James Blish

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Copertina di If, settembre 1953

James Benjamin Blish (1921 – 1975), scrittore statunitense. Ha scritto inoltre recensioni di letteratura fantascientifica con lo pseudonimo di William Atheling Jr.

Incipit di alcune opere[modifica]

Niente GioKi su Marte[modifica]

La lancia navigava leggera attraverso un cielo di mezzogiorno blu scuro come inchiostro appena versato. Sulla Terra un simile mezzo di trasporto sarebbe stato aereo quanto una lastra di marmo, ma su Marte la forza di gravità era così bassa che quasi tutto poteva volare, a patto che ci si preoccupasse di fornirgli un minimo di energia.

Spock deve morire![modifica]

Diario del Capitano, Data Astrale 4011.9:
Stiamo registrando una quadrettatura di navigazione per quest'area di spazio-tempo, come da ordini ricevuti. Il signor Spock riferisce che, secondo la biblioteca di bordo, tale procedura è ancora denominata "assegnazione di sito per panchina", in base a un'antica ordinanza per la stesura di carte e mappe, emessa in un'epoca anteriore all'avvento dei viaggi spaziali, anche se questi parsec cubici di vuoto sembrano un luogo tutt'altro che attraente per installarvi una panchina.
Per quanto, in termini di velocità di curvatura, non siamo molto lontani dall'Impero Klingon, e sono anzi certo che i Klingon sosterrebbero che vi siamo già entrati, fino a ora la missione è stata assolutamente priva di eventi, e ritengo di aver scorto segni di noia fra i miei ufficiali. La loro efficienza, tuttavia, non sembra averne risentito.

Bibliografia[modifica]

  • James Blish, Niente GioKi su Marte, traduzione di Maura Arduini, in "Millemondiestate 1986", Mondadori, 1986.
  • James Blish, Spock deve morire!, traduzione di Annarita Guarnieri, Fanucci, 1999. ISBN 8834707109

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