Ion Barbu

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Ion Barbu (1895 – 1961), poeta e matematico rumeno.

Citazioni di Ion Barbu[modifica]

  • Dedotto all'ora l'imo di questa calma cresta, | entrata per lo specchio in riscattato azzurro, | tagliando l'annegarsi degli armenti agresti, | nell'acqua, in un gioco, secondo e più puro. || Nadir latente! Il poeta innalza il sommare | di arpe sparpagliate che in volo inverso perdi | e canto estrae: ascoso, come soltanto il mare | portando le meduse sotto campane verdi. (Gioco secondo[1])

Note[modifica]

  1. Citato in Mircea Popescu, Antologia della letteratura romena, in Letteratura universale, a cura di Luigi Santucci, vol. 34, Fratelli Fabbri Editori, Milano, p. 198, traduzione per Ion Barbu di M. Popescu.

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