatte fino all'ultima resistenza che il suo corpo ha da offrire... La forza della tecnica di chi, di fronte a sé, ha solo la scelta tra la vita e la morte!
Raoh: Juza, sembri proprio un topo in trappola che rischia il tutto per tutto pur di salvarsi la vita! Ma un topo non potrà mai sconfiggere un leone! - Il corpo di Ken-Oh è indistruttibile, incrollabile e incorruttibile! (Raoh)
- Fudo: S... Signor Shin... Ha forse intenzione di sobbarcarsi l'infamia di aver ucciso la Signorina Yuria...?
Shin: Proteggetela a ogni costo. Dal canto mio, mi macchierò ben volentieri di tale onta se questo le permetterà di vivere! Anzi, sarà la scusa perfetta per concludere il mio duello con Kenshiro! Un giorno, uno tra noi due... uno tra me e Kenshiro si presenterà nuovamente al cospetto di Yuria... Quindi fate in modo che lei non muoia fino ad allora! - Io ho finalmente stretto il cielo nel mio pugno! E tu sei la donna ideale per un uomo della mia levatura! Sono venuto a prenderti, Yuria! (Raoh)
- Toh: Non esiste davvero un modo per farti rinunciare alla Signorina Yuria? Eppure dovresti sapere che il suo cuore appartiene al Signor Kenshiro!
Raoh: È irrilevante! Non importa chi ami o quanto sia impura...! Ciò che conta è solo che alla fine lei sia al mio fianco!
Toh: Uh... A... A tal punto... C... Come pensavo... Tu vedi in lei la figura di una madre!
Raoh: Cosa?!
Toh: La maternità rappresenta la caratteristica fondamentale di una donna... Per di più l'astro della Signorina Yuria, l'ultimo condottiero dei Nanto Rokuseiken, è la stella dell'amore materno! Proprio come Toki, il tuo cuore è stato rapito da lei perché entrambi voi fratelli siete cresciuti senza conoscere vostra madre...
Volume 10
[modifica]- Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! (Kenshiro)
- Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. (Yuria)
- Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! (Rihaku)
- In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! (Kenshiro)
- Potrai anche credere di essere diventato incredibilmente forte, Kenshiro, ma non riuscirai mai a sconfiggermi! Di fronte a Ken-Oh, l'indiscusso dominatore del cielo, tu non sei altro che un infante! (Raoh)
- [Flashback]
Raoh: Ryuken, maestro, voglio chiederti un'ultima cosa. Ho saputo che nella Divina scuola di Hokuto esiste una suprema tecnica segreta chiamata la Rinascita libera da ogni pensiero. Di cosa si tratta?
Ryuken: Mpf... Nemmeno io potrei insegnarti tale tecnica. Nei 2000 anni di storia di Hokuto, nessuno è mai riuscito ad acquisirla.
Raoh: Cosa?!
Ryuken: Il nulla è una forza invincibile... Tramite il nulla, attraverso una mente libera, trasmutare assenza in esistenza, e dunque rinascere... È questo il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero. R... Raoh... Per quanto tu possa diventare potente, non potrai mai apprendere questa tecnica segreta! E... E questo perché tu... a causa delle tue ambizioni smisurate ignori cosa sia la tristezza. So... Solo un individuo che si fa carico della tristezza può... - Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! (Rihaku)
- Raoh: È... assurdo... Io, il grande Raoh... sto tremando...?
Kenshiro: Quello che stai provando ora, è ciò che viene chiamato terrore, Raoh! - Raoh: Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.
Toki: No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa.
Raoh: Pff... Uahahahaaah! Sciocchezze! Ascoltami bene, Toki! Se ci si pone come obiettivo di vivere unicamente per le arti marziali e di diventare i dominatori assoluti, non può esistere nel proprio cuore posto per qualcosa di effimero come i sentimenti! Ricorda queste mie parole! Il cielo premierà la mia concezione della vita, non quella di Kenshiro! - Cavami gli occhi! Rompimi le braccia! Ma non sfuggirai comunque alla morte! (Raoh)
- Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! (Kenshiro)
- Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! (Raoh)
- A me, Raoh, non serve più il titolo di re delle tecniche assassine! Diventerò il re demoniaco che distruggerà Kenshiro fino a farlo affogare in un mare di sangue! (Raoh)
- Fudo! Non è necessario che tu ti metta in cammino! Ti ho fatto la cortesia di venire io da te! Per estirpare la paura e divenire re demoniaco, ho bisogno del tuo pugno e della tua vita! (Raoh)
- Raoh: Fudo il giusto, amato da tutti... Però, ciò di cui necessito adesso è il sangue di demone che è dentro di te! Per quanto ti ostini a indossare la maschera del virtuoso, in quel tuo corpo continua a scorrere sangue di demone. E è proprio di quello che ho bisogno ora!
Fudo: E per quale ragione brami quel sangue? Sei forse impaurito prima dello scontro finale con Kenshiro?!
Raoh: Fudo! Diventa un demonio e combatti contro di me! Altrimenti truciderò tutti i bambini! - [...] la paura per un guerriero è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. L'unico modo che ho per liberarmi del terrore che ora avverto attorno alla figura di Kenshiro, è di assorbire lo spirito demoniaco di Fudo! (Raoh)
- Inghiotterò il terrore che mi attanaglia assieme al tuo sangue! (Raoh)
- Se io, Raoh, dovessi fare anche un solo passo indietro oltre questa linea, non abbiate pietà! Trafiggetemi la schiena con tutte le frecce a disposizione! [...] Se dovessi indietreggiare, meriterei di morire! Perché dimostrerei solamente di essere un fratello maggiore incapace, a cui mancano i requisiti fondamentali per vincere contro il proprio fratello minore! (Raoh)
- Raoh: Il tuo corpo avrebbe dovuto essere già stato abbattuto ormai! Cosa lo sostiene a tal punto?!
Fudo: Tu non potrai mai capire. Continuerei a combattere anche se del mio corpo rimanesse solo un brandello... Anzi, una semplice goccia di sangue!
Raoh: Sei un uomo davvero sciocco! E va bene! Prova a farmi indietreggiare, così che io venga trafitto dalle frecce!
Fudo: Tu non riesci davvero a comprendere. [...] Sono le anime di questi bambini che mi permettono di compiere ogni mio passo... Sei in grado di vederla? Riesci a scorgere la forza che alberga in questi sguardi tristi?! - Non ci sarà mai vittoria per un uomo che non conosce la tristezza! (Fudo)
- Non sarei mai voluto sopravvivere portandomi addosso l'onta della sconfitta! (Raoh)
- Il mio corpo è ineguagliabile e invincibile! E nonostante questo, la tristezza sarebbe in grado di vincere la potenza? (Raoh)
- Io, Raoh... poiché non conosco l'amore, non riesco a scorgere la tristezza. Cos'è l'amore...? Cos'è la tristezza?! Per comprendere ogni cosa non mi rimane che un'unica via! Yuria! Dammi la tua vita! (Raoh)
- Kenshiro: Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni!
Raoh: Oramai per me il cielo non ha più la benché minima importanza! Anzi...! Forse il cielo che ho bramato per tutta le mia vita sei sempre stato tu! [...] Kenshiro. Il nome di colui che seppellirà il più potente successore di Hokuto sarà Raoh! Grazie a me, comincerà un nuovo corso della storia in cui solo chi è davvero forte vivrà! Kenshiro! Ti ridurrò in polvere! - Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! (Kenshiro)
- Raoh: Io non conosco ancora il sentimento chiamato amore. Perdendoti, sarò probabilmente in grado di comprendere. Adesso io non riesco a vedere altri se non Kenshiro. Per me è lui l'unica cosa che conta a questo mondo!
Yuria: Raoh...
