James Stewart-Gordon

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James Stewart-Gordon (–), scrittore statunitense.

La Danimarca, Paese felice[modifica]

Incipit[modifica]

Storicamente la Danimarca è il più antico regno d'Europa. Fu fondata 1000 anni fa da re Gorm il Vecchio, che aveva un figlio di nome Harald Dente Azzurro, che a sua volta ebbe un figlio chiamato Sweyn Barbaforcuta che conquistò l'Inghilterra. Il figlio di Barbaforcuta, re Canuto, consolidò la conquista, ma ebbe minor fortuna con le maree del Mar del Nord.[1]

Citazioni[modifica]

  • [...] la Danimarca possiede una grandiosa, impalpabile risorsa naturale: l'estate. L'estate viene in Danimarca come un caldo abbraccio.[1]
  • Più di quattro milioni l'anno visitano il Tivoli. Il massimo riconoscimento il parco l'ha ricevuto da Walt Disney, durante un suo viaggio in Danimarca. Dopo aver visitato i giardini dichiarò: «Credevo che Disneyland fosse unica al mondo, invece ora ho visto l'originale.»[1]
  • Qualunque somiglianza la Danimarca possa presentare con il resto del mondo scompare al tramonto, quando Copenaghen s'illumina. Nel cielo esplodono i fuochi d'artificio del Tivoli. La torre luminosa della Carlsberg risplende come un gigantesco rubino.[1]
  • E in un poderoso finale concludemmo: «Splendida, splendida Copenaghen, splendida, splendida citta! [Frank Loesser]».[1]

Texas mitico e futuribile[modifica]

Incipit[modifica]

Non c'è niente che si possa nemmeno lontanamente paragonare al Texas o ai texani.
Questo Stato americano è lungo 1289 chilometri e largo 1244. [2]

Citazioni[modifica]

  • A Fort Worth la cosa più importante è il bestiame, mentre il simbolo di Dallas sono gli edifici bancari che si stagliano lucenti di marmo contro il cielo.[2]
  • Nelle banche di Dallas si respira la calma: pare che i cassieri invitino i clienti a «sedersi e a riposarsi un po'» mentre controllano i loro assegni da un milione di dollari.[2]

Note[modifica]

  1. a b c d e Citato in Selezione dal Redear's Digest, dicembre 1962.
  2. a b c Citato in Selezione dal Redear's Digest, febbraio 1972.