Iman Sabbah

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Iman Sabbah (1977 – vivente), giornalista israeliana con cittadinanza italiana di origine palestinese.

Iman Sabbah, il volto arabo della Rai: «Una buona informazione contro la diffusa generalizzazione»

Intervista di Camille Eid, arabafelicenet.it, 1 settembre 2009.

  • Non appena dico che sono cittadina israeliana, mi rispondono quasi sempre "Ah che bello, sei ebrea!". Allora devo aggiungere: "E invece sono araba". E loro: "Allora sei musulmana!". Così aggiungo di nuovo: "E invece sono cristiana". Qualcuno va avanti chiedendosi se esistono dei cristiani da quelli parti, dimenticando che si tratta della Terrasanta.
  • Per me è già una missione raccontare da dove vengo, parlare della mia famiglia, della mia città. Il mio rapporto con Nazareth è fortissimo e io ci torno spesso.
  • Sono arrivata in Italia perché ho vinto, nel 1997 insieme ad altri studenti di Nazareth, una borsa di studio a Roma. All’inizio, mi sono dedicata allo studio della lingua italiana che ignoravo completamente, poi mi sono iscritta a Scienze della comunicazione, indirizzo giornalismo. Quando nel 2003 – ero ormai laureata – è scoppiata la guerra in Iraq alla Rai serviva qualcuno che conoscesse l’arabo, l’ebraico oltre alle lingue europee, così ho firmato il mio primo contratto con RaiMed, il primo canale bilingue in Europa. Ogni giorno dovevo preparare con altri colleghi arabi dei programmi sulla guerra e seguire il lavoro di traduzione del Tg3 in arabo.
  • Trovo la gente in Italia molto simile a quella della mia Galilea. Condividiamo lo stesso spazio mediterraneo e così anche tanti valori. Mi trovo bene a Roma, mi sento a casa. L’Italia è diventata la mia seconda casa.

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