Raoh: Yuria, odiami pure. - L'unica cosa che posso fare per gli uomini che vanno implacabilmente combattendo... è lasciarli liberi di partire senza alcuna preoccupazione. Sarebbe difficile per te colpirmi se continuassi a guardarti negli occhi. Anch'io farò ritorno in cielo. (Yuria)
- Perdonami, Yuria! Continua a vivere dentro di me divenendo tristezza! (Raoh)
- Raoh ha rivolto il proprio pugno verso colei che amava... in lacrime... Osservando quella scena, tutti hanno compreso la crudeltà della guerra... e la forza dell'amore! E così hanno scelto l'affetto dei propri cari invece della spietatezza della battaglia. (Rihaku)
- Non mi serve la fama! Non mi serve la gloria! Ciò che desidero è solo la vittoria per mezzo del mio pugno! (Raoh)
- Ora che entrambi abbiamo raggiunto il nulla tramite la suprema tecnica segreta della Rinascita libera da ogni pensiero, le altre tecniche non sono più di alcuna utilità! In altre parole, è questo il vero nulla! Siamo tornati allo zero! Ciò significa che d'ora innanzi la nostra battaglia non sarà altro che la lotta di due neonati! (Raoh)
- C... Che strano... Sia in Raoh che in Ken non avverto traccia d'odio... A-Al contrario... Sembra no quasi... emanare purezza... (Rin)
- Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! (Kenshiro)
- Guarda! Lo spirito combattivo di Raoh si sta disperdendo! Il turbamento dello spirito combattivo lascia all'avversario l'occasione giusta per attaccare! Di fronte alla tecnica libera da ogni pensiero di Ken, che non concede la minima incertezza allo spirito combattivo nemico, Raoh è spacciato! (Bat)
- K... Ken sta combattendo questa battaglia insieme alla tua anima. Sii testimone anche tu del momento che sta per giungere. Quello in cui la loro lunga battaglia volgerà finalmente al termine... e in cui le anime di entrambi troveranno per sempre la pace! (Rin)
- Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! (Kenshiro)
- Toki: Raoh... Ormai puoi dirlo... Perché non lo ammetti...? Confessa che non hai mai rinunciato all'amore! Confessa che anche tu hai impresso nel cuore quel sentimento!
Raoh: Non posso! Non lo ammetterei nemmeno morto! Sarebbe un'umiliazione troppo grande per il mio pugno riconoscere di essere pervaso dall'amore! - Se con la mia vita sarà possibile riportare la luce in questo mondo... allora, ti prego. Fammi raggiungere il cielo per mano tua. (Yuria)
- Ora tutto mi è finalmente chiaro! Tu hai vissuto fino a oggi guardando costantemente la morte negli occhi. E questo perché tu, nei violenti scontri con i tuoi straordinari rivali e amici, sei sempre riuscito ad avanzare lungo l'insidioso confine che separa la vita dalla morte! (Raoh)
- Addio, Kenshiro. È tempo che io faccia ritorno in cielo... e che mi ricongiunga finalmente con Toki! Io, Raoh, non chiedo aiuto nemmeno per ascendere al cielo! (Raoh)
- Della vita che ho vissuto, non ho alcun rimpianto! (Raoh)
- Guardate. Nel mondo è tornato a splendere la luce. Tuttavia, se non fosse stato per Raoh, Kenshiro e la Signorina Yuria... il mondo sarebbe rimasto avvolto dalle tenebre per sempre. (Rihaku)
- Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. (Kenshiro)
- Per riuscire a governare su questo deserto di violenza, non esisteva altra via se non ricorrere al terrore. Tuttavia un dominio basato sulla paura non può condurre alla vera pace. Dopo aver completato la sua opera di unificazione, forse Raoh desiderava essere sconfitto da qualcuno che portava in sé il sentimento dell'amore... (Yuria)
- Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! (Kenshiro)
Volume 11
[modifica]- Ci fu un tempo in cui degli uomini combatterono... per lasciare in dono al mondo una pace momentanea, prima di scomparire tra cielo e terra. Però, col trascorrere dei giorni, il ricordo delle loro battaglie finì per essere sepolto dalla sabbia... svanendo inesorabilmente dalla memoria della gente..! [...] Con il passare degli anni, la pace generò una marcata divisione tra le classi sociali... mentre il mondo procedeva di nuovo verso un'epoca di grandi disordini.
- Joe: Ci stanno ingannando! Le leggi che hanno creato sono a loro esclusivo beneficio! Volete continuare a vivere così?! Io dico che è giunto il momento di ribellarci...!
[...]
Boia imperiale: Che peccato... Pare proprio che nessuno voglia ascoltare i deliri di chi trama contro la legge...
Joe: Gh... Ma quale legge?! Sono solo delle regole che ci avete imposto arbitrariamente!
Boia imperiale: Ovvio. Perché siamo noi la legge. - Kenshiro, li sta osservando? Scorge anche lei questi due giovani che combattono mentre fieri sventolano il vessillo di Hokuto?! Li vede mentre sopportano innumerevoli ferite rimanendo stoicamente in attesa del suo ritorno?! Riesce a distinguere le loro figure che continuano a lottare trattenendo in loro il rimpianto di non averla al proprio fianco?! Se sente l'urlo straziante delle anime di questi giovani, allora la prego di apparire! Noi adesso necessitiamo ancora una vola della sua forza... Abbiamo disperatamente bisogno della luce di Hokuto capace di squarciare le tenebre di questo mondo sprofondato nel caos! (Rihaku)
- Non mi interessa chi viene giustiziato. [...] Ogni esecuzione servirà a far capire sempre di più al popolo che qualunque tentativo di ribellione è assolutamente inutile! Io, Bask, eliminerò chiunque andrà proclamando idee di rivolta...! Fin quando l'intera popolazione non si prostrerà ai nostri piedi! (Bask)
- Bask: Dimmi il tuo nome.
Kenshiro: Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno... - Ain: Il mio nome è Ain. Non ho nulla contro di te, ma mi prenderò la tua testa.
Kenshiro: E perché?
Ain: Per la mia donna! - Ain: Dimmi un po'. Tu ce l'hai una donna?!
Kenshiro: No.
Ain: Ma dai... Eppure hai la faccia di uno che ha successo con le ragazze... Pff... Be', meglio così. Almeno potrò massacrarti di botte senza farmi troppi problemi. - Che tipo... Pff... Ma pensa te... Me le ha proprio suonate... Chissà che lavata di capo mi farà la mia donna...? (Ain)
- Ormai siamo in ballo! Il fuoco della nostra ribellione non può essere spento! (Bat)
- Ain: Io davvero non ti capisco... Si può sapere perché fai tutto questo?
Bat: E tu? Perché fai il cacciatore di taglie?
Ain: Mica lo faccio perché mi piace. Io devo occuparmi della mia amata figlia. Ecco perché!
Bat: Però, vedi... la figlia di un cacciatore di taglie sarà per sempre la figlia di un cacciatore di taglie... e lo stesso vale per la figlia di uno schiavo! E io questo non lo sopporto! Vivere o morire al giorno d'oggi non fa molta differenza. E noi, prima o poi, creperemo tutti comunque. Quindi, tanto vale... provare a cambiare il mondo per le persone a cui teniamo. - Non avrei mai pensato che essere un ricercato fosse più eccitante che fare il cacciatore di taglieee! (Ain)
- Come il sole sorge riversando su di noi i suoi caldi raggi... allo stesso modo, vorrei che gli uomini del nostro tempo unissero le loro forze per dare vita all'alba di una nuova era... (Rihaku)
- Il capo rappresenta la volontà della sua gente! Se si sconfigge il capo, allora scompare anche la volontà di coloro che lo seguivano. (Falco)
- D'ora in poi vi è proibito tramandare la storia di Hokuto e Nanto! Non avrò pietà nemmeno per donne o anziani, se questi si rivelassero essere a capo di gruppi ribelli! A brillare nel firmamento sarà unicamente la stella madre dell'imperatore del cielo... La stella polare dell'origine suprema! Gli astri di Hokuto sono da sempre il carro da guerra dell'imperatore... Essi non sono mai stati altro che guerrieri al suo servizio! Che proprio Hokuto abbia osato innalzare il suo vessillo contro il nostro imperatore è un crimine d'inaudita gravità! Eliminare Hokuto è un editto imperiale! Da questo momento ha inizio l'era dell'imperatore del cielo! L'era del Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento... ovvero la scuola della stella primigenia! (Falco)
- Alla fin fine, quella di Hokuto è una costellazione che brilla solo di notte! È impotente dinnanzi al Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento! (Falco)
Volume 12
[modifica]- Buzz: Hokuto e Nanto sono le uniche forze al mondo in grado di sconfiggere l'imperatore del cielo! Ora che il fuoco della ribellione di Hokuto si è innalzato, anche Nanto è entrato in azione!
