Ildegarda di Bingen

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Ildegarda di Bingen in un'incisione di W. Marshall

Ildegarda di Bingen (in tedesco Hildegard von Bingen, 1098 – 1179), compositrice e naturalista tedesca.

  • Dovremmo salmodiare con un salterio a dieci corde[1].
  • Il paradiso mi è stato aperto e una luce infuocata è venuta a pervadere il mio cervello... e immediatamente ho saputo il significato dell'esposizione delle Scritture[2].
  • L'uomo infatti è stato creato a immagine e somiglianza di Dio, affinché agisca tramite i cinque sensi del suo corpo; grazie ad essi non è separato ed è in grado di conoscere, capire e compiere quello che deve fare [...] e proprio per questo, per il fatto che l'uomo è intelligente, conosce le creature, e così attraverso le creature e le grandi opere, che a stento riesce a capire con i suoi cinque sensi, conosce Dio, quel Dio che non può essere visto se non con gli occhi della fede.
Homo autem ad imaginem et similitudinem Dei factus est, ut quinque sensibus corporis sui operetur; per quos etiam divisus non est, sed per eos est sapiens et sciens et intellegens opera sua adimplere. [...] Sed et per hoc, quod homo sapiens, sciens et intellegens est, creaturas conosci; itaque per creaturas et per magna opera sua, quae etiam quinque sensibus suis vix comprehendit, Deum cognoscit, quem nisi in fide videre non valet. (in Explanatio Symboli Sancti Athanasii: PL 197, 1073.)

Note[modifica]

  1. Citato in AA.VV., Il libro della musica classica, traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2019, p. 26. ISBN 9788858022894
  2. Citato in AA.VV., Il libro della musica classica, traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2019, p. 27. ISBN 9788858022894

Altri progetti[modifica]