Gill: L'unica ragione per cui freneticamente ti ostini a voler annientare Hokuto e Nanto, è perché temi l'unione delle nostre scuole in una sola! - Rihaku: Q-Quindi l'imperatore del cielo avrebbe iniziato la sua marcia contro di noi?!
Soldato: Sì, signore!
Rihaku: Allora ciò che dobbiamo temere adesso è il Gento Kōken, l'imperiale scuola di Gento!
Soldato: L'imperiale scuola di Gento?
Rihaku: Esatto... Sia la natura dell'Hokuto Shinken che del Gento Kōken è quella di essere i pugni a difesa dell'imperatore del cielo! Ma se la quintessenza dell'Hokuto Shinken risiede nella distruzione del corpo umano dall'interno, quella del Gento Kōken prevede unicamente l'annientamento totale del nemico! In altre parole, essa è una tecnica capace di tramutare lo spirito combattivo generato nel profondo del corpo in lame che recidono istantaneamente le cellule dell'avversario fino a distruggerle! Coloro che sono riusciti a perfezionarne i segreti vengono chiamati "gli uomini dalle mani splendenti"... In passato quest'arte marziale era considerata superiore perfino alla Divina scuola di Hokuto stessa! - C-Complimenti... Quindi è questo il potere della Divina scuola di Hokuto... Ma sappi che Falco è la luce che scuote i nostri cuori! E per tale luce, io ho il dovere di abbatterti qui... anche a costo di sacrificare la mia stessa vita! (Soria)
- Nessuno al mondo è in grado di scalfire neanche un lembo della mia pelle! (Falco)
- Soldato: N... Noi tutti siamo disposti a sacrificare la vita per il nostro generale!
Ain: C-Che assurdità! Falco non prova niente per voi! Non ha versato neppure una singola lacrima!
Soldato: No... Il generale... Il generale Falco ha già pianto tutto il proprio dolore per noi soldati... Ormai le sue lacrime si sono tutte completamente prosciugate... - Sei stato bravo a schivarlo! Ti faccio i miei complimenti! Ma sappi che il Gento Kōken è l'arte marziale capace di annientare completamente le cellule del corpo umano! Essa tramuta lo spirito combattivo dentro di noi in lame che, con fendenti attacchi, sono in grado di dissolvere il nemico come vapore, o di congelarlo come ghiaccio! (Soria)
- Io, Soria della luce purpurea, non ho perso contro di te! Ho solo offerto la mia vita al mio generale, il grande Falco della luce d'orooo! (Soria)
- [Flashback]
Raoh: Sei tu Falco del Gento Kōken?!
Falco: Sì!
Raoh: Intendi combattere o ti sottometterai a me?! Scegli!
Falco: Nessuna delle due scelte. Voglio che tu proceda ignorando questo villaggio!
Raoh: Mmh?!
Soldato: Falco, perché non lotti?
Falco: Se lo affrontassi, forse potrei uccidere Raoh, ma probabilmente perirei anch'io. Inoltre, una volta morto Raoh, gli abitanti del nostro villaggio sarebbero tutti sicuramente uccisi dai suoi soldati! Liberi dal giogo del terrore, quei maledetti si trasformerebbero in una folla selvaggia impossibile da controllare!
Raoh: Mpf... Che perspicacia...
Falco: Ma non ti chiedo di rinunciare ai tuoi piani di conquista... senza offrirti nulla in cambio! Avrai una gamba dell'uomo che si fregia del titolo di più potente esponente dell'Imperiale scuola di Gento! [Si amputa la gamba destra] Non permetterò che venga versata nemmeno una goccia del sangue degli abitanti di questo villaggio! - Bat: E quindi si è mozzato la gamba destra per salvare la sua gente?!
Rihaku: Sì. Ora probabilmente porta una protesi!
Bat: Ma... Ma allora perché un uomo così generoso è servo dell'imperatore del cielo...?! Dovrebbe odiarne la tirannia più di chiunque altro!
Ain: Ben detto! Perché uno come lui non ammazza e basta l'imperatore?!
Rihaku: Perché non può farlo! È una regola che si è imposto lui stesso! - [Flashback]
Accetto la tua gamba. Essa non vale soltanto un villaggio, ma un'intera nazione! (Raoh) - Ora che ci rifletto... il caos di cui oggi siamo testimoni è stato causato interamente dalla mia ingenuità. Vi chiedo perdono, avi di Gento! Forse i duemila anni di storia dell'Imperiale scuola di Gento termineranno con me. Se solo quella volta avessi ascoltato Raoh [ed ucciso Jako]... [...] Vedere mia madre, ormai anziana, pregare in lacrime mi impedì di ucciderlo. Quando mia madre morì, lui prese in ostaggio l'imperatore del cielo per garantire la propria incolumità! E spacciando il proprio volere per quello dell'imperatore, ha edificato la capitale. La mia mancanza di fermezza ha causato questa situazione! (Falco)
- Tutto ha avuto inizio a causa mia. Quindi se dovessi morire, farò in modo che tutto venga in cielo con me! (Falco)
- Non posso esimermi! È questo il fato di Gento! (Falco)
- Kenshiro: Riconosco che il tuo spirito combattivo è privo di qualsivoglia offuscamento o incertezza!
Falco: Io, Falco, non sto affrontando questa battaglia nella speranza di sopravvivere! Considerami l'ultimo cancello per riuscire a entrare nella città capitale!
Kenshiro: Allora ti valicherò per il bene dei miei amici! Non esistono altre strade per me! - Kenshiro: Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata.
Falco: Mmh?!
Kenshiro: Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra!
Falco: Cosa...?!
[...]
Kenshiro: Per un atto di altruismo, hai offerto quella gamba a Raoh senza opporre resistenza. Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso!
Falco: Non vuoi essere in debito, dunque?
Kenshiro: No. Semplicemente è così che combattono i guerrieri della Divina scuola di Hokuto!
Falco: Complimenti, uomo di Hokuto. Hai scelto una morte estremamente onorevole! - Kenshiro: Rispondi solo a una domanda, Falco! Chi è l'imperatore del cielo?! Chi è davvero questa persona che stai proteggendo a ogni costo?!
Falco: Vi sono due cieli! Anche tra le vostre fila c'è un imperatore!
Kenshiro: Che... cosaaa?! - [Flashback]
Può esserci un solo imperatore del cielo! Lo dice la legge, Falco! Il cielo è uno solo! Se si lasciassero crescere due stelle gemelle, il firmamento si scinderebbe sicuramente a metà! Le stelle gemelle sono fonte di sventura per la volta celeste! (Jako) - Anche se perdessi il 99% del mio corpo, mi basterebbe un solo dito per eliminare un miserabile come te. (Falco)
Volume 13
[modifica]- Myu: Cosa c'è oltre queste acque?
Falco: Una terra che dà alla luce demoniaci guerrieri votati unicamente alla lotta! A governare tale luogo sono le leggi marziali! Si dice, intoltre, che lì esista un'arte con 4000 anni di tradizione alle spalle, da cui avrebbero avuto origine le tecniche di Hokuto, Gento e Nanto! Laggiù soltanto l'1% dei maschi sopravvive! È una terra spietata, dove solo chi riesce a vincere cento combattimenti all'ultimo sangue entro i quindici anni ha il diritto alla vita! - Il luogo verso cui ti stai dirigendo è l'inferno! Quella terra è impregnata del sangue versato da terrificanti uomini che, fin dalla nascita, hanno dedicato le loro vite unicamente alla lotta. Gli Shura! (Akashachi)
- Vi sono nemici che io devo affrontare e persone che io devo salvare... E anche se il mio corpo non dovesse più muoversi, anche se la mia anima si dovesse consumare, io ho il dovere di proseguire lungo il cammino tracciato per me. (Falco)
- La morte si addice... a chi infanga l'onore di un uomo! (Kenshiro)
- Kenshiro: Qual è il tuo nome?
Guerriero Shura: Mpf... Non mi è stato ancora concesso di avere un nome! Sono solo uno dei tanti Shura! Ma tu ignori completamente che... per acquisire anche solo il titolo di Shura, bisogna lasciare dietro di sé i corpi di centinaia di avversari! - Shachi: La Divina scuola di Hokuto... Capisco... Quindi anche tu padroneggi una branca della scuola di Hokuto...
Kenshiro: Una branca?! L'Hokuto Shinken non ha suddivisioni! L'unico pugno di Hokuto è quella della Divina scuola!
Shachi: Uihih! Eh, no...! Ti sbagli, invece! Io so che in questa terra esiste una scuola di arti marziali che porta il nome di Hokuto e da cui discende la tua.
Kenshiro: E tu conosci chi la pratica?
Shachi: Sì! C'è una sola persona! Eeeheheh! Si tratta di uno Shura straordinario. - Shachi: Quell'uomo è forte! Scommetto che sconfiggerà molti altri Shura e metterà in grande crisi queste terre! Però lui è solo un uragano scarlatto che va spargendo sangue dei propri avversari! Un giorno scomparirà anche lui insieme a tutti gli Shura!
Rin: E... E cosa succederà dopo...?
Shachi: Splenderà un altro Hokuto! - Guerriero Shura: L-L'Hokuto Ryūken...?!
Shachi: La più forte fra tutte le arti marziali! Così ineguagliabile che risplende intensa e suprema al di sopra di ogni tecnica assassina come una gemma lucente! Per questa ragione il suo nome è Hokuto Ryūken, ovvero la Risplendente scuola di Hokuto! - Gli uomini non vivono unicamente per se stessi! (Shachi)
- L'obiettivo degli uomini di questa terra è uno solo: vincere in battaglia. Gli Shura che affollano questi luoghi si divorano l'un l'altro. Tutto per loro dipende unicamente da quante persone riescono a uccidere... e da quanto forti riescono a diventare. Ma c'è qualcosa di sbagliato in questo. Hanno dimenticato qualcosa di importante. Anchio faticavo... a ricordarlo. Ma mia sorella sa di cosa si tratta. (Tao)
- Bambino: Che cos'è l'amore? Non avevo mai sentito questa parola.
Reia: Se una persona che vi piace o un vostro amico morisse, vi sentireste tristi, vero?
Bambino: Sì.
Reia: Quello è un sentimento che nessuno vi ha insegnato a provare. Anzi, è un'emozione innata impossibile da perdere. Per quanto funestate da violenze e tradimenti... l'amore è il luogo dove le persone possono trovare finalmente pace. - L'Hokuto Ryūken, la risplendente scuola di Hokuto, è un'arte marziale letale... È la tecnica più malvagia al mondo! Grazie a essa, Shachi potrebbe conquistare questa terra. Ma se ci riuscisse, le conseguenze sarebbero ancora più tragiche di quelle attuali! (Reia)
- Mai abbassare la guardia credendo di aver battuto un avversario se prima non si è riusciti effettivamente a ucciderlo! (Shachi)
- Quando la guardia viene a mancare, la posizione di difesa si trasforma inevitabilmente in un'apertura completamente esposta agli attacchi improvvisi del nemico! (Shachi)
- All'inferno avrai tempo per maledire la tua ingenuità! (Shachi)
- Kaiser: Vuoi forse continuare a divorare Shura per divenire un dio?
Shachi: Voglio diventare molto di più! Dio sarà mio servitore.
Kaiser: Pfff... Stolto. Ti esalti tanto solo per avermi battuto?! Persino tu dovresti sapere che in questa terra vi sono tre comandanti supremi venerati come divinità della guerra! L-la cicatrice che ho sul petto me la inferse molto tempo fa uno di loro, Han! Già a quel tempo non fui in grado di distinguere nemmeno uno dei suoi colpi... - Reia: Si dice che l'Hokuto Ryūken sia in grado di divorare persino dio... e che corrompa tutti i suoi praticanti, al punto da tingere ogni goccia del loro sangue con gli oscuri colori dell'ambizione. Proprio come è accaduto a Shachi, dopo essere divenuto uno dei successori.
Kenshiro: Uno dei successori?!
Reia: Anche Han, il terzo comandante supremo degli Shura, è maestro della Risplendente scuola di Hokuto! - Sulla scacchiera del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! (Kenshiro)
- Se tu riesci a penetrare la mia difesa... significa che anch'io posso penetrare la tua! (Kenshiro)
- I giochi più divertenti al mondo sono quelli in cui si mette in palio la propria vita! (Han)
- Shachi: Devi sapere che... da tempo ormai si narra della venuta di un salvatore in queste terre... La leggenda di un uomo... che non è Kenshiro! [...]. Non potevo aspettare quell'uomo che tutti consideravano il salvatore...
Rin: E... E come si chiama quell'uomo?
Shachi: Il suo nome è Raoh!
Volume 14
[modifica]- [Flashback]
Esistono ancora stolti che ignorano la mia potenza. (Raoh) - [Su Raoh] Era un dio della guerra... un autentico e inarrestabile dio combattente! (Shachi)
- Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! (Rin)
- Jukei: La Risplendente scuola di Hokuto è un arte proibita! Ma io ho trasgredito al divieto insegnandola a tre uomini... vale a dire i tre comandanti supremi!
Reia: M-Ma perché erano tutti certi che Raoh sarebbe arrivato? Perché il popolo, gli Shura e persino i comandanti supremi hanno sempre continuato a credere nella leggenda di Raoh...?
Jukei: Perché questa è la terra natale dell'Hokuto Shinken e dello stesso Raoh! E ogni uomo è destinato a tornare nel proprio luogo d'origine! - Han: È accaduto tutto più di 20 anni fa... quando il mondo si stava inesorabilmente dirigendo verso il conflitto finale. La nostra terra, vessata dall'invasione di una potente nazione militare, stava per essere completamente annientata. E così, comprendendo che la civiltà si sarebbe estinta facendo ripiombare l'umanità a uno stato primitivo... Jukei, il maestro dell'Hokuto Ryūken, fece salpare tre bambini da questa terra. [...] Quando una civiltà riparte dal nulla, è la violenza a regnare! Il potere marziale! E fu proprio questo il motivo per cui Jukei inviò voi tre presso il successore dell'Hokuto Shinken!
Kenshiro: Cosa?!
Han: Esatto... sto parlando di te e dei tuoi due fratelli, Raoh e Toki. - Jukei: Mandai quei tre da Ryuken. Eppure la mia inquietudine non si dissipò. Dovevo assicurarmi che al mondo ci fosse una tecnica in grado di governare su quest'epoca in balìa della violenza! Ma fu un errore tremendo! L'atrocità dell'Hokuto Ryūken corruppe le anime di Han, Hyoh e Kaioh! Il pensiero mi perseguitò a tal punto che decisi contemporaneamente di insegnare a tre ragazzi originari di questa terra la Risplendente scuola di Hokuto! Tuttavia adesso anche questo avrà fine. Raoh risolverà ogni cosa.
Tao: P-però è strano. L... La persona che sta combattendo contro Han non è Raoh...
Jukei: Cosa?!
Reia: M-Mi pare di ricordare che il suo nome fosse Kenshiro.
Jukei: C... Come hai detto?! - Han: Sei davvero forte. Non a caso hai battuto Raoh... Ma non potrai mai sconfiggere Hyoh, il secondo comandante supremo!
Kenshiro: Cosa?! Che intendi dire?
Han: Per quanto tu possa essere più forte persino di Raoh... solo Raoh avrebbe potuto sconfiggere il comandante supremo Hyoh! Ti attende un cammino più spaventoso persino dell'inferno stesso! - Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-Ma perché?! (Kenshiro)
- Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! (Kenshiro)
- Reia: [...] anche Kenshiro è molto forte. Forse potrebbe fare le veci di Raoh e liberare questa terra.
Jukei: Non succederà! Anche se fosse più forte di Raoh, c'è una ragione per cui Kenshiro non potrà mai battere il secondo comandante supremo!
[...]
Reia: E... E perché?! Per quale motivo Kenshiro non può battere Hyoh...?
Jukei: Perché Hyoh... è il fratello maggiore di Kenshiro! Loro due condividono lo stesso sangue e gli stessi genitori! [...] Non riesco ancora a dimenticare quel giorno. Sebbene agii in nome di una nuova era, fui io colui che li separò! [...] Hyoh ha sempre avuto un cuore d'oro! Ma la bontà è inutile lungo la via del pugno! E fu proprio questo il pensiero che mi portò a decidere di cancellargli tutti i ricordi passati... [...] Nel momento in cui lo istruii nell'arte dell'Hokuto Ryūken, lo privai della memoria con queste stesse mani! Ma anche se i suoi ricordi sono stati sottratti, il suo onorevole animo non è mutato! Hyoh adesso considera come suoi veri fratelli i suoi compagni della Risplendente scuola di Hokuto... Han e Kaioh! - L'ombra di Kaioh non è umana...! Un'oscurità demoniaca accompagna sempre il suo passaggio! (Tao)
- Durante i 4000 anni di storia di questa nostra terra... sono state tramandate molte altre leggende, ben prima di quella di Raoh! Esse narravano di come, quando in passato questa terra era ormai prossima al tracollo, fossero apparsi degli straordinari salvatori! La loro forza era tale da consumare i malvagi in un istante. E poiché il loro intervento non poteva che essere un prodigio ultraterreno, il popolo finì per venerarli alla stregua di divinità! Quegli uomini erano i successori dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto! [...] Tuttavia, pur possedendo la medesima forza, la Risplendente scuola di Hokuto è stata cancellata dalla storia! Per ben 1800 anni è stata disprezzata e perseguitata perché reputata un'arte demoniaca! Ma la nostra umiliazione terminerà con la mia generazione! E questo perché io, Kaioh dell'Hokuto Ryūken... diventerò l'artefice di una nuova era! Rin! Figlia dell'Imperatore del Cielo! Tu sarai testimone all'annientamento dell'Hokuto Shinken! (Kaioh)
- Ciò che devo colpire è la maschera di menzogne che indossi! (Jukei)
- Hyoh: Cosa c'è di tanto importante... in questi miei ricordi?!
Jukei: L'unico metodo per sconfiggere Kaioh! In te è celata la chiave per rimuovere il sigillo imposto sul vero potere di Hokuto! - L'Hokuto Ryūken non genera altro che demoni. E ora il comandante supremo Kaioh è divenuto il colossale e onnipotente demonio che regna incontrastato sul regno demoniaco! L'armatura che Kaioh indossa non serve a proteggerlo! Essa ha il compito di sigillarne lo spirito combattivo demoniaco che fuoriesce da tutto il suo corpo persino quando egli è immobile! E quando quell'armatura sarà completamente distrutta, accadrà qualcosa d'inimmaginabile! (Jukei)
- Il mio spirito combattivo è disperatamente assetato di sangue...! Del sangue della Divina scuola di Hokuto! (Kaioh)
- Jukei: Ascoltami bene, Hyoh! Tu e Kenshiro siete fratelli! In voi scorre il sangue della dinastia principale di Hokuto!
Hyoh: Che... Che cosaaa?!
Jukei: Ed è proprio il pugno della dinastia principale di Hokuto che ha dato origine alla Divina scuola e alla Risplendente scuola!
Hyoh: La dinastia principale di Hokuto...?
Jukei: Esatto. Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro! - Non crucciarti cercando di capire! Sappi solo che tu morirai! (Kaioh)
- Stolti! Stolti tutti coloro che in questa nostra terra attendono un salvatore dalla Divina scuola di Hokuto, continuando a sperare nella leggenda di Raoh! Il salvatore è già qui! Io sono il salvatore di questo mondo! (Kaioh)
- La terra degli Shura è un paradiso terrestre! E in questa nostra terra utopica, ai deboli non deve spettare altro che la morte! (Kaioh)
- La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! (Kenshiro)
- Per quanto riguarda la manipolazione dello spirito combattivo, l'Hokuto Shinken non è minimamente all'altezza dell'Hokuto Ryūken! Prima che i tuoi colpi possano raggiungermi, il mio spirito combattivo demoniaco li annulla, assorbendo tutta l'aura combattiva che li avvolge! (Kaioh)
- Detesto il sangue dell'Hokuto Ryūken che scorre nelle mie vene! Lo stesso sangue che per ben 1800 anni è stato disprezzato e rimosso dalla storia perché ritenuto linfa vitale putrida, volta alla creazione di un'arte demoniaca! Ma esiste un modo per scampare al destino della mia stirpe dannata! Purificare il mio sangue maledetto mischiandolo a quello dell'Imperatore del cielo! [...] Rin, tu darai alla luce la mia progenie! Così che possa avere inizio un nuovo corso della storia fondato sulla leggenda dei salvatori dell'Hokuto Ryūken! (Kaioh)
- Non posso competere con Kaioh! Ma posso almeno sacrificare la vita per permettere a Kenshiro di salvarsi! (Shachi)
- Altruismo, rettitudine e lealtà... Tutte queste tue caratteristiche sono semplicemente disgustose! Le detesto dal profondo del cuore! Nella mia nuova era non c'è posto per sentimenti simili! (Kaioh)
- Si dice che la quintessenza dell'Hokuto Shinken risieda nella rabbia e nella tristezza. E tale quintessenza è stata in grado di atterrire persino lo spirito combattivo di Kaioh. Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo [Kenshiro] è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! (Shachi)
Volume 15
[modifica]- Ora avrai compreso cosa rappresenta per me la dinastia principale di Hokuto. Nonostante io abbia in me il sangue di un demone onnipotente, da esso non potrà mai nascere nulla! Non finché al mondo esisterà il sangue della dinastia principale di Hokuto! Per quanto io, Kaioh, mi affatichi a diventare ancora più potente, sarò sempre sopraffatto da quel sangue! Tremante di fronte alle sue infinite possibilità! Io devo annientarlo! Anche a costo di divorare Dio stesso, finché quella linfa vitale non sarà estinta, non potrà mai giungere la mia era! (Kaioh)
- La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! (Rin)
- Ogni cosa al mondo nasce solo in funzione di Kaioh! (Kaioh)
- Hyoh: Sei ridicolo! Quale uomo diviene triste combattendo?!
Nagato: Un tempo anche la vostra anima versava lacrime durante le battaglieee! - Nemmeno rivoltando il mio corpo da cima a fondo trovereste una singola lacrima! (Hyoh)
- Shachi: Kenshiro, sei davvero deciso ad affrontare Hyoh?!
Kenshiro: Se è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo! - È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! (Kenshiro)
- Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! (Kenshiro)
- Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! (Kenshiro)
- Kaioh: Quel debole di Raoh, il miserabile che si è fatto contagiare dai sentimenti, venendo così sconfitto da una nullità come Kenshiro... era mio fratello minore!
Rin: F-Fratello minore?! Ma allora...!
Kaioh: Mpf... Rin... Adesso capisci perché finora ho tenuto celato il mio volto con un elmo?!
Rin: Ah... Perché se si fosse saputo che tu e Raoh eravate fratelli...
Kaioh: Pff... Esatto. La leggenda di Raoh non avrebbe mai preso piede se si fosse venuto a sapere che esisteva un suo familiare così simile a lui.
Rin: Ma... Ma allora la leggenda di Raoh...
Kaioh: Uuuhuhu! Sono stato io a originarla! Io ho creato e alimentato quella leggenda! Sì! - Kaioh: I sentimenti... l'amore... essi non sono che il marchio che contraddistingue gli stolti! È naturale che quello sciocco di mio fratello minore sia morto!
Rin: Eppure tu non saresti mai riuscito a battere Raoh. Se vi foste sfidati, sono certa che tu avresti perso.
Kaioh: Cosa?!
Rin: Sì, perché i veri vincitori sono proprio coloro che vivono per quella futile cosa chiamata amore!
[...]
Kaioh: Vaneggi, fose, Rin?! Fatico a credere che tu possa realmente pensare che i veri vincitori siano gli stolti che credono nell'amore!
Rin: E... allora secondo te chi sono i veri vincitori?!
Kaioh: Che domande! Ciò che trionfa alla fine è sempre e solo... il male! - Che senso ha essere condizionati dalla compassione e morire per amore? I sentimenti controllano e limitano gli esseri umani! Mentre il male non impone alcuna restrizione! (Kaioh)
- Io non rimpiango di aver vissuto per amore... per un amore così intenso da sembrare persino sciocco. (Hyoh)
- Si dice che gli uomini della dinastia principale di Hokuto, compreso nostro padre... abbiano tutti vissuto per l'amore di una donna. (Hyoh)
- Possibile che l'arcano colpo della dinastia principale consista proprio nell'amore...?! (Rin)
- Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! (Kenshiro)
Volume 16
[modifica]- [Flashback]
Kaioh: Raoh... Per quale ragione sei tornato?
Raoh: Ho sentito le voci che circolano a proposito di questa terra... e ho deciso di appurarne la veridicità!
Kaioh: E dunque...?!
Raoh: Se trasformerai questo luogo in una terra abitata unicamente da spietati Shura... sta' pur certo che un giorno verrò a reclamarla per poi farla mia!
Kaioh: Oooh... E perché non ci provi subito?
Raoh: Non è il momento. Mi rimangono ancora molte cose da fare. Ma ricorda! Una volta sconfitto Kenshiro, ti giuro che tornerò! Con il tuo modo di agire, non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! In questo mondo, può esistere un unico dominatore! - Sono stato la rovina di un uomo che sarebbe potuto divenire un eroe senza precedenti! Non morirò prima di rimediare alla mia colpa! (Hyoh)
- [Flashback]
Non te ne avevo mai parlato, ma ora voglio che tu sappia che ho un fratello maggiore dal quale sono stato separato quand'ero giovane. Adesso che sei divenuto il successore, significa che prima o poi saremo costretti a incrociare i nostri pugni. E se in quel frangente dovessi perdere, voglio che tu dica a mio fratello... che io sono conscio della sua profonda tristezza e che lo stimo più di chiunque altro! (Raoh) - Raoh mi stimava? Pff... Uhuhuh... Uahah! Mio fratello era veramente uno smidollato! Allora quando lo raggiungerai all'inferno, digli anche che... l'unica ragione per cui è stato battuto da un guerriero del tuo livello è solo a causa del suo cuore troppo tenero! (Kaioh)
- Anche sfuttare metodi di combattimento per lottare senza respirare fa parte delle mie tecniche segrete! Io faccio ricorso a qualsiasi mezzo pur di vincere! (Kaioh)
- Io sarei forte?! Forse è questa l'impressione che do alla gente come te... Tuttavia...! Io sono sempre stato troppo debole per essere il primogenito della dinastia principale di Hokuto! Se io... Se solo io fossi stato più forte, allora l'animo di Kaioh non si sarebbe corrotto! (Hyoh)
- Hai capito, Kenshiro?! Chi rinuncia al proprio cuore vince, mentre chi coltiva sentimenti è destinato a morire! (Kaioh)
- Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! (Kenshiro)
- [Flashback]
Se mio fratello Kaioh dovesse smarrire la retta via, uccidilo con le tue mani! Perché nel profondo del mio cuore, io desidero che il ricordo che ho di lui resti per sempre quello di un eroe! (Raoh) - Eroe è una parola priva di senso per chi come me ha intrapreso la via del male! (Kaioh)
- Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle [Ohka e Shume]! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi[, Ryoh e Shuken]... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka [per salvare Shume e Shuken], i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! (Kenshiro)
- [Flashback]
Ascoltatemi bene, figli miei. I discendenti di Ryoh, abbandonato dalla madre, perderanno a loro volta l'amore e ne andranno alla perenne ricerca. Dunque qualcuno... Qualcuno dovrà insegnare loro cos'è l'amore. Ed è proprio questo il destino dei successori della Divina scuola di Hokuto. (Shuken) - A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! (Kenshiro)
- Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! (Kenshiro)
- L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! (Kenshiro)
- Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. (Kenshiro)
- Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! (Kenshiro)
- Anche se non sono altro che una stella negletta e ripudiata... ho in me ancora l'orgoglio! Lo stesso che mi ha portato ad aspirare al cielo! Io non posso fare altro se non proseguire lungo la strada del dominatore! (Kaioh)
- [Rivolto a Kaioh] Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! (Kenshiro)
- Kaioh: Sono stato testimone della potenza dell'Hokuto Shinken, la tecnica assassina più forte al mondo. Per la prima volta, io ho perso... Ma dimmi una cosa. C... Come sarebbe finita se io avessi appreso la Divina scuola di Hokuto?
Kenshiro: Probabilmente sarei io quello riverso a terra adesso.
Kaioh: [...] No... Non sarebbe cambiato nulla. Sarei stato comunque sconfitto da te. E questo perché io non provo compassione per i perdenti... [...] Ora che ci penso, anche io non sono stato altro che un debole... E proprio perché debole, ho vissuto tingendo la mia anima delle tinte oscure del male... Tutto nel tentativo di dar vita a una nuova era... Ma quello non si è rivelato altro che un sogno effimero... [...] Se solo ti avessi incontrato prima... Forse... Forse avrei accettato serenamente il mio destino... - Kaioh: I... Io sono colui che ha trucidato la donna che amavi e che ti ha spinto nel regno demoniaco! So bene che il rancore che nutri nei miei confronti è così profondo che nemmeno la vendetta più feroce potrebbe estinguerlooo!
Hyoh: No... Non sono venuto per attaccarti... I-Io volevo solo dirti una cosa. O-Ovvero che se io fossi stato più forte... se io fossi stato un degno primogenito della dinastia principale di Hokuto... tu non avresti smarrito la retta via... È tutto accaduto a causa mia... Perdonami!
Kaioh: E-E tu saresti venuto fin qui solo per dirmi questo...?! Hyoh! Ti scongiuro, torniamo quei bambini di un tempo... e giochiamo ancora insieme! - Qui riposa mia madre! Avevo già stabilito da tempo che questo sarebbe stato anche il luogo della mia morte! [...] Addio, Kenshiro! (Kaioh)
- Kenshiro: Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità!
Bat: K-Ken!
Kenshiro: Tu sei l'unico in grado di ricambiare l'amore di Rin!
Bat: K... Ken, aspetta!
Kenshiro: Bat... Ti auguro di essere felice insieme a lei! Addio! - [Su Raoh] Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! (Kenshiro)
- Kenshiro: Odi i colpevoli?! Vuoi affrontarli?!
Ryu: S-Sì!
Kenshiro: Allora fallo con il tuo pugno e col sangue ardente che hai ereditato da Raoh! - Se lo si rimpinza a dovere, anche un lupo diventa inoffensivo come un maiale! (Koketsu)
- Sono finiti i tempi in cui i lupi vivevano come dei lupi. È arrivato il momento di allevarli come cani da guardia. (Koketsu)
- È l'onore a rendere gli uomini forti! (Ryu)
- Ormai sono solo un lupo a cui sono state strappate le zanne e che ha perso la propria forza! (Barga)
- Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! (Kenshiro)
- [Flashback]
Perché mi lecchi i piedi?! [...] Io ho bisogno di guerrieri! L'adulazione non è necessaria nella vita di un uomo! (Raoh)
Volume 17
[modifica]- La fine del topo di fogna ti si addice proprio. (Kenshiro)
- Ryu: Ken... E ora dove andremo?
Kenshiro: Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti. - Questo regno poggia le sue fondamenta su di me. Se io cadessi, anch'esso crollerebbe con me. (Asam)
- È solo affrontandolo con i propri pugni che si può stabilire la tempra di un uomo! (Asam)
- Asam: D-Dimmi, perché non mi hai finito?! Ero spacciato, ormai! Spiegami, ti scongiuro!
Kenshiro: Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere. - Hokuto è la costellazione che presiede la morte. Quando Hokuto apparirà, bisognerà rivelare la propria tristezza e aprire il proprio cuore. E nel momento in cui una luce azzurra scuoterà la costellazione di Hokuto, la retta via ci verrà rivelata! (Asam)
- Anche se sono un re, rimango pur sempre un padre! (Asam)
- È dall'incontro con quell'oracolo che temo che il regno si divida! Per questo ho allevato i miei tre figli con imparzialità. Ero convinto che una qualsiasi disuguaglianza li avrebbe portati all'inimicizia. Ho dato loro la stessa istruzione, lo stesso insegnamento marziale e gli ho dedicato persino la stessa quantità del mio tempo. Anche i dolci li dividevo in tre parti uguali. [...] E ho sbagliato! Avrei dovuto lasciare che crescessero naturalmente, invece li ho costretti alla parità... Fu per questo che crebbero senza imparare a cedere. (Asam)
- Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... (Kenshiro)
- Mai una supplica a Dio ha dischiuso il cammino della salvezza umana. Non sai, forse, che fra tutti gli essere viventi, l'uomo è il più inviso a Dio? (Baran)
Volume 18
[modifica]- Cosa può mai fare Dio per noi?! Pensi forse che ci salverà tendendoci la mano?! Ma non farmi ridere! Dio... non è altro che un ingannooo! In questo mondo non esistono né emissari né salvatori! (Baran)
- Satora: Nessun uomo... si è mai sostituito a Dio!
Baran: No! Uno c'è stato!
Satora: Cosa?!
Baran: Un uomo che tentò di stringere il cielo nel proprio pugno! Un titano! Si faceva chiamare Ken-Oh, il re delle techniche assassine! - Kenshiro: Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh!
Baran: Co... Cosa?! Tu conosci Raoh?!
Kenshiro: Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo! - Kenshiro: Ascolta, Baran. Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio.
Baran: Pe... Perché?
Kenshiro: Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo! - [Flashback]
Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio! (Raoh) - Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. (Kenshiro)
- Ho capito, Ken. Non dimenticherò mai i giorni passati insieme a te. E... E un giorno, quando sarò diventato molto, molto più grande... proverò anche a superare mio padre Raoh! Ken! Te lo giuro! (Ryu)
- [Flashback]
Yuria: P... Pare sia giunto per me il momento di tornare in cielo...
Kenshiro: Y-Yuria!
Yuria: Il... breve tempo che abbiamo vissuto qui, insieme... è stato così sereno... Mi è sembrato di vivere un sogno... K... Ken... P-Per questo adesso... voglio che tu mi dimentichi...
Kenshiro: C... Che vuoi dire?!
Yuria: Tu... non devi più pensare... a me... D'ora in poi c'è Rin...
Kenshiro: R-Rin?!
Yuria: Ti prego... Io l'ho capito. Rin ti ama profondamente. D'ora in poi... la stessa felicità che hai donato a me, finora... donala a Rin...
Kenshiro: Y-Yuria!
Yuria: È... il mio unico desiderio... Ti... supplico...
Kenshiro: D'accordo.
Yuria: Bene... - Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. (Kenshiro)
- Un vero uomo desidera sempre la felicità della donna amata! (Bat)
- Anche un esperto di arti marziali potrebbe essere colto di sorpresa di fronte a uno stile di lotta sconosciuto e per di più non convenzionale! (Bat)
- Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! (Bat)
- Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. (Kenshiro)
- Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! (Kenshiro)
Citazioni su Ken il guerriero
[modifica]- Io e il Signor Hara stavamo cercando di creare un nuovo fumetto sulle arti marziali. Ero convinto che il suo disegno vigoroso sarebbe stato ideale per un'opera di combattimento. Tuttavia, per rendere il fumetto interessante e originale, mancava una trovata, una qualche tecnica mortale che caratterizzasse il protagonista. [...] Un giorno mentre passeggiavo a Tokyo nel quartiere di Jinbocho, entrai in una libreria in viale Suzuran specializzata in autori cinesi. [...] Trovai un libro dalla copertina rossa e cominciai a sfogliarlo. Non che il libro in sé fosse particolarmente interessante, ma a un certo punto parlava di uno studente cinese di medicina appassionato di agopuntura, che sperimentò su di sé un punto di pressione per migliorare la vista ma che, avendo esagerato, ottenne l'effetto contrario e la sua vista peggiorò. Nel libro l'episodio veniva raccontato come il gesto coraggioso di un appassionato studioso. Inizialmente mi sembrò una barzelletta, ma un secondo dopo venni folgorato da un'intuizione e capii che era proprio quello l'espediente che cercavo per il nostro fumetto. L'idea che un colpo sui punti di pressione sarebbe stato in grado di distruggere il corpo umano era perfetta per un fumetto per ragazzi, perché tale tecnica avrebbe permesso anche a un uomo debole di sconfiggere avversari molto più forti. (Nobuhiko Horie)
- Ho pensato, dopo aver letto e riletto tante volte, che è assurdo che tutti amino Julia.
- In poche parole [i nuovi manga] si sono limitati a scimmiottare la violenza di Hokuto No Ken ma non hanno capito che le cose da "rubare" erano altre. [...] non è il modo di uccidere, lo ripeto da tanto tempo, ma è come si muore. Gli autori che hanno travisato quest’aspetto non hanno ottenuto il succeso sperato.
- In realtà, la storia è veramente un susseguirsi di aggiunte fatte in seguito. So che la cosa può suonare male, ma non è che non avessi pensato allo sviluppo generale della trama, più che altro non avevo margini di tempo per elaborare meglio perché avevamo scadenze settimanali. [...] Quindi, quando il maestro Hara veniva a chiedermi "Come dobbiamo andare avanti?", io rispondevo "Non lo so neanch'io!". Insomma, se non pensavo io non si poteva procedere.
- Inizialmente si trattava di una storia ambientata ai giorni nostri... era in un riformatorio mi pare, no!? La struttura del racconto ruotava attorno a questo liceale, Kenshiro, che fugge da lì. Insomma, sembrava un moderno giustiziere.
- Le caratteristiche dei cattivi sono dovute cambiare col tempo. Non potevo proporre sempre cattivi in stile [il colonnello] o Jagi, altrimenti la saga sarebbe diventata noiosa, e Kenshiro avrebbe affrontato sempre nemici di basso livello spirituale, senza poter diventare davvero più forte. Per questo è venuto fuori Souther, il nemico più forte di Hokuto. Meglio presentare i cattivi con le loro convinzioni e ambizioni, che avevano alle spalle un passato particolare. Anche Kaioh ne è un esempio.
- Molti mi chiedono come abbia ideato il mondo di Ken il guerriero e penso che, per me, sia stata fondamentale l'esperienza che ho avuto in Cambogia. Un anno prima che mi venisse richiesto di scrivere la sceneggiatura di Hokuto No Ken, infatti, ebbi l'occasione di visitare appunto la Cambogia, dove all'epoca erano ancora evidenti le tracce del genocidio di tre milioni di civili a opera di Pol Pot. Ovunque era pieno di mine e di ossa. Lì ho visto più resti umani di quanti ne avrei mai voluti vedere in tutta la mia vita. [...] L'aver visto tali atrocità in prima persona mi ha permesso, in seguito, di collocare Kenshiro in un'ambientazione simile. [...] In un mondo del genere, la giustizia non esiste e prevale unicamente la "forza". Per questo mi sembrò naturale che, in un'epoca come quella di Ken il guerriero, Raoh dovesse esercitare il governo attraverso la violenza. Se non esiste alcuna legge, l'unico modo per imporsi è il potere. Ed è proprio questo il principio che ha guidato Raoh.
- Non ho creato Hokuto No Ken ritenendo che l'essere umano dovesse essere in questa maniera o pensando a qualcosa in particolare, semplicemente è un manga che ho realizzato con l’intento di creare una bella opera, tutto qua. Ovviamente, questo non significa che lo ritengo solo un manga interessante e basta, sono infatti ben contento se riesce a trasmettere qualcosa. Ad esempio, leggendolo, magari c'è chi ne trae delle sensazioni positive e chi impara che l'amicizia sia una cosa meravigliosa. In definitiva, dopo ben trent'anni, il fatto che venga ancora letto mi rende profondamente felice e, comunque sia, tu sei davvero ben informato, ne sai anche più di me.
- Per le tecniche ci siamo serviti di un dizionario di arti marziali antiche, ma non abbiamo ripreso i nomi fedelmente, ne abbiamo fatto un mix.
- Volevamo creare una saga in cui uomini in carne e ossa facessero da protagonisti, quale idea migliore di farne maestri di arti marziali?
- A differenza di altri lavori precedenti, Buronson, il mio sceneggiatore, mi ha lasciato grandi spazi per muovermi nel mondo che aveva ideato e nella caratterizzazione dei suoi personaggi. Per questa ragione c'è molto anche di mio in Kenshiro sebbene non sia una creazione mia.
- Durante la pubblicazione di Don Quijote ci siamo resi conto abbastanza rapidamente che la serie non aveva il successo che desideravamo. Alla quarta settimana di pubblicazione, il Signor Horie venne una sera nel mio studio, e dopo che il sake ebbe fatto il suo effetto eravamo tutti e due un po' brilli. A quel punto mi ha lanciato un libro dicendomi: "Tieni, sono andato a fare un giro nel quartiere dei venditori di libri a Tokyo e ho trovato questo. Non ti va di fare una storia sulle arti marziali cinesi? Questo è sui punti di pressione del corpo umano, dovremmo farne una storia dove i personaggi esplodono quanto vengono premuti, sarebbe geniale!" Ero abbastanza sconvolto: mi aveva chiesto di disegnare sul motocross, e mi ci ero impegnato senza troppo riflettere, e di punto in bianco mi si propose un altro genere! Ma non vi nascondo che all'inizio l'idea mi attirava. Sono sempre stato un fan delle arti marziali e dei personaggi come Bruce Lee. Poiché non ero tanto soddisfatto del manga a cui stavo lavorando ho preso al volo quest’occasione, e lanciammo questo nuovo progetto parallelamente alla conclusione del precedente. In quel momento ha avuto inizio Hokuto no Ken. Ma non vorrei vi faceste un'idea sbagliata su di me, non sono solito bere così tanto!
- Hokuto no Ken è soprattutto la storia di un eroe, di un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perché l'eroe fa quello che è necessario fare. Per smorzare un po' questa violenza abbiamo creato una base di onomatopee e suoni grotteschi, ma apparentemente questi non sono stati utilizzati nella traduzione francese. Certe di queste onomatopee sono poi diventate parole molto famose in Giappone: tutti conoscono infatti la parola "Shibebu" che non vuol dire niente in particolare, ma che abbiamo inventato per indicare un'esplosione. Ha anche finito per entrare a far parte del linguaggio comune, e i giapponesi lo usano fra di loro scherzosamente quasi per dire "stai per esplodere", sia tra adulti che tra bambini. Oltre alla sdrammatizzazione offerta, queste parole hanno permesso a Hokuto no Ken di essere apprezzato per la sua storia, ma anche per i suoi aspetti comici che hanno attirato un pubblico più vasto. Cosa che ci ha anche permesso di controbilanciare la serietà e la violenza dell'opera, permettendo che fosse presa per quello che realmente è, e apprezzata per questo. Tuttavia, ho sentito dire che la versione animata francese ha comunque subito un'edulcorazione attraverso il doppiaggio. Che fosse una cosa voluta o meno, è una cosa comunque successa, e il risultato finale non è pessimo. Aldilà dell'aspetto comico sdrammatizzante, volevamo anche sviluppare i numerosi aspetti della trama: le storie d'amore e di fratellanza, il percorso di sofferenza di Ken... Erano questi per tutti noi i temi principali di questa serie, non la violenza che allontanava parecchia gente. Anche in Giappone, comunque, abbiamo dovuto far fronte a gruppi di persone che si opponevano alla nostra serie, chiedendone un'interruzione prematura. Ma si tratta comunque di poca cosa rispetto a quanto è accaduto in Francia.
- Hokuto no Ken, più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
- Hokuto no Ken rappresenta tutto quello che avevo voglia di disegnare da giovane: uomini forti, combattenti carismatici, eroi nei quali vorremmo identificarci e assomigliare. Avevo cominciato da poco la mia carriera da professionista che già disegnavo il genere che desideravo. Come potete immaginare, dopo cinque anni passati su questa serie, ero talmente soddisfatto che non sapevo proprio cos'altro poter fare. Mi dissi che avevo già guadagnato molto denaro che mi sarebbe potuto bastare fino alla fine dei miei giorni. Poi, a un certo punto sono tornato alla realtà, e data la necessità di pagare le tasse dovevo continuare a lavorare!
- In Ken il Guerriero ho voluto rappresentare la virilità dei combattimenti. Tra i personaggi prediligo Shu perché non è bello come tutti gli altri personaggi della storia, mentre la tecnica di combattimento che più mi ha affascinato è quella di Rey, ossia il colpo dell'Uccello d'Acqua di Nanto. La scena che mi è rimasta più impressa nella mente è senza dubbio quella con Shin, al termine del decimo episodio: forse perché chiude il primo capitolo delle avventure del maestro di Hokuto.
- In passato, ero un grande fan di Bruce Lee da giovane, guardavo continuamente i suoi film. Avevo circa quindici anni quando è morto, e l'annuncio mi ha profondamente sconvolto. Mancava qualcosa nella mia vita e avevo un irrefrenabile bisogno di rilanciarmi in questo genere, per ritrovare lo stesso brivido e la stessa passione. Non trovando in alcun modo persone capaci di riempire questo vuoto mi sono detto che era mio compito farlo, ma non con un film, bensì con un manga. Quando divenni un professionista qualche anno dopo mi venne infine offerta questa possibilità. Bruce Lee fu promotore di un successo globale del genere dei film di arti marziali, ma come tutti i successi improvvisi era destinato a vedere scemare l'entusiasmo. Per me non poteva finire tutto in questo modo, e non ero il solo ad avere questo genere di sensazioni dopo la sua scomparsa; credo, che gran parte del pubblico ha compreso quello che volevo comunicare, si è rivisto nelle mie motivazioni, ed è questo a spiegare il successo di Hokuto no Ken.
- Purtroppo da giovane ho visto situazioni di bullismo a scuola, non hanno riguardato me personalmente ma è da lì che ho preso ispirazione, ad esempio, per personaggi come Zeed: nel manga volevo una rivincita sconfiggendo quei prepotenti che nella vita facevano soffrire gli altri.
- Sono molto onorato di sapere che la mia opera ha avuto successo in Italia. Non saprei individuare un chiaro motivo, ma forse c'entra il fatto che in questo lavoro sono stati inseriti degli elementi che piacciono al pubblico italiano. Per esempio, l'influenza degli spaghetti western che guardavo insieme a mio padre quando ero piccolo. E poi mi piacevano gli attori di origine italiana come Al Pacino, Robert De Niro e Sylvester Stallone. Gli atteggiamenti di questi grandi attori o le loro espressioni facciali potrebbero essersi riflesse nei personaggi della mia opera.
- L'aspetto commerciale e ludico non ha mai superato i valori del personaggio e della storia: onore, giustizia, integrità, un senso quasi messianico della propria missione sulla Terra. Il tutto da difendere con la forza, perché certe cose i cattivi non le capiscono e allora bisogna fargliele capire.
- L'attualità di Ken il guerriero discende anche dal dibattito che generò negli Ottanta e Novanta, con un esercito di giornalisti, psicologi e sociologi a spiegare i pericoli che quella violenza avrebbe creato nelle menti di bambini e adolescenti. Al traino molti politici, di destra e di sinistra [...]. Siccome non risulta che l'Europa e il Giappone si siano riempiti di serial killer, mentre la violenza giovanile è molto superiore oggi, nel 2024 si può dire che quei dibattiti fossero infondati. [...] Il problema con Ken, alla radice poi anche del suo successo, è che fu preso come emblema della violenza dei buoni, giustificata da quella precedente dei cattivi. E del resto Buronson per il suo nickname si era ispirato all'idolo Charles Bronson: insomma, un po' Giustiziere della notte, un po' depositario delle tradizioni dell'antico Giappone, Kenshiro più che appassionati ha tifosi.
- Quello che per noi sarà per sempre Ken il guerriero, in giapponese Hokuto no Ken, è un purissimo prodotto della cultura anni Ottanta, ma discendente diretto dei valori del Giappone tradizionale.
Bibliografia
[modifica]- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 1, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828784104
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 2, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828787150
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 3, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828796848
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 4, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221900606
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 5, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221902150
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 6, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221903690
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 7, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221908275
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 8, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221910476
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 9, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221913149
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 10, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221915204
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 11, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221918267
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 12, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221920543
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 13, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221922974
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 14, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221926972
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 15, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221927221
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 16, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221929102
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 17, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221931105
- Buronson e Tetsuo Hara, Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition, volume 18, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221938289
Voci correlate
[modifica]- Ken il guerriero (serie animata)
- Ken il guerriero 2
- Ken il guerriero (film)
- Il ritorno di Kenshiro
- Ken il guerriero - La trilogia
- Ken il guerriero - La leggenda
- Raoh, il conquistatore del cielo